{"id":253993,"date":"2025-11-06T17:06:42","date_gmt":"2025-11-06T16:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/06\/difesa-rauti-5-del-pil-obiettivo-graduale-e-non-intacchera-la-spesa-sociale\/"},"modified":"2025-11-06T17:06:42","modified_gmt":"2025-11-06T16:06:42","slug":"difesa-rauti-5-del-pil-obiettivo-graduale-e-non-intacchera-la-spesa-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/11\/06\/difesa-rauti-5-del-pil-obiettivo-graduale-e-non-intacchera-la-spesa-sociale\/","title":{"rendered":"Difesa, Rauti \u201c5% del Pil obiettivo graduale e non intaccher\u00e0 la spesa sociale\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Al 5 per cento del Pil per la difesa arriveremo gradualmente, in un arco di tempo di dieci anni. Oggi siamo al 2%. L&#8217;obiettivo pu\u00f2 essere rinegoziato se, come ci auguriamo tutti, la situazione geopolitica migliorasse. Oggi la situazione geopolitica \u00e8 caratterizzata da instabilit\u00e0 e conflitti, e questo richiede un impegno degli impegni militari&#8221;.<br \/>\nLo afferma il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, in un&#8217;intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress.<br \/>\nRauti sottolinea che &#8220;il 3,5% \u00e8 dedicato ad aspetti legati alla difesa, penso al personale e a strumenti d&#8217;arma, l&#8217;1,5 a strumenti di sicurezza, come la difesa contro le minacce cyber, una difesa che riguarda tutti. Inoltre queste risorse non intaccano altre spese, come quelle per il sociale. Gli investimenti in difesa provengono da prestiti di un fondo europeo, il SAFE, spalmato su 45 anni, e che pu\u00f2 essere rimodulato. L&#8217;Italia ha chiesto un prestito di 15 miliardi, sapremo alla fine di quest&#8217;anno se lo avremo&#8221;.<br \/>\n&#8220;L&#8217;Europa ha bisogno di rafforzare la sua difesa, come pilastro complementare a quello della Nato. Questo ci pu\u00f2 dare un&#8217;architettura solida &#8211; spiega il sottosegretario -. Non possiamo pensare di non contribuire alla nostra difesa e sicurezza, e non possiamo neanche pensare di potere rimanere sempre sotto l&#8217;ombrello degli Stati Uniti. Per questo va rafforzato il pilastro europeo, non soltanto con spese, ma soprattutto con investimenti&#8221;.<br \/>\n&#8220;Noi abbiamo 40 missioni all&#8217;estero e due operazioni a livello nazionale, per un totale complessivo di 15 mila persone. In alcune operazioni siamo il maggiore contributore in termini di contingenti. Siamo in questi Paesi per garantire la stabilit\u00e0 e la pace &#8211; afferma Rauti -. Lavoriamo per introdurre modelli di cooperazione civile-militare, con supporto alla popolazione locale, con alcuni focus particolari ad esempio sulle donne in alcune latitudini. Un modello di peacekeeping tutto italiano. Alla professionalit\u00e0 e all&#8217;impegno gli italiani aggiungono caratteristiche di umanit\u00e0, solidariet\u00e0, empatia&#8221;.<br \/>\n&#8220;Io sono appena tornata da una missione in Libano, non era la prima per me, ma ogni volta il Libano ti rivela un volto diverso.<br \/>\nL\u00ec siamo presenti da oltre 40 anni, ci ringraziano sia la popolazione locale che gli alleati &#8211; prosegue il sottosegretario -. Siamo sul campo da una parte offrendo modelli di addestramento e formazioni delle forze armate libanesi, dall&#8217;altro proprio con quei modelli di cooperazione civile in cui, per esempio, facciamo corsi di formazione lavoro per le donne. Viviamo in un mondo globalizzato, se ci sono conflitti ci sono delle ricadute dirette e indirette. Le nostre sono missioni di peacekeeping, di costruzione dei processi di pace e di avvio all&#8217;autonomia&#8221;.<br \/>\nRauti ha la delega, tra l&#8217;altro, all&#8217;ambiente artico, subartico e Antartide. &#8220;Eravamo abituati a pensare all&#8217;Artico come a qualcosa di favolistico, remoto, irraggiungibile. Non lo \u00e8 pi\u00f9, con il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacci, oggi \u00e8 raggiungibile, si aprono nuove rotte commerciali e marittime, con nuove opportunit\u00e0 ma anche rischi potenziali &#8211; spiega -.<br \/>\nAll&#8217;Artico sono interessati tutti i maggiori player globali, perch\u00e8 \u00e8 ricco di risorse stategiche, come le terre rare. E&#8217; diventata la frontiera delle frontiere in cui si riflettono le tensioni principali del mondo. Noi, attraverso la ricerca scientifica e la cooperazione, abbiamo il compito di difendere l&#8217;Artico, che \u00e8 diventato un ecosistema fragile e una meta molto ambita. Noi siamo un paese osservatore nel Consiglio Artico. Siamo contrari a un atteggiamento predatorio, pensiamo che l&#8217;Artico debba rimanere pacifico e che non ci debbano essere dei monopoli da parte di politiche di potenza aggressiva&#8221;.<br \/>\nSul fronte interno, &#8220;i report trimestrali confermano che l&#8217;operazione Strade Sicure, nata 17 anni fa, \u00e8 di grande successo. E&#8217; stata rafforzata due anni fa, con l&#8217;aggiunta del dispositivo Stazioni Sicure &#8211; evidenzia la senatrice -. C&#8217;\u00e8 non solo un effetto di monitoraggio e di deterrenza, ma anche sulla sicurezza percepita. Parliamo di 6.800 persone, un onere impegnativo dal punto di vista economico e numerico &#8211; prosegue -.<br \/>\nDovremo rivedere le regole di ingaggio, che sono state fissate 17 anni fa, ma l&#8217;operazione ha dato grandi risultati&#8221;.<br \/>\nLa Difesa celebra un anniversario importante: 25 anni fa aveva inizio l&#8217;ingresso delle donne nelle forze armate. &#8220;Un modello totalmente paritario, in tutti i ruoli e nelle progressioni di carriera, che ha dato i suoi frutti. In questi 25 anni l&#8217;ingresso delle donne ha cambiato il volto delle forze armate. C&#8217;\u00e8 un valore aggiunto anche in alcuni teatri operativi. Nei modelli di peacekeeping, in alcune latitudini solo le donne possono parlare alle donne. Si sviluppano cos\u00ec modelli di cooperazione civile e militare particolarmente utili per la popolazione femminile locale. Il bilancio \u00e8 positivo&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Al 5 per cento del Pil per la difesa arriveremo gradualmente, in un arco di tempo di dieci anni. Oggi siamo al 2%. L&#8217;obiettivo pu\u00f2 essere rinegoziato se, come ci auguriamo tutti, la situazione geopolitica migliorasse. Oggi la situazione geopolitica \u00e8 caratterizzata da instabilit\u00e0 e conflitti, e questo richiede un impegno degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":253994,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251106_0954.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}