{"id":254833,"date":"2025-11-17T10:46:41","date_gmt":"2025-11-17T09:46:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/17\/giampaolo-bisanti-sul-podio-dellorchestra-sinfonica-siciliana-di-palermo\/"},"modified":"2025-11-17T10:46:41","modified_gmt":"2025-11-17T09:46:41","slug":"giampaolo-bisanti-sul-podio-dellorchestra-sinfonica-siciliana-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/17\/giampaolo-bisanti-sul-podio-dellorchestra-sinfonica-siciliana-di-palermo\/","title":{"rendered":"Giampaolo Bisanti sul podio dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Nuovi concerti al <strong>Politeama Garibaldi di Palermo per la 66^ Stagione concertistica della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana<\/strong> con un programma che presenta pagine di compositori attivi tra al fine dell\u2019Ottocento e il Novecento, <strong>affidate alla bacchetta di Giampaolo Bisanti,<\/strong> tra i pi\u00f9 affermati direttori italiani sulla scena internazionale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Il concerto \u2013 in programma <strong>venerd\u00ec 21 novembre alle ore 20.30 e sabato 22 novembre alle 17.30<\/strong> \u2013 proporr\u00e0 tre pagine di raro ascolto come L\u2019arcolaio d\u2019oro di <strong>Anton\u00edn Dvor\u00e1k,<\/strong> L\u2019apprendista stregone di Paul Dukas e la Sinfonia n. 4 <em>\u201cL\u2019inestinguibile\u201d<\/em> di <strong>Carl Nielsen, per la prima volta eseguita a Palermo.<\/strong> Nel poema sinfonico L\u2019arcolaio d\u2019oro, composto nel 1896, Dvor\u00e1k trasforma una ballata popolare di Karel Jarom\u00edr Erben in un racconto musicale intenso e visionario.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>La storia, che richiama per alcuni tratti la fiaba di Cenerentola, narra la tragica vicenda della giovane Dornicka, vittima dell\u2019invidia della matrigna, salvata da un mago che la riporta in vita. L\u2019arcolaio, simbolo della purezza e del destino, diventa elemento sonoro centrale: i clarinetti ne imitano il ritmo lieve, mentre l\u2019orchestra alterna momenti pastorali e solenni a episodi pi\u00f9 drammatici. Con questa partitura, Dvor\u00e1k abbandona la forma sinfonica pura per abbracciare la musica a programma, fondendo il folclore boemo con un\u2019ampiezza sinfonica di respiro europeo. Composto nel 1897 e reso immortale dal celebre episodio del film animato Fantasia di Disney, L\u2019apprendista stregone \u00e8 uno dei brani pi\u00f9 brillanti dell\u2019impressionismo francese.<\/p>\n<p>Paul Dukas si ispir\u00f2 alla ballata di Goethe Der Zauberlehrling, in cui un giovane apprendista scatena, nel tentativo di imitare il maestro, un incantesimo che non riesce pi\u00f9 a controllare. Dukas traduce questo racconto in un vero e proprio scherzo sinfonico, di perfetta architettura formale e irresistibile verve orchestrale. Dopo un\u2019introduzione misteriosa, il tema del \u201cmanico di scopa\u201d prende vita in un ritmo ostinato che cresce fino alla tempesta sonora, per poi dissolversi nel ritorno dello stregone e nella calma ristabilita. Chiude il concerto la Sinfonia n. 4 op. 29 \u201cL\u2019inestinguibile\u201d di Carl Nielsen, composta tra il 1914 e il 1916, negli anni della Prima Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>Il titolo non allude a un concetto astratto ma, come spieg\u00f2 lo stesso autore, alla<em> \u201cvolont\u00e0 elementare della vita\u201d,<\/em> all\u2019energia che sopravvive a ogni distruzione. La sinfonia, in un unico grande arco sonoro suddiviso in quattro sezioni, \u00e8 costruita su contrasti di temi e di timbri: dall\u2019impeto dell\u2019Allegro iniziale alla grazia settecentesca del Poco allegretto, dalla tensione interiore del lento al travolgente finale, dominato dallo scontro di due coppie di timpani collocate ai lati del palcoscenico.<\/p>\n<p>Nielsen mette in musica la lotta e la rinascita, la resistenza dell\u2019essere umano davanti al caos del mondo. Milanese, diplomato in direzione d\u2019orchestra, clarinetto, pianoforte e composizione al Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d della sua citt\u00e0, Giampaolo Bisanti \u00e8 oggi tra i direttori italiani pi\u00f9 richiesti nei teatri d\u2019opera e nelle sale da concerto internazionali. Dopo la vittoria al concorso \u201cDimitris Mitropoulos\u201d di Atene, la sua carriera ha conosciuto un\u2019ascesa costante, con debutti alla Staatsoper di Vienna, Deutsche Oper di Berlino, Semperoper di Dresda, Bayerische Staatsoper di Monaco, Op\u00e9ra National de Paris, Liceu di Barcellona, La Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Festival di Orange, Concertgebouw di Amsterdam, Seattle Opera e Teatro alla Scala, dove ha diretto Adriana Lecouvreur, Un ballo in maschera, Macbeth e Cavalleria rusticana\/Pagliacci.<\/p>\n<p>Dal 2022 \u00e8 Direttore musicale della Royal Opera de Wallonie-Li\u00e8ge, dopo essere stato Direttore stabile del Teatro Petruzzelli di Bari (2017-2022). Prossimi concerti da non perdere venerd\u00ec 28 (ore 20.30) e sabato 29 (ore 17.30) novembre diretti da L\u00fc Jia con in programma che prevede De arte venandi cum avibus (dal trattato di falconeria di Federico II di Svevia) di Nicola Colabianchi in prima esecuzione a Palermo e poi Das Lied von der Erde di Mahler.<\/p>\n<p>-Foto Ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Nuovi concerti al Politeama Garibaldi di Palermo per la 66^ Stagione concertistica della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con un programma che presenta pagine di compositori attivi tra al fine dell\u2019Ottocento e il Novecento, affidate alla bacchetta di Giampaolo Bisanti, tra i pi\u00f9 affermati direttori italiani sulla scena internazionale. 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