{"id":254054,"date":"2025-11-07T10:46:42","date_gmt":"2025-11-07T09:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/07\/impresa-edile-crea-un-condominio-fantasma-per-aderire-al-superbonus-110-truffa-scoperta-a-siracusa\/"},"modified":"2025-11-07T10:46:42","modified_gmt":"2025-11-07T09:46:42","slug":"impresa-edile-crea-un-condominio-fantasma-per-aderire-al-superbonus-110-truffa-scoperta-a-siracusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/07\/impresa-edile-crea-un-condominio-fantasma-per-aderire-al-superbonus-110-truffa-scoperta-a-siracusa\/","title":{"rendered":"Impresa edile crea un \u201ccondominio fantasma\u201d per aderire al Superbonus 110%, truffa scoperta a Siracusa"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>SIRACUSA (ITALPRESS) \u2013 <strong>Un \u201ccondominio fantasma\u201d creato a tavolino per accedere illecitamente al Superbonus 110%<\/strong>. \u00c8 questo il fulcro della complessa truffa scoperta dai militari della<strong> Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Siracusa,<\/strong> che oggi ha portato al sequestro preventivo di beni e crediti d\u2019imposta per oltre 10 milioni di euro. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, il raggiro \u00e8 stato ideato dal rappresentante di una societ\u00e0 di costruzioni siracusana con l\u2019obiettivo di ottenere indebiti vantaggi fiscali, simulando la costituzione di un condominio che in realt\u00e0 non \u00e8 mai esistito. Tutto \u00e8 partito dall\u2019acquisto di un albergo in disuso di oltre 5.000 metri quadrati, situato nel capoluogo e rilevato per circa un milione di euro. L\u2019edificio, completamente abbandonato, attraverso un articolato progetto di riqualificazione, \u00e8 stato trasformato dalla societ\u00e0 in un moderno complesso residenziale, i cui appartamenti risultano, oggi, in parte gi\u00e0 venduti. Il tutto, per\u00f2, realizzato a spese dello Stato. Per compiere l\u2019operazione illecita, l\u2019impresa, dopo l\u2019acquisto dell\u2019albergo, ha proceduto dapprima al frazionamento catastale dell\u2019immobile, ricavando 101 unit\u00e0 tra appartamenti, box auto e moto, e successivamente alla stipula di cinque contratti preliminari di vendita con soggetti compiacenti, tra cui la moglie del rappresentante legale e alcuni familiari dei soci.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Pochi giorni pi\u00f9 tardi, i cinque privati ed il rappresentante della societ\u00e0, si sono riuniti inscenando un\u2019assemblea nel corso della quale hanno redatto un verbale che sanciva la nascita di un condominio. Un\u2019operazione che, a un primo sguardo, poteva sembrare legittima. Tuttavia \u2013 come accertato dalle Fiamme Gialle \u2013 dietro quelle carte non vi fosse stato alcun reale trasferimento di propriet\u00e0, poich\u00e9 i contratti preliminari comportavano solo un impegno di vendita reciproco tra le parti e, pertanto, nella realt\u00e0, tutti gli appartamenti hanno continuato a fare capo all\u2019impresa che aveva acquistato originariamente l\u2019intero edificio. Per completare il raggiro, poi, il \u201ccondominio\u201d ha sottoscritto tre contratti di appalto per l\u2019efficientamento energetico, l\u2019installazione di impianti fotovoltaici e l\u2019adeguamento sismico dell\u2019edificio affidando gli interventi a un consorzio con sede in provincia di Ragusa e, al termine dei lavori, ha inviato all\u2019Agenzia delle Entrate un\u2019istanza per il riconoscimento di crediti d\u2019imposta per circa 15 milioni di euro, ottenendo agevolazioni per \u201csoli\u201d 10 milioni. Le indagini hanno successivamente accertato anche che i crediti fiscali, generati in modo illecito, sono stati ceduti al consorzio che aveva eseguito i lavori. Quest\u2019ultimo, a sua volta, li ha trasferiti \u00f9 monetizzandoli \u00f9 a una societ\u00e0 multinazionale del settore energetico, risultata completamente estranea alla frode.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>In conclusione l\u2019espediente della creazione del \u201ccondominio\u201d, \u00e8 stato utilizzato dalla societ\u00e0 di costruzioni per accedere a benefici economici non spettati, in quanto la legge vieta espressamente che le agevolazioni fiscali previste dal Superbonus 110% possano essere ottenute per l\u2019esercizio di \u201cattivit\u00e0 di impresa\u201d, e per ristrutturare l\u2019intero immobile a spese dello Stato, al fine della successiva vendita degli appartamenti. Alla luce degli elementi raccolti, la locale Autorit\u00e0 giudiziaria ha disposto l\u2019iscrizione nel registro degli indagati di 11 soggetti \u2013 una societ\u00e0 e dieci persone fisiche \u2013 per i reati di truffa ai danni dello Stato e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Su richiesta dei magistrati, il Giudice per le Indagini Preliminari ha poi disposto il sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni, conti correnti e crediti fiscali della societ\u00e0 di costruzioni e dei falsi acquirenti per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SIRACUSA (ITALPRESS) \u2013 Un \u201ccondominio fantasma\u201d creato a tavolino per accedere illecitamente al Superbonus 110%. \u00c8 questo il fulcro della complessa truffa scoperta dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Siracusa, che oggi ha portato al sequestro preventivo di beni e crediti d\u2019imposta per oltre 10 milioni di euro. Secondo quanto emerso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":254055,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siracusa-e1762501598390.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254054"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254054\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}