{"id":254307,"date":"2025-11-10T13:06:46","date_gmt":"2025-11-10T12:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/10\/tumori-neuroendocrini-al-via-la-campagna-digitale-di-ipsen-attenti-alla-zebra\/"},"modified":"2025-11-10T13:06:46","modified_gmt":"2025-11-10T12:06:46","slug":"tumori-neuroendocrini-al-via-la-campagna-digitale-di-ipsen-attenti-alla-zebra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/10\/tumori-neuroendocrini-al-via-la-campagna-digitale-di-ipsen-attenti-alla-zebra\/","title":{"rendered":"Tumori neuroendocrini, al via la campagna digitale di Ipsen \u201cAttenti alla Zebra\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;azienda biofarmaceutica Ipsen ha lanciato &#8220;Attenti alla Zebra&#8221;, la nuova campagna digitale dedicata alla sensibilizzazione sui tumori neuroendocrini (NET) e alla loro diagnosi precoce.<br \/>Un vecchio detto della medicina recita &#8220;Quando senti degli zoccoli, pensa ai cavalli, non alle zebre&#8221; e invita a cercare innanzitutto le cause pi\u00f9 probabili. Ma nella diagnosi delle malattie rare, accade l&#8217;opposto: bisogna pensare anche alla zebra. Il suo passo, simile a quello di un cavallo, inganna l&#8217;udito, spingendoci a immaginare la cosa pi\u00f9 ovvia. Ugualmente, quando viene formulata una diagnosi non bisogna fermarsi all&#8217;ipotesi pi\u00f9 scontata ma \u00e8 importante pensare anche alle eventualit\u00e0 pi\u00f9 rare. Il concept della campagna parte proprio da qui: ribaltare un modo di pensare. Vedere la zebra significa non fermarsi alle apparenze. Protagonista della campagna \u00e8 Netty, la zebra creata dall&#8217;International Neuroendocrine Cancer Alliance (INCA), rete globale che riunisce associazioni e organizzazioni impegnate nella sensibilizzazione sui tumori neuroendocrini (NET) e che ha reso Netty il simbolo internazionale di queste patologie rare. Netty, nella campagna &#8220;Attenti alla Zebra&#8221;, si muove in una frenetica Milano alla ricerca di una diagnosi a fronte di sintomi all&#8217;apparenza banali, ma che invece necessitano di approfondimenti.<br \/>Grazie all&#8217;incontro e al sostegno dell&#8217;amica Marta riuscir\u00e0 a capire la causa del suo cambiamento e il percorso di cura adatto a lei.<br \/>A partire da oggi, 10 novembre, per tre settimane il fumetto realizzato da Angela Piacentini, fumettista e illustratrice, affronter\u00e0 il tema del patient journey di una persona con diagnosi di tumore neuroendocrino.<br \/>L&#8217;iniziativa ha il patrocinio delle Associazioni Pazienti A.I.NET Vivere la Speranza &#8211; Amici di Emanuele Cicio &#8211; ODV, NET Italy ETS Associazione Pazienti con Tumori Neuroendocrini e La Lampada di Aladino ETS.<br \/>&#8220;L&#8217;Associazione A.I.NET ha percorso l&#8217;evoluzione della Ricerca nell&#8217;ambito dei Tumori Neuroendocrini in 25 anni di sostegno alla stessa, divulgazione continua attraverso convegni, iniziative, materiale informativo &#8211; ha affermato Angela Celesti Presidente di A.I.NET Vivere la Speranza &#8211; Amici di Emanuele Cicio &#8211; ODV -. Pazienti, caregiver, clinici, istituzioni sono sempre al centro dei nostri progetti affinch\u00e8 si possa individuare sempre pi\u00f9 precocemente il NET e soprattutto garantire a ogni paziente l&#8217;aderenza alla cura nel modo pi\u00f9 efficace e umano. Allo stesso tempo, iniziative di sensibilizzazione come &#8216;Attenti alla Zebr\u00e0 sono essenziali per accrescere la consapevolezza su queste patologie rare&#8221;. <br \/>I NET, acronimo inglese (Neuro-Endocrine Tumor) di tumori neuroendocrini, sono neoplasie rare con un&#8217;incidenza circa 4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti per anno. La gran parte di questi tumori \u00e8 asintomatica e non funzionante. Conseguentemente, la diagnosi \u00e8 spesso problematica e tardiva, in particolare nei casi preceduti da sintomatologia vaga e aspecifica.<br \/>&#8220;Nonostante la nostra associazione sia nata solo nel 2012, siamo orgogliosi del percorso compiuto e dei traguardi raggiunti. Tutto questo successo non sarebbe stato possibile senza la dedizione di un gruppo affiatato di pazienti e caregiver. I nostri volontari, con energia e impegno, hanno fatto crescere rapidamente NET Italy, rendendola una realt\u00e0 riconosciuta e rispettata anche dalla comunit\u00e0 scientifica. Il loro contributo dimostra quanto passione e collaborazione possano fare la differenza nella vita di chi affronta la malattia. La campagna &#8216;Attenti alla zebr\u00e0 rappresenta un&#8217;ulteriore occasione per far conoscere i NET e rafforzare la comunicazione che portiamo avanti ogni giorno&#8221;, ha affermato Simona Barbi, Presidente NET Italy Associazione Pazienti con Tumori Neuroendocrini.<br \/>I tumori neuroendocini sono un gruppo di neoplasie molto eterogeneo per estrema variabilit\u00e0 di sintomatologia, decorso clinico e prognosi, oltre che per i possibili trattamenti terapeutici; i NET possono, infatti, insorgere in qualsiasi organo o tessuto del nostro organismo in quanto originano da cellule, cosiddette neuroendocrine. Pi\u00f9 della met\u00e0 insorge a livello del tratto gastro-entero- pancreatico (circa il 60%); della restante quota il 30% circa si sviluppa a livello del polmone. <br \/>&#8220;I tumori rari rappresentano una sfida complessa sia per i pazienti sia per il sistema sanitario. Le persone che convivono con queste patologie si trovano frequentemente ad affrontare ritardi diagnostici, trattamenti non sempre appropriati e la difficolt\u00e0 di orientarsi tra centri di riferimento e reti specialistiche &#8211; ha affermato Davide Petruzzelli, Presidente dell&#8217; Associazione Pazienti La Lampada di Aladino ETS -. L&#8217;associazione La Lampada di Aladino si impegna in maniera specifica in questo ambito con la consapevolezza che il problema del ritardo diagnostico e dell&#8217;adeguatezza terapeutica pu\u00f2 essere migliorato attraverso un cruciale servizio di informazione, orientamento e supporto che agevoli l&#8217;accesso alle reti nazionali e internazionali di eccellenza&#8221;.<br \/>Negli ultimi anni sono sicuramente migliorate la conoscenza di questi tumori rari e la terapia per trattarli, grazie anche allo sviluppo di competenze mediche specifiche per lo pi\u00f9 concentrate in centri di riferimento per questa patologia.<br \/>&#8220;Sebbene i tumori neuroendocrini siano spesso indolenti e inizialmente asintomatici, possono avere un impatto significativo sulla qualit\u00e0 di vita di pazienti e caregiver. La loro rarit\u00e0 e la grande eterogeneit\u00e0 clinica rendono la diagnosi complessa richiedendo un approccio altamente specializzato &#8211; ha commentato Francesco Panzuto, Gastroenterologo presso La Sapienza Universit\u00e0 di Roma e Coordinatore del Centro di Eccellenza ENETS (European Neuroendocrine Tumor Society) presso l&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant&#8217;Andrea di Roma -. Le terapie sono complesse e richiedono la collaborazione di diversi specialisti e l&#8217;esperienza di centri di riferimento specializzati, come quelli riconosciuti dalla European Neuroendocrine Tumor Society (ENETS), vero network di eccellenza a livello nazionale e internazionale. In Italia, la sinergia tra la comunit\u00e0 scientifica, rappresentata dall&#8217;Associazione Italiana Tumori Neuroendocrini (ITANET), e le associazioni pazienti favorisce la diagnosi precoce e una migliore presa in carico di coloro che vivono con un NET&#8221;. <br \/>In Italia si registrano circa 2.500 nuovi casi all&#8217;anno con una prevalenza pari a circa 24.000 pazienti. Non sono stati identificati fattori di rischio certi per i tumori neuroendocrini. Uno dei pi\u00f9 probabili \u00e8 l&#8217;et\u00e0, dal momento che queste neoplasie sono pi\u00f9 frequenti nelle persone adulte e anziane.<br \/>&#8220;Da oltre trent&#8217;anni Ipsen \u00e8 impegnata in oncologia con l&#8217;obiettivo di offrire risposte concrete ai bisogni dei pazienti e dei caregiver &#8211; ha dichiarato Patrizia Olivari, Presidente e Amministratore Delegato di Ipsen Italia -. Questo impegno si traduce non solo nella ricerca di terapie sempre pi\u00f9 innovative, ma anche nella volont\u00e0 di garantirne un accesso rapido e consapevole. Con &#8216;Attenti alla Zebr\u00e0 vogliamo portare l&#8217;attenzione sui tumori neuroendocrini, attraverso un linguaggio immediato. Diagnosi precoce e corretta informazione restano elementi chiave per migliorare il percorso di cura e la qualit\u00e0 di vita&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Honboard &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;azienda biofarmaceutica Ipsen ha lanciato &#8220;Attenti alla Zebra&#8221;, la nuova campagna digitale dedicata alla sensibilizzazione sui tumori neuroendocrini (NET) e alla loro diagnosi precoce.Un vecchio detto della medicina recita &#8220;Quando senti degli zoccoli, pensa ai cavalli, non alle zebre&#8221; e invita a cercare innanzitutto le cause pi\u00f9 probabili. 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