{"id":255025,"date":"2025-11-19T12:06:47","date_gmt":"2025-11-19T11:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/19\/firenze-scoperto-un-sistema-di-contrabbando-per-oltre-100-milioni-di-euro\/"},"modified":"2025-11-19T12:06:47","modified_gmt":"2025-11-19T11:06:47","slug":"firenze-scoperto-un-sistema-di-contrabbando-per-oltre-100-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/19\/firenze-scoperto-un-sistema-di-contrabbando-per-oltre-100-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Firenze, scoperto un sistema di contrabbando per oltre 100 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<div>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; <strong>Un muro di frodi si \u00e8 sgretolato sotto il peso della giustizia. Con l&#8217;operazione &#8220;Broken Wall&#8221;,<\/strong> la Guardia di Finanza e l&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Firenze, coordinate dalle Procure Europee di Bologna e Torino (EPPO),<strong> \u00e8 stata disarticolata una rete criminale che per anni ha inquinato il mercato europeo con merci sottratte al pagamento dei diritti di confine<\/strong>. Il bilancio \u00e8 di sei misure cautelari &#8211; due custodie in carcere e quattro obblighi di dimora &#8211; e sequestri per oltre 19 milioni di euro.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Ammonta, infatti, a circa 90 milioni di euro la frode all&#8217;IVA scoperta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze e dai funzionari doganali, al termine di un&#8217;articolata indagine il cui epilogo \u00e8 rappresentato dai provvedimenti emessi dal GIP di Firenze nei confronti di un sodalizio criminale di origine cinese. Il meccanismo fraudolento prevedeva l&#8217;introduzione in Italia di ingenti quantitativi di merce cinese, formalmente destinata ad altri Paesi dell&#8217;Unione Europea. Il fulcro era l&#8217;abuso della cosiddetta &#8220;procedura 42&#8221;, che consente l&#8217;immissione in libera pratica in uno Stato membro senza versamento immediato dell&#8217;IVA, purch\u00e8 i beni siano destinati ad altro Paese comunitario, dove l&#8217;imposta deve essere corrisposta al momento dell&#8217;immissione in consumo. In realt\u00e0, le merci non lasciavano mai il territorio nazionale: dopo le operazioni di sdoganamento nel territorio nazionale, venivano immesse direttamente sul mercato italiano a prezzi artificialmente ribassati perch\u00e8 privi del carico fiscale, mentre, formalmente, attraverso l&#8217;emissione di false fatture e documenti di trasporto, erano dichiarate per la cessione verso soggetti comunitari compiacenti. Per rendere credibile questa triangolazione fittizia, i responsabili si avvalevano di un deposito fiscale a Sesto Fiorentino e di una galassia di societ\u00e0, sia italiane sia estere, utilizzate come schermi.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Attraverso cessioni intracomunitarie simulate, i beni risultavano destinati a clienti esteri che in realt\u00e0 non esistevano o erano meri prestanome, mentre venivano introdotti sul mercato italiano in totale evasione d&#8217;imposta. Le indagini hanno inoltre portato all&#8217;individuazione di altri soggetti, rappresentanti legali di societ\u00e0 con sede in Bulgaria e Grecia e con interessi in diversi Paesi dell&#8217;Unione Europea. Su impulso dei Magistrati europei titolari dell&#8217;inchiesta, sono stati attivati i canali di cooperazione internazionale di polizia e doganale con gli organi collaterali di Germania, Polonia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Ungheria, le cui attivit\u00e0 &#8220;sul campo&#8221; effettuate presso le sedi di societ\u00e0 riconducibili al sodalizio e dislocate nei Paesi appena citati, hanno confermato l&#8217;inesistenza di strutture imprenditoriali idonee a ricevere gli ingenti quantitativi di merce movimentata e la sola presenza di uffici &#8220;virtuali&#8221; e recapiti di comodo funzionali al sistema di frode individuato.<\/p>\n<p>&#8211; foto: ufficio stampa Guardia di Finanza &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un muro di frodi si \u00e8 sgretolato sotto il peso della giustizia. 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