{"id":253577,"date":"2025-10-31T21:06:52","date_gmt":"2025-10-31T20:06:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/31\/liposuzione-il-parere-del-medico-su-rischi-e-complicazioni\/"},"modified":"2025-10-31T21:06:52","modified_gmt":"2025-10-31T20:06:52","slug":"liposuzione-il-parere-del-medico-su-rischi-e-complicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/31\/liposuzione-il-parere-del-medico-su-rischi-e-complicazioni\/","title":{"rendered":"Liposuzione, il parere del medico su rischi e complicazioni"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Le recenti morti legate a interventi di liposuzione hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza della chirurgia estetica all&#8217;estero.<br \/>\nPartendo da questi tragici episodi, il <a href=\"https:\/\/scholar.google.com\/citations?hl=en&amp;user=I9qEW-wAAAAJ\">dottor Skerdi Faria<\/a>, fondatore della <a href=\"https:\/\/www.keit.al\/it\/\">Clinica KEIT<\/a>, gi\u00e0 ricercatore nel campo delle infezioni ospedaliere, offre una panoramica generale su questo tipo di intervento e sui rischi che pu\u00f2 comportare.<br \/>\nFaria sottolinea che &#8220;<a href=\"https:\/\/www.keit.al\/it\/liposuzione-addome\/\">la liposuzione<\/a> non deve essere considerata una semplice procedura estetica, bens\u00ec un intervento chirurgico complesso che richiede il rispetto rigoroso dei protocolli ospedalieri e una valutazione accurata del paziente prima dell&#8217;operazione&#8221;. &#8220;La sicurezza e il risultato &#8211; spiega &#8211; dipendono da numerosi fattori: lo stato di salute generale, la quantit\u00e0 di grasso da rimuovere, le aree corporee coinvolte e la qualit\u00e0 del monitoraggio medico prima, durante e dopo l&#8217;intervento. In assenza di tali standard, il rischio di complicazioni gravi &#8211; dalla perdita di liquidi agli shock sistemici o infezioni &#8211; aumenta sensibilmente&#8221;.<br \/>\nTra le <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC9977203\/\">complicazioni pi\u00f9 serie che possono verificarsi durante una liposuzione<\/a>, Faria menziona &#8220;il danno agli organi interni. In rari casi, quando la cannula (il tubo utilizzato per aspirare il grasso) viene inserita troppo in profondit\u00e0 o con un&#8217;angolazione errata, pu\u00f2 lesionare strutture delicate come intestino, stomaco o organi circostanti&#8221;.<br \/>\nTuttavia, precisa il medico, &#8220;con una corretta diagnostica preoperatoria e un controllo intraoperatorio continuo, si tratta di un evento eccezionale. Se dovesse accadere, per\u00f2, \u00e8 necessaria una immediata reintervento chirurgico per evitare conseguenze gravi come emorragie, infezioni o shock settico&#8221;.<br \/>\nFaria evidenzia che il rischio aumenta notevolmente nei casi di liposuzione ad alto volume, quando vengono rimossi diversi litri di grasso in un&#8217;unica seduta.<br \/>\nSecondo lui, l&#8217;asportazione di pi\u00f9 di 4-5 litri di tessuto adiposo &#8220;rappresenta un importante stress per l&#8217;organismo, sia dal punto di vista emodinamico che metabolico.<br \/>\nIn questi casi, possono insorgere squilibri elettrolitici, perdita eccessiva di liquidi, o un rischio maggiore di trombosi ed embolie. Per questo motivo &#8211; sottolinea &#8211; interventi di tale portata devono essere eseguiti solo in strutture ospedaliere dotate di rianimazione attiva e sotto la costante supervisione di un anestesista&#8221;.<br \/>\nFaria rimarca inoltre che &#8220;<a href=\"https:\/\/ejprs.journals.ekb.eg\/article_65154_4b9dbacdf472a6457.pdf\">il monitoraggio post-operatorio<\/a> \u00e8 tanto cruciale quanto l&#8217;intervento stesso.<br \/>\nIl paziente deve restare sotto osservazione per almeno 24 ore in ambiente ospedaliero, dove vengono controllati i parametri vitali, la diuresi, l&#8217;ossigenazione e l&#8217;eventuale comparsa di infezioni. Ogni sintomo anomalo deve essere affrontato immediatamente&#8221;. Anche nella pratica della Clinica KEIT, spiega il dottore, &#8220;il monitoraggio rigoroso \u00e8 una procedura standard&#8221;, ma aggiunge che &#8220;come in qualsiasi atto chirurgico, il rischio zero non esiste&#8221;.<br \/>\nIn conclusione, Faria ribadisce che &#8220;la sicurezza del paziente non dipende solo dal chirurgo, ma anche dalla scelta accurata della struttura, dalla trasparenza delle informazioni e dal livello di fiducia nei confronti di chi mette la salute del paziente al di sopra di tutto&#8221;.<br \/>\n-foto ufficio stampa KEIT-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Le recenti morti legate a interventi di liposuzione hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza della chirurgia estetica all&#8217;estero. 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