{"id":255568,"date":"2025-11-26T14:47:13","date_gmt":"2025-11-26T13:47:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=255568"},"modified":"2025-11-26T14:47:14","modified_gmt":"2025-11-26T13:47:14","slug":"de-vardo-feneal-uil-edilizia-siciliana-troppi-annunci-per-nulla-infrastrutture-ferme-sviluppo-bloccato-ed-emergenza-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/26\/de-vardo-feneal-uil-edilizia-siciliana-troppi-annunci-per-nulla-infrastrutture-ferme-sviluppo-bloccato-ed-emergenza-sicurezza\/","title":{"rendered":"De Vardo (Feneal Uil): \u201cEdilizia siciliana, troppi annunci per nulla: infrastrutture ferme, sviluppo bloccato ed emergenza sicurezza\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il segretario generale della Feneal Uil Tirrenica Messina-Palermo, <strong>Pasquale De Vardo<\/strong>, lancia un nuovo e forte grido d\u2019allarme: <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cle manovre del Governo nazionale e di quello regionale non produrranno alcun reale sviluppo in Sicilia. Nonostante gli annunci e le promesse, l\u2019isola continua a scontrarsi con infrastrutture fatiscenti ed obsolete, con l\u2019assenza di investimenti strategici capaci di rilanciare realmente il comparto, e non riesce ad allinearsi ed essere competitiva col resto dell\u2019Europa, in modo da attirare investimenti di ogni genere\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Gli unici interventi degni di nota, secondo De Vardo, sono stati avviati da RFI:\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 1,65 miliardi per le tratte Palermo\u2013Catania\u2013Messina;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 616 milioni dal PNRR per il potenziamento dello stesso asse;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 116 milioni per il bypass di Augusta;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 77 milioni per l\u2019implementazione del sistema tecnologico ERTMS.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTutto il resto del settore \u00e8 fermo. Le misure nazionali sui bonus edilizi rappresentano una boccata d\u2019ossigeno, ma non di sviluppo: danno un sostegno minimo al comparto artigiano &#8211; spiega De Vardo &#8211; che \u00e8 il vero volano del settore edile. Proprio per questo serve una manovra strutturale e stabile, capace di garantire continuit\u00e0 e solidit\u00e0 al mondo dell\u2019edilizia artigiana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sostegno alle imprese di soli 15 milioni annui fino al 2028, previsto dal governo Schifani, \u00e8 giudicato \u201cinsufficiente e tutta da verificare\u201d, sia per \u201cl\u2019alea della possibile cumulabilit\u00e0 con gli incentivi nazionali che per la scarsa consistenza economica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2>&#8220;PNRR a rischio, scelte politiche disastrose&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p>La Feneal Uil denuncia, inoltre, il rischio concreto che la Sicilia perda nuovamente le opportunit\u00e0 del PNRR e dei fondi europei, schiacciata da ritardi, inefficienze e da scelte politiche definite \u201cdisastrose e poco chiare\u201d.Il settore edile siciliano resta una leva fondamentale per la crescita economica e occupazionale. <\/p>\n\n\n\n<p>Tanto da fare ancora: <\/p>\n\n\n\n<ul><li>messa in sicurezza di tutta la rete autostradale siciliana, <\/li><li>ammodernamento delle strade secondarie, <\/li><li>ammodernamento della rete idrica siciliana, <\/li><li>messa in sicurezza del territorio, edilizia ospedaliera e scolastica, efficientamento energetico, rete ferroviaria.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Infrastrutture pubbliche e sicure rappresentano non solo un diritto per i cittadini, ma anche una spinta decisiva per l\u2019economia siciliana. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNessuna vera strategia regionale, nessun piano industriale, solo interventi spot e tampone, un quadro drammatico che scoraggia investimenti sul territorio, che riduce le opportunit\u00e0 di lavoro e compromette la competitivit\u00e0 del territorio, favorendo lo spopolamento dell\u2019isola.Il dato pi\u00f9 preoccupante \u00e8 la sicurezza sul lavoro: un\u2019emergenza quotidiana e dimenticata.Il tema pi\u00f9 grave, sottolinea De Vardo, resta quello della sicurezza nei cantieri, vera emergenza nazionale e regionale. Tre vittime al giorno, oltre mille morti l\u2019anno, classificano la Sicilia come zona rossa per numero di incidenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPochi investimenti, gare al massimo ribasso, cantieri frammentati, dumping contrattuale, totale mancanza di programmazione, ispettorato del lavoro sottodimensionato e rischio costante di infiltrazioni criminali &#8211; afferma De Vardo &#8211; trasformano il settore, in una giungla. La corsa al profitto diventa incontrollata e chi paga il prezzo pi\u00f9 alto sono sempre i lavoratori, sia in termini di diritti che di incolumit\u00e0 fisica. La sicurezza non pu\u00f2 e non deve essere barattata per nessun motivo al mondo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste ragioni, la Feneal Uil chiede un cambio di rotta immediato:<\/p>\n\n\n\n<p>\u200b\u2022 pianificazione strategica seria;\u200b\u2022 uso efficiente e trasparente dei fondi;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 tempi certi di realizzazione;\u200b\u2022 avvio rapido delle opere prioritarie e strategiche;<\/p>\n\n\n\n<p>\u200b\u2022 infrastrutture moderne e competitive;<\/p>\n\n\n\n<p>\u200b\u2022 pi\u00f9 controlli e pi\u00f9 formazione per garantire cantieri sicuri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSolo cos\u00ec &#8211; conclude Pasquale De Vardo &#8211; la Sicilia potr\u00e0 tornare a crescere, garantendo dignit\u00e0 ai lavoratori ed alle imprese sane, tutelando chi ogni giorno costruisce il Paese\u201d.\u200b<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario generale della Feneal Uil Tirrenica Messina-Palermo, Pasquale De Vardo, lancia un nuovo e forte grido d\u2019allarme: \u201cle manovre del Governo nazionale e di quello regionale non produrranno alcun reale sviluppo in Sicilia. 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