{"id":255703,"date":"2025-11-27T19:06:44","date_gmt":"2025-11-27T18:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/27\/prestiti-la-scarsa-consapevolezza-puo-portare-al-sovraindebitamento\/"},"modified":"2025-11-27T19:06:44","modified_gmt":"2025-11-27T18:06:44","slug":"prestiti-la-scarsa-consapevolezza-puo-portare-al-sovraindebitamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/27\/prestiti-la-scarsa-consapevolezza-puo-portare-al-sovraindebitamento\/","title":{"rendered":"Prestiti, la scarsa consapevolezza pu\u00f2 portare al sovraindebitamento"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nei primi sei mesi dell&#8217;anno quasi il 60% della popolazione maggiorenne in Italia aveva almeno un finanziamento a rate attivo secondo i dati disponibili contenuti in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie gestito dalla societ\u00e0 CRIF. Non sempre, tuttavia, chi ha sottoscritto un prestito \u00e8 pienamente al corrente e consapevole del suo funzionamento.<br \/>Ed \u00e8 proprio da questa scarsa conoscenza che possono derivare situazione molto gravi, come quelle di sovraindebitamento (che consiste nella sottoscrizione di pi\u00f9 finanziamenti rispetto a quelli che il richiedente \u00e8 in grado di rimborsare).<br \/>Ne parla, in un approfondimento sul tema, Rosaria Barrile sul portale idealista.<br \/>&#8220;Sul mercato &#8211; spiega &#8211; sono disponibili sia prestiti personali, che consentono di ottenere una determinata somma di denaro, sia prestiti finalizzati che consentono di spalmare su pi\u00f9 rate il costo di un prodotto specifico (e che per questo motivo vengono erogati direttamente presso il punto vendita).<br \/>La scelta tra le due tipologie dipende solamente dall&#8217;obiettivo che intendiamo ottenere: nel caso ad esempio dell&#8217;acquisto di un pc o di un cellulare pu\u00f2 essere pi\u00f9 semplice chiedere il prestito finalizzato direttamente presso il punto vendita (come nel caso delle grandi catene di elettronica). Il prestito personale invece consente di ottenere della liquidit\u00e0 senza doverla necessariamente agganciare a un utilizzo specifico.<br \/>Pi\u00f9 in generale, sia per i prestiti personali, sia per quelli finalizzati, le informazioni chiave da valutare sono tre: il tasso di interesse, la durata del finanziamento e gli eventuali costi accessori&#8221;.<br \/>Il primo step consiste &#8220;nel raccogliere informazioni circa l&#8217;ammontare della rata mensile e per quanto tempo dovremmo inserirla nel budget familiare. Queste due informazioni da sole non bastano: occorre capire il costo complessivo del prestito che si sta richiedendo. Per saperlo occorre richiedere il cosiddetto Taeg, il tasso annuo effettivo globale, che fornisce in modo chiaro il costo totale del finanziamento in percentuale annua: questo indicatore comprende tutte le spese accessorie obbligatorie, come le spese di istruttoria, le imposte, le commissioni di gestione e le polizze assicurative obbligatorie.<br \/>Solo conoscendo il Taeg inoltre \u00e8 possibile confrontare in modo accurato diversi finanziamenti e scegliere il pi\u00f9 conveniente.<br \/>Una volta compreso il costo del prestito, &#8220;occorre valutarne la &#8220;sostenibilit\u00e0&#8221;, ossia l&#8217;impatto sul budget mensile. Per capirlo occorre sottrarre alle entrate mensili le spese fisse e gli accantonamenti per gli eventuali imprevisti che possono insorgere nella vita quotidiana in modo tale da essere sicuri di non fare il passo pi\u00f9 lungo della gamba.<br \/>Di solito, per scongiurare il verificarsi di situazioni di difficolt\u00e0, l&#8217;ammontare complessivo delle rate da pagare ogni mese ( quindi inclusa quella del mutuo), non dovrebbe superare il 30-35% dello stipendio o dei  guadagni mensili. Si tratta di una norma di carattere generale che pu\u00f2 essere rivista verso l&#8217;alto o il basso valutando anche altri aspetti relativi al bilancio personale o familiare&#8221;.<br \/>Tra le domande da porsi, per esempio, &#8220;c&#8217;\u00e8 quella relativa ai propri piani futuri: ci sono altre spese importanti da affrontare durante l&#8217;eventuale periodo di rimborso del finanziamento? Il proprio reddito potrebbe subire oscillazioni importanti? Per rispondere a queste domande occorre nel concreto pianificare le proprie uscite e non limitarsi a valutare la propria situazione economica nel presente&#8221;.<br \/>Oltre a comprendere il peso delle rate dei prestiti sulle entrate mensili &#8220;occorre anche considerarne il numero: un elevato numero di finanziamento in corso, al di l\u00e0 degli importi in valore assoluto, pu\u00f2 compromettere la propria stabilit\u00e0 finanziaria o precludere la concessione di ulteriore credito da parte delle banche o delle societ\u00e0 finanziarie. In questa valutazione va incluso anche il ricorso al cosiddetto Buy now pay later (BNPL) ossia &#8220;Acquista ora &#8211; paga dopo&#8221;. Non si tratta tecnicamente parlando di un prestito vero e proprio ma di una formula di pagamento sempre pi\u00f9 diffusa, soprattutto per gli acquisti online. Questa modalit\u00e0 in pratica consente di acquistare beni e servizi pagandoli in un secondo momento o a rate, spesso senza interessi&#8221;. Il BNPL &#8220;sta semplificando gli acquisti on line offrendo la possibilit\u00e0 di dilazionare il pagamento in pochi passaggi in modo rapido. Ma \u00e8 proprio in virt\u00f9 di queste caratteristiche, che lo rendono facilmente comprensibile e accessibile, che i consumatori possono farne un utilizzo poco &#8220;consapevole&#8221;. Non occorre infatti rivolgersi a una banca o a una finanziaria ed \u00e8 possibile richiederlo direttamente dal sito di ecommerce su cui si sta completando l&#8217;acquisto.<br \/>Nonostante gli importi degli acquisti effettuati con BNPL siano spesso molto contenuti, pu\u00f2 comunque verificarsi un problema di insolvenza, soprattutto quando si ricorre a questo strumento ripetutamente e senza averne valutato l&#8217;impatto sulle proprie entrate&#8221;.<br \/>Con l&#8217;utilizzo del Buy Now Pay Later &#8220;l&#8217;utente sta aprendo di fatto una posizione debitoria. Banca d&#8217;Italia in passato ha gi\u00e0 messo in evidenza come quasi tutti i prestiti BNPL siano a costo zero per i consumatori fino a quando le rate sono pagate a scadenza: le condizioni cambiano di fronte a ritardi o mancati pagamenti perch\u00e8 in questi casi vengono applicate commissioni e interessi di mora. Le principali piattaforme di BNPL, tuttavia, proprio per minimizzare questi rischi, di solito intervengono ancora prima che gli utenti si trovino in una situazione di difficolt\u00e0 attraverso promemoria e solleciti. Solitamente l&#8217;account dell&#8217;utente inoltre viene bloccato fino al saldo del debito. Il mancato pagamento pu\u00f2 persino portare a segnalazioni nelle banche dati creditizie (come la Centrale Rischi della Banca d&#8217;Italia o i Sistemi di Informazioni creditizie come CRIF), soprattutto se il debito viene affidato a un&#8217;agenzia di recupero crediti o se il mancato pagamento si protrae. La segnalazione, a sua volta, pu\u00f2 comportare conseguenze negative come l&#8217;impossibilit\u00e0 di ottenere altri finanziamenti tra cui mutui e carte di credito&#8221;.<br \/>-foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nei primi sei mesi dell&#8217;anno quasi il 60% della popolazione maggiorenne in Italia aveva almeno un finanziamento a rate attivo secondo i dati disponibili contenuti in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie gestito dalla societ\u00e0 CRIF. 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