{"id":255,"date":"2017-05-23T21:20:19","date_gmt":"2017-05-23T19:20:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=255"},"modified":"2017-05-23T21:20:19","modified_gmt":"2017-05-23T19:20:19","slug":"proto-siamo-dei-combattenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/05\/23\/proto-siamo-dei-combattenti\/","title":{"rendered":"Proto: &quot;Siamo dei combattenti&quot;"},"content":{"rendered":"<p>La soddisfazione per la sentenza del Tfn, il bilancio di questa fase iniziale di presidenza e i programmi che muovono l&#8217;ambizione della nuova societ\u00e0: Il Presidente del Messina Franco Proto assoluto protagonista della conferenza stampa tenutasi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca nella mattinata di oggi.  Tanti i temi affrontati dal numero uno della societ\u00e0 peloritana, affiancato davanti a giornalisti e tifosi dal dg Manfredi.<br \/>\nInizio in salita ma con un lieto fine, i primi tre mesi nel segno della discontinuit\u00e0. Il primo a prender la parola \u00e8 stato il Presidente Proto.<br \/>\n&#8220;Noi c&#8217;eravamo posti degli obiettivi minimali, concidenti con la normalit\u00e0, l&#8217;ordinaria amministrazione, tramite interventi che generassero armonia all&#8217;interno della famiglia, facilitassero anche la squadra nel miglioramento delle prestazioni sportive. Sin da subito c&#8217;\u00e8 stato affiatamento, abbiamo lavorato bene con il team. Questa squadra ha fatto si che le prestazioni migliorassero e cos\u00ec il risultato sportivo \u00e8 passato da un&#8217;incidenza di inizio stagione di una media di 1.25, che ci avrebbe portato al terzultimo posto, al nostro rendimento incrementato, fino a concludere ad una quota punti che, senza penalizzazione, ci avrebbe consegnato i playoff. Abbiamo lavorato sempre a fari spenti senza dichiarare obiettivi, sapevamo da sette mesi che la situazione era complessa ma noi siamo dei combattenti, abbiamo lottato per qualcosa, per chi ci dimostra amore, e chi lo fa non \u00e8 mai uno sconfitto. Non ci siamo fermati e non ci fermeremo perch\u00e8 chi \u00e8 comabattente cotinua a pensare al futuro. La dicontinuit\u00e0 \u00e8 nei comportamenti, rispetare l&#8217;avversario, la persona, dare dignit\u00e0, anche sul piano dell&#8217;immagine fornita ai mass media nazionali, pensiamo a Javier Jacobelliche ha dato luce a questa realt\u00e0. In questa situazione in cui noi con la normalit\u00e0 e con la norma segniamo un ponte dal malessere al benessere, la politica istituzionale ieri ci ha premiati, oggi Messina attraverso la sentenza di ieri ha percepito che le cose sono cambiate. In questo momento abbiamo bisogno di aiuto, che qualcuno ci assista, capisca il nostro orientamento, rivolto al raggiungimento della seriet\u00e0 e del benessere sportivo in nome della legalit\u00e0&#8221;.<br \/>\nSulla vicenda fidejussione: &#8220;Non sono solito commentare i risultati positivi, dicolo solo che oggi Messina, grazie a questa sentenza, \u00e8 rispettata e guardata con attenziaone, questo \u00e8 il passaggio cruciale&#8221;.<br \/>\nDall&#8217;ordinaria alla straordianria amministrazione: &#8220;In conferenza stampa avevo detto che la nostra champions era vincere la battaglia dei conti, adesso dico che non \u00e8 una Champions ma una Coppa del mondo perch\u00e8 le difficolt\u00e0 si sono alzate di livello. Adesso si sono aggiunti altri 800mila euro circa che non erano stati inseriti nel prospetto al momento della vendita e che derivano da quanti erano vicini alla societ\u00e0 precedente. Quindi la cessione non stata gratuita. Ma noi non guardiamo l&#8217;ostacolo, andremo avanti, c&#8217;\u00e8 una problematica in pi\u00f9 in una sitazione complesa, ne prendiamo atto e la affronteremo. Noi ci difenderemo attraverso la giurisprudenza dalle richieste non legittime&#8221;.<br \/>\nPoi i complimenti e gli applausi rivolti agli avvocati imepegnati nel caso fidejussione, che ricorda sono eccellenze messinesi come l&#8217;avv. Rizzo: &#8220;Le soluzioni sono in citt\u00e0, basta lavorare sui giovani e dargli la possibilit\u00e0 di esprimersi, valorizzare le eccellenze, siano i calciatori o la classe dirigente. Venne fatto con Franco Scoglio, ma adesso bisogna proseguire perch\u00e8 la citt\u00e0 ha e risorse. Abbiamo le qualit\u00e0 e non bisogna piangersi addosso&#8221;.<br \/>\nParole al miele nei confronti di Lucarelli da parte di Proto, trapela la volont\u00e0 di continuare con l&#8217;allenatore toscano ma non c&#8217;\u00e8 ancora nulla di definito: &#8220;Uno dei nostri condottieri, Cristiano Lucarelli, \u00e8 stato fondamentale, specie quando c&#8217;erano delle criticit\u00e0 era lui ad occuparsi di tutto. Con l&#8217;arrivo di una societ\u00e0 e di uno staff serio, a partire da Pitino, Lucuarelli ha cambiato ruolo e atteggiamento, smettendo di fare il leader sociale e divenendo un leader sportivo. Abbiamo fatto team e competenza tutti insieme. Cristiano dice che vorrebbe alzare l&#8217;asticella, chi non vorrebbe? Concordiamo tutti. Il risultato sportivo pu\u00f2 essere realizzato attraverso modalit\u00e0 diverse: pu\u00f2 essere garantita anche attraverso la scelta di giocatori che non ti danno il risultato subito. Noi vogliamo alzarla e guardiamo al futuro&#8221;.<br \/>\n&#8220;Io a Vibo mi sono divertito tanto &#8211; continua il Presindente  &#8211; , bisogna avere dignit\u00e0, io durante la settimana ho palrato con la squadra, l&#8217;ho stimolata, non cedere ma nulla a nessuno, nessun compromesso, nella vita, nel calcio. Noi dobbiamo essere forti, legalit\u00e0 e regole per raggiunge l&#8217;obiettivo. La gente, non vuole il famoso biscottino, \u00e8 stata soddisfatta non per la salvezza ma per il modo in cui la squadra ha lottato, la lealt\u00e0. Non si parla di scommesse, si vince e si perde, questo \u00e8 il mio calcio. Noi dobbiamo giocare partite vere, e la nostra partita vera \u00e8 quella di guardare ad un futuro che diventa prospettico, non solo sportivo ma soietario come evitare duplicazioni in seno alla societ\u00f2, costi sensa senso, occupazione senza merito, costi superflui. In questi mesi non ho fatto interventi forti perch\u00e8 le energie andavano utilizzate per conseguire la salvezza. L&#8217;asticella passa non solo per l&#8217;obiettivo calcistico ma societario. La gente ha bisogno di speranza, di una visione diversa, di pecepire un cambiamento non solo nei risultati, ma ha percepito seriet\u00e0 e sforzi: non navighiamo nell&#8217;oro, non siamo cinesi o indonesiamni siamo gente che alvora 12 ore al giorno. Senza guelfi e ghibellini, lavorare per la comunit\u00e0. Io non chiedo aiuto, ma diamo attenzione a questa causa, sar\u00e0 un cammino lungo, complesso e faticoso, ma siamo insieme come in una cooperativa.<br \/>\nDove pu\u00f2 arrivare il Messina nella prossima stagione? &#8220;Bisogna ripartire dall&#8217;entusiasmo, ma prima bisogna fare le societ\u00e0 e poi le squadre. Prima la stabilit\u00e0, solo cos\u00ec possiamo riformare tutto e se sei bravo e scegli gli uomini giusti il risultato arriver\u00e0 da se. Il prossimo anno sicuramente non vorremo fare i playout. I playoff vanno fatti con una classifica interessante per usufruire di alcuni vantaggi dati dalle prime posizioni, farle da 11esima significa limitarsi a fare un giro di giostra&#8221;.<br \/>\nIl dg Lello Manfredi si \u00e8 soffermato maggiormente sui punti cardine della programmazione del Messina 2017\/2018. Punto di partenza l&#8217;idea che muove il progetto societario, un calcio che il dg definisce sostenibile: &#8220;Siamo convinti che attraverso dei processi di lavoro una squadra di Lega Pro si possa sostenere da sola, ci vuole la partecipazione dei tifosi e della classe imprenditoriale. Il nostro progetto \u00e8 stato sposato sia dal presidente che dagli imprenditori che abbiamo contatto. Nelle ultime settimane, abbiamo riscontrato da parte degli imprenditoria cittadina un insperato risveglio, un&#8217;attenzione particoalre che gratifica e da speranza alla comunit\u00e0. Nelle prossime settimane avremo un sostegno economico importante (il riferimento \u00e8 a Barbera) che ci permetter\u00e0 di guardare al futuro con pi\u00f9 tranquilit\u00e0.<br \/>\nIl secondo punto toccato da Manfredi \u00e8 stato la questione stadio: &#8220;Sul Celeste c&#8217;\u00e8 un progetto di riqualificazione in atto, abbiamo incontrato l&#8217;assessore Pino e c&#8217;\u00e8 grande diponibilit\u00e0 da parte della Giunta e del Consiglio comunale. Sono convinto che il prossimo campionato di Lega Pro si giocher\u00e0 l\u00ec. Cos\u00ec come \u00e8 stato concepito ricalca gli stadi moderni, pieno di servizi, con molti confort per lo spettatore. Inoltre \u00e8 un impianto che oltre ad abbattere i costi di gestione, ci consentir\u00e0 di incrementare la quota di pubblico e i risultati sportivi&#8221;. Rassicurazioni anche per chi teme l&#8217;abbandono del &#8220;Franco Scoglio&#8221;. L&#8217;attuale impianto diventar\u00e0 la &#8220;Casa del Messina&#8221;, verra ristrutturato e ospiter\u00e0 i ritiri pre-gara durante la stagione, ma non \u00e8 da escludere un ritorno in un futuro anche prossimo per gli eventi pi\u00f9 importanti. Ricordando che i quasi 20mila di Messia-Catania costituisce ancora un record in Lega Pro, Manfredi rivolge agli sportivi e ai tifosi &#8220;non un appello ma un sogno: Il celeste come lo juventus; il sogno \u00e8 che tutte le domeniche non ci sia un biglietto disponibile, avere lo stadio pieno ad ogni sfida significherebbe che la citt\u00e0 ha capito il progetto. Noi dobbiamo decidere cosa vogliamo fare, se la citt\u00e0 ha voglia, entusiasmo possiamo spingere avanti questa macchina&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La soddisfazione per la sentenza del Tfn, il bilancio di questa fase iniziale di presidenza e i programmi che muovono l&#8217;ambizione della nuova societ\u00e0: Il Presidente del Messina Franco Proto assoluto protagonista della conferenza stampa tenutasi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca nella mattinata di oggi. 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