{"id":254119,"date":"2025-11-07T14:46:43","date_gmt":"2025-11-07T13:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/07\/sessione-plenaria-arlem-a-palermo-presentato-il-patto-per-il-mediterraneo\/"},"modified":"2025-11-07T14:46:43","modified_gmt":"2025-11-07T13:46:43","slug":"sessione-plenaria-arlem-a-palermo-presentato-il-patto-per-il-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/07\/sessione-plenaria-arlem-a-palermo-presentato-il-patto-per-il-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Sessione plenaria ARLEM a Palermo, presentato il patto per il Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013<em> \u201cSono molto contenta che il Presidente dell\u2019Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, mi abbia accolta qui. Per me \u00e8 un onore e un privilegio rivolgermi a questa Assemblea in questo palazzo cos\u00ec ricco di storia\u201d.<\/em> Cos\u00ec la <strong>Commissaria Europea per il Mediterraneo<\/strong>, Dubravka <strong>\u0160uica,<\/strong> parlando con i giornalisti al termine della due giorni della<strong> Sessione Plenaria annuale dell\u2019Assemblea Regionale e locale euromediterranea (ARLEM)<\/strong> che \u00e8 stata ospitata per la prima volta a Palermo, nella sede dell\u2019ARS, a Palazzo Reale. <em>\u201cOvviamente il tema principale di cui abbiamo parlato \u00e8 il patto per il Mediterraneo che \u00e8 stato presentato. Non c\u2019\u00e8 posto migliore se non qui per presentare questo piano che parla del Mediterraneo\u201d<\/em>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>I pilastri principali di questo patto sono tre: <em>\u201cIl primo riguarda le persone e in particolare i giovani, quindi parliamo di educazione e formazione. Il secondo, che \u00e8 anche molto importante, riguarda l\u2019economia. Portare le aziende europee a investire in questa parte del mondo. Quando dico investire, intendo energia rinnovabile e infrastrutture. Se non usiamo questo principio di economia verde in questa parte del mondo, qui nel Mediterraneo, allora il mare sar\u00e0 di nuovo inquinato\u201d.<\/em> Infine, il terzo pilastro: <em>\u201cLa pace, portare la resilienza in questa parte del mondo che \u00e8 animata da diversi conflitti, perch\u00e9 senza pace non pu\u00f2 esserci una crescita davvero sostenibile\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cMentre c\u2019\u00e8 chi non fa altro che parlare, noi abbiamo organizzato un evento di caratura internazionale in un momento molto delicato a livello politico che cerca di far cooperare tutti i paesi del Mar Mediterraneo\u201d<\/em>, sottolinea il presidente dell\u2019Assemblea regionale siciliana, Gaetano <strong>Galvagno. <\/strong><em>\u201cE\u2019 certamente un motivo di orgoglio organizzare un evento di questa caratura e poter cercare di trovare delle soluzioni che vadano nel verso di quella che \u00e8 la crisi idrica, di quella che \u00e8 relativa ai flussi migratori<\/em> \u2013 aggiunge -.<em> La centralit\u00e0 del problema deve cercare di portare anche gli altri Stati membri a capire che la Sicilia non pu\u00f2 essere lasciata da sola, eventuali problemi non possono essere soltanto presi in carico dalla Sicilia e dai siciliani ma deve essere un problema suddiviso tra tutti. Ci auguriamo che questa cooperazione con l\u2019impegno della Commissaria Suica e dei co-Presidenti possa essere un impegno che si trasformi in qualcosa di pi\u00f9 tangibile\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Le tematiche pi\u00f9 significative sono migranti e crisi idrica: <em>\u201cRappresentano per noi un punto dove concentrarsi tutti e anche perch\u00e9 lo stesso problema in altre regioni o talvolta non esiste o \u00e8 un problema minore<\/em> \u2013 sottolinea Galvagno \u2013<em>. La Sicilia \u00e8 un hub del Mediterraneo, l\u2019effetto della crisi idrica non \u00e8 uguale agli altri effetti che ci possono essere in altri stati e in altre regioni, quindi \u00e8 giusto che ci siano degli interventi anche da parte del Parlamento Europeo affinch\u00e9 ci possano essere i giusti riconoscimenti dosati nelle maniere pi\u00f9 corrette e pi\u00f9 equilibrate. La Sicilia vive di agricoltura, \u00e8 una regione che ha questa grandissima vocazione agricola e quindi l\u2019effetto \u00e8 certamente differente magari rispetto ad altre regioni e altri stati\u201d<\/em>. Infine, sui flussi migratori, secondo Galvagno<em> \u201cabbiamo bisogno di grandissima cooperazione, non siamo contro nessuno, noi siamo certamente il paese pi\u00f9 accogliente di tutti ma abbiamo anche bisogno di poterci dotare degli giusti strumenti per poter svolgere quello che \u00e8 una mansione anche umanitaria\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIl Mediterraneo \u00e8 a un tornante della storia. Le guerre, le crisi umanitarie e le instabilit\u00e0 che attraversano l\u2019area impongono una riflessione profonda, ma anche una nuova stagione di cooperazione concreta, fondata su responsabilit\u00e0 condivisa, pragmatismo e rispetto reciproco\u201d.<\/em> Cos\u00ec il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello <strong>Aurigemma. <\/strong>Nel suo intervento, Aurigemma ha evidenziato come il nuovo Patto rappresenti una grande opportunit\u00e0 per rilanciare la cooperazione euromediterranea, a condizione che non resti un elenco di buone intenzioni, ma si traduca in risultati tangibili per i cittadini: <em>\u201cLe politiche che funzionano nascono vicino alle persone: nei comuni e nelle regioni dove ogni giorno gli obiettivi diventano servizi. \u00c8 necessario inserire stabilmente la voce dei territori nei luoghi in cui si decide, legando ogni orientamento strategico a effetti misurabili nelle citt\u00e0, nelle aree interne e nelle comunit\u00e0 costiere delle tre sponde\u201d<\/em>. Il Presidente ha inoltre sottolineato la necessit\u00e0 di semplificare l\u2019accesso ai fondi europei, soprattutto per i piccoli e medi comuni, garantendo procedure pi\u00f9 snelle, trasparenza e sostegno tecnico:<em> \u201cChi \u00e8 pi\u00f9 piccolo fa pi\u00f9 fatica. Servono regole semplici, uffici di accompagnamento dalla progettazione all\u2019esecuzione, strumenti che facilitino investimenti senza scaricare i rischi sulle comunit\u00e0 locali\u201d.<\/em> Aurigemma ha ribadito il ruolo centrale delle Regioni e delle autonomie locali, che possono essere protagoniste di una <em>\u201cvera diplomazia della concretezza\u201d<\/em>, capace di generare risultati tangibili e duraturi. Ha inoltre richiamato l\u2019importanza di coniugare sicurezza e sviluppo nella gestione dei flussi migratori: <em>\u201cSolo unendo fermezza e solidariet\u00e0 potremo far s\u00ec che il Mediterraneo torni a essere non una linea di separazione, ma un mare di opportunit\u00e0 condivise, di cooperazione e di pace\u201d.<\/em> Nel concludere, Aurigemma ha ricordato la posizione strategica del Lazio come ponte naturale tra Nord e Sud, Europa e Africa: <em>\u201cLa nostra Regione conosce bene il valore della cooperazione territoriale e del dialogo interregionale. Dobbiamo rilanciare l\u2019idea di una Banca per lo sviluppo del Mediterraneo, capace di indirizzare risorse europee verso i Paesi della regione, in coerenza con il Piano Mattei che il Governo italiano sta portando avanti con visione e determinazione\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u2013 foto xd6\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cSono molto contenta che il Presidente dell\u2019Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, mi abbia accolta qui. Per me \u00e8 un onore e un privilegio rivolgermi a questa Assemblea in questo palazzo cos\u00ec ricco di storia\u201d. 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