{"id":254281,"date":"2025-11-10T11:06:46","date_gmt":"2025-11-10T10:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/10\/mattarella-ricorda-il-trattato-di-osimo-chiuse-una-pagina-dolorosa\/"},"modified":"2025-11-10T11:06:46","modified_gmt":"2025-11-10T10:06:46","slug":"mattarella-ricorda-il-trattato-di-osimo-chiuse-una-pagina-dolorosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/10\/mattarella-ricorda-il-trattato-di-osimo-chiuse-una-pagina-dolorosa\/","title":{"rendered":"Mattarella ricorda il Trattato di Osimo \u201cChiuse una pagina dolorosa\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <em><strong>&#8220;Ricorre il cinquantesimo anniversario del Trattato di Osimo<\/strong>, firmato, sullo slancio dello spirito della Conferenza di Helsinki, per comporre in modo positivo la tormentata &#8220;questione adriatica&#8221;, la cui mancata soluzione si frapponeva al dispiegamento pieno delle relazioni bilaterali. <strong>A esso dobbiamo la definitiva attribuzione, con certezza giuridica, di Trieste alla Repubblica Italiana e la risoluzione delle divergenze relative ai confini<\/strong>, ingrata eredit\u00e0 della guerra fascista che aveva comportato la perdita di territori uniti all&#8217;Italia al termine della Prima Guerra Mondiale e con il Trattato di Rapallo del novembre 1920. La buona volont\u00e0 delle parti, riflessa nell&#8217;accordo, ha consentito di chiudere in quelle aree uno dei passaggi pi\u00f9 amari della recente storia italiana, trasformandole, nel giro di pochi anni, da pagina dolorosa a confine il pi\u00f9 aperto d&#8217;Europa e, da luogo di aspra contrapposizione, a luogo di cooperazione, consolidato, in seguito, dalla comune appartenenza con Slovenia e Croazia alla Unione Europea&#8221;.<\/em> Lo dice il presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella, in occasione del cinquantesimo anniversario del Trattato di Osimo.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>&#8220;Il percorso di riconciliazione e ampia collaborazione con quei Paesi costituisce un esempio nella comunit\u00e0 internazionale<\/em> &#8211; aggiunge -. <em>La cooperazione transfrontaliera, al pari del riconoscimento del ruolo e della promozione delle rispettive minoranze linguistiche nelle zone di insediamento storico &#8211; fondamentale elemento di dialogo e di sviluppo congiunto &#8211; ha concorso a bonificare i lacerti di odio giacenti ed \u00e8 stata capace di contribuire a sanare lacerazioni, a promuovere benessere e stabilit\u00e0 per le rispettive comunit\u00e0. Segno concreto, in questo nostro continente, di affermazione dei principi di libert\u00e0, uguaglianza, democrazia e rispetto dello Stato di diritto&#8221;.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Per Mattarella<em> &#8220;l&#8217;apporto italiano a fare dei Balcani una terra di pace rappresenta un impulso affinch\u00e8 si superino le contrapposizioni e le tensioni tuttora presenti nell&#8217;area, facendo prevalere processi di stabilizzazione e prospettiva europea per ciascuno dei partner regionali. L&#8217;orizzonte di pace e prosperit\u00e0 sar\u00e0 rafforzato dal ricongiungimento dei Paesi balcanici, con Italia, Slovenia e Croazia, alla piattaforma di valori dell&#8217;Unione Europea&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&#8211; foto Ipa Agency &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Ricorre il cinquantesimo anniversario del Trattato di Osimo, firmato, sullo slancio dello spirito della Conferenza di Helsinki, per comporre in modo positivo la tormentata &#8220;questione adriatica&#8221;, la cui mancata soluzione si frapponeva al dispiegamento pieno delle relazioni bilaterali. 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