{"id":255372,"date":"2025-11-24T14:16:42","date_gmt":"2025-11-24T13:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/24\/catania-la-polizia-arresta-due-donne-per-circonvenzione-di-incapace-nei-confronti-di-unanziana\/"},"modified":"2025-11-24T14:16:42","modified_gmt":"2025-11-24T13:16:42","slug":"catania-la-polizia-arresta-due-donne-per-circonvenzione-di-incapace-nei-confronti-di-unanziana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/24\/catania-la-polizia-arresta-due-donne-per-circonvenzione-di-incapace-nei-confronti-di-unanziana\/","title":{"rendered":"Catania, la Polizia arresta due donne per circonvenzione di incapace nei confronti di un\u2019anziana"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 <strong>La Polizia di Stato di Catania su disposizione della Procura distrettuale di Catania<\/strong>, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania, nei confronti di <strong>due donne<\/strong>, <strong>una 65enne sottoposta alla custodia in carcere e l\u2019altra 54enne sottoposta agli arresti domiciliari<\/strong>. Le indagini hanno permesso di acquisire gravi elementi indiziari a carico degli indagati, per i delitti di <strong>circonvenzione di incapace e tentata appropriazione indebita, entrambi in forma pluriaggravata.<\/strong> Le indagini \u2013 attivate da una solerte segnalazione proveniente da funzionari di un istituto bancario del Capoluogo etneo, presso gli Uffici della Squadra Mobile, avente ad oggetto una presunta ipotesi di circonvenzione ai danni di una loro facoltosa anziana cliente, senza figli n\u00e9 parenti vicini \u2013 hanno permesso di cogliere le fasi pi\u00f9 importanti dell\u2019attivit\u00e0 criminosa in itinere, posta in essere dalle indagate in concorso con altri complici. Le attivit\u00e0 d\u2019indagine di tipo tradizionale e tecnico, tempestivamente avviate, hanno consentito, infatti, di identificare gli indagati, intenti a realizzare una serie di operazioni finalizzate ad appropriarsi del patrimonio della vittima ammontante a circa 3 milioni di euro.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>In particolare \u00e8 risultato accertato a livello di gravit\u00e0 indiziaria che la 65enne, di professione fioraia, vicina di casa dell\u2019anziana, secondo l\u2019ipotesi accusatoria, coadiuvata in alcune circostanze dalla figlia \u2013 anche lei indagata \u2013 ha svolto il ruolo pi\u00f9 importante e, accaparratasi la fiducia della persona offesa, l\u2019ha manipolata, isolandola dal contesto esterno e rendendola completamente dipendente da lei e da sua figlia. La vittima 85enne, secondo la ricostruzione investigativa, veniva sostanzialmente isolata nella propria casa dalla 65enne che l\u2019aveva invitata a non avere alcun contatto, anche solo telefonico, con parenti o persone estranee se non tramite lei. All\u2019anziana era stato di fatto reso impossibile anche il ricevimento della corrispondenza, in quanto la stessa indagata aveva anche invitato il portiere dello stabile a consegnarla esclusivamente a lei. Al fine di realizzare il progetto criminale, venivano utilizzati professionisti e\/o tecnici che hanno coadiuvato la donna, ciascuno con le proprie competenze e conoscenze di settore, con la prospettazione di lauti compensi.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Tra le figure si \u00e8 delineata, con acquisizioni indiziarie ritenute gravi, quella dell\u2019avvocato 54enne, con il compito di curare il trasferimento del patrimonio finanziario della persona offesa ad un nuovo istituto di credito, attraverso l\u2019intervento compiacente di un consulente finanziario, al momento anch\u2019egli indagato. Fondamentale \u00e8 stato il contributo di una segretaria di uno studio notarile catanese, sottoposta alle indagini che, grazie all\u2019esperienza maturata, ha suggerito la modalit\u00e0 pi\u00f9 agevole per perfezionare l\u2019azione criminosa, facendo redigere una procura speciale in favore dell\u2019avvocato 54enne, una generale per la 65enne, la cessione a prezzo vile di un garage ed un nuovo testamento dell\u2019anziana finalizzato a revocare quello precedente, redatto lo scorso anno, che prevedeva la devoluzione dell\u2019intero patrimonio ad un ente religioso legato a Padre Pio. Durante l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata documentata una presunta elargizione di denaro della 65enne, nei confronti della collaboratrice dello studio notarile, a titolo di remunerazione dell\u2019attivit\u00e0 illecita svolta.<\/p>\n<p>Dalle pi\u00f9 recenti risultanze \u00e8 emerso che la 65enne, su suggerimento della stessa segretaria dello studio notarile si stesse tuttora adoperando per ottenere un certificato da un medico compiacente, attestante la capacit\u00e0 di intendere e di volere dell\u2019anziana, che, invece, dalle risultanze d\u2019indagine appare affetta da patologie che ne limitano la capacit\u00e0 d\u2019intendere e volere. Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 sono state eseguite diverse perquisizioni, anche nello studio del legale e del notaio rogante, la cui posizione \u00e8 al vaglio di questa Procura \u2013 e sono stati sottoposti a sequestro, ad eccezione dell\u2019appartamento in cui vive, tutti i beni mobili ed immobili riconducibili alla vittima che sarebbero stati destinati a passare nella disponibilit\u00e0 della 65enne e della figlia. Tra di essi figura anche il garage, per il quale era gi\u00e0 stato perfezionato il trasferimento a favore della stessa fioraia, ad un prezzo molto inferiore a quello di mercato. All\u2019anziana vittima \u00e8 stato nominato un curatore, che provveder\u00e0 alla sua assistenza.<\/p>\n<p>\u2013 foto screenshot Polizia di Stato \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 La Polizia di Stato di Catania su disposizione della Procura distrettuale di Catania, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania, nei confronti di due donne, una 65enne sottoposta alla custodia in carcere e l\u2019altra 54enne sottoposta agli arresti domiciliari. Le indagini hanno permesso di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":255373,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Polizia-Catania-1-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}