{"id":253393,"date":"2025-10-30T01:06:40","date_gmt":"2025-10-30T00:06:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/30\/linter-si-rialza-e-vince-3-1-fiorentina-sempre-piu-in-crisi\/"},"modified":"2025-10-30T09:59:37","modified_gmt":"2025-10-30T08:59:37","slug":"linter-si-rialza-e-vince-3-1-fiorentina-sempre-piu-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/30\/linter-si-rialza-e-vince-3-1-fiorentina-sempre-piu-in-crisi\/","title":{"rendered":"L\u2019Inter si rialza e vince 3-1, Fiorentina sempre pi\u00f9 in crisi"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Dopo la cocente sconfitta di sabato contro il Napoli, l&#8217;Inter di Chivu torna a sorridere in campionato, piegando per 3-0 una Fiorentina sempre pi\u00f9 disperata. A San Siro, i nerazzurri impiegano sessanta minuti per far cadere il muro difensivo eretto dagli ospiti. Ad aprire le marcature ci pensa Calhanoglu, che poi segner\u00e0 ancora anche su rigore; prima gioia in Serie A, invece, per Sucic, in campo al posto dell&#8217;infortunato Mkhitaryan. Sin dai primi minuti l&#8217;Inter assume il comando delle operazioni, mentre la Fiorentina interpreta una partita prettamente difensiva e basata sulle ripartenze. Nonostante diverse imprecisioni nel momento dell&#8217;ultimo passaggio, nel corso del primo tempo i nerazzurri riescono a produrre due clamorose occasioni da gol. Al 27&#8242; Bastoni \u00e8 bravo a leggere l&#8217;incertezza di Comuzzo in uscita e a scippargli il pallone: la percussione in area del centrale italiano, per\u00f2, non si conclude con un lieto fine, perch\u00e8 il suo tiro viene respinto col piede da De Gea. L&#8217;ex portiere del Manchester United \u00e8 decisivo anche al 35&#8242;, neutralizzando il sinistro al volo tentato da Dimarco all&#8217;interno dell&#8217;area di rigore. Nel recupero arriva anche il primo pericolo creato dalla Fiorentina per mano di Kean che impegna Sommer. Nella prima frazione, inoltre, l&#8217;Inter ha protestato a seguito di una trattenuta sospetta in area di rigore di Comuzzo su Esposito. Le lamentele nerazzurre si fanno ancora pi\u00f9 veementi nella ripresa, quando un episodio simile vede ancora coinvolti i due giocatori azzurri: anche in questo caso Sozza e il Var non concedono il rigore. Nonostante gli episodi dubbi, l&#8217;Inter non si fa prendere dal nervosismo come fatto a Napoli e gioca un secondo tempo di grande spessore. La Fiorentina viene inizialmente salvata da un De Gea in serata di grazia: lo spagnolo, infatti, \u00e8 miracoloso sui tentativi di Dumfries e Bisseck. Per far saltare il banco serve allora una prodezza individuale: al 66&#8242; sale cos\u00ec in cattedra Calhanoglu, autore di una potente conclusione dalla distanza che vale l&#8217;1-0. La formazione meneghina non si ferma e, cinque minuti pi\u00f9 tardi, trova anche la rete del raddoppio, grazie a Sucic: in area il croato prima supera Mandragora, poi mette a sedere Comuzzo con la suola ed infine deposita la sfera alle spalle di De Gea. La Fiorentina scompare totalmente dal campo e, come se non bastasse, al 86&#8242; Viti stende Bonny lanciato a rete e viene espulso. Dal dischetto il solito Calhanoglu fissa il risultato sul definitivo 3-0. Con questo successo l&#8217;Inter sale al terzo posto in classifica agganciando il Milan, mentre la Fiorentina rimane penultima e ancora a secco di vittorie.<br \/>&#8211; foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Dopo la cocente sconfitta di sabato contro il Napoli, l&#8217;Inter di Chivu torna a sorridere in campionato, piegando per 3-0 una Fiorentina sempre pi\u00f9 disperata. A San Siro, i nerazzurri impiegano sessanta minuti per far cadere il muro difensivo eretto dagli ospiti. 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