{"id":253358,"date":"2025-10-29T15:06:42","date_gmt":"2025-10-29T14:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/29\/80-anni-federmanager-quercioli-serve-piano-da-10-mld-e-fiscalita-piu-equa\/"},"modified":"2025-10-29T15:06:42","modified_gmt":"2025-10-29T14:06:42","slug":"80-anni-federmanager-quercioli-serve-piano-da-10-mld-e-fiscalita-piu-equa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/29\/80-anni-federmanager-quercioli-serve-piano-da-10-mld-e-fiscalita-piu-equa\/","title":{"rendered":"80 anni Federmanager, Quercioli \u201cServe piano da 10 mld e fiscalit\u00e0 pi\u00f9 equa\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Chiediamo al Governo un Piano straordinario per managerializzare 20mila Pmi nei prossimi dieci anni, cos\u00ec da raddoppiare il numero di imprese italiane capaci di competere con successo nel mondo e di trainare tutte le filiere nazionali. Per farlo, serve un programma di politica industriale di 10 miliardi, 1 miliardo all&#8217;anno&#8221;. Figure manageriali innovative e qualificate potranno rappresentare infatti quegli agenti del cambiamento necessari per mantenere il nostro sistema industriale competitivo sui mercati internazionali. Questo l&#8217;appello di Valter Quercioli, presidente di Federmanager &#8211; la Federazione che rappresenta 180mila manager italiani delle aziende produttrici di beni e servizi &#8211; presentato durante l&#8217;Assemblea nazionale federale dal titolo &#8220;Orizzonti industriali &#8211; l&#8217;Italia che produce il futuro&#8221; tenutasi oggi a Roma presso l&#8217;Auditorium Conciliazione di Roma e dedicata alla celebrazione degli 80 anni di Federmanager.<br \/>All&#8217;evento sono intervenuti Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Marina Calderone, Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Luca Ciriani, Ministro per i Rapporti con il Parlamento; Maurizio Leo, Viceministro dell&#8217;Economia e delle Finanze; Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all&#8217;Innovazione Tecnologica; Luigi Sbarra, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle Politiche per il Sud e il Cardinale Fabio Baggio, Direttore Generale del Centro di Alta Formazione Borgo Laudato S\u00ec.<br \/>Al centro della Assemblea un qualificato dibattito sulla politica industriale del Paese, sul ruolo strategico del Mezzogiorno, sulla valorizzazione del dialogo tra generazioni e del merito, sulla inclusione sociale. <br \/>&#8220;Oggi &#8211; ha osservato Quercioli &#8211; \u00e8 un 5% di imprese a mantenere l&#8217;Italia sui vertici mondiali d&#8217;eccellenza, a farsi conoscere in Europa e nel mondo, in tutte le principali filiere dell&#8217;economia globale. Se questo 5% \u00e8 cos\u00ec forte, \u00e8 chiara la direzione da seguire: investire nel prossimo 5%, cio\u00e8 nelle prossime 20mila imprese da managerializzare&#8221;.<br \/>Per raggiungere questo obiettivo, spiega il presidente, serve un programma pluriennale di politica industriale, con orizzonti di crescita definiti e numeri concreti: &#8220;Il Paese deve porsi l&#8217;ambizione di uno sviluppo economicamente e socialmente sostenibile, puntando sul rafforzamento del suo motore industriale. E&#8217; indispensabile garantire stabilit\u00e0 di investimenti, cos\u00ec da restituire fiducia al sistema produttivo in una fase segnata da incertezze e profondi mutamenti&#8221;. <br \/>Ma la precondizione per potenziare il Paese, e questa \u00e8 una delle principali richieste che Federmanager avanza al Governo, \u00e8 una fiscalit\u00e0 pi\u00f9 equa, che valorizzi il merito e non penalizzi chi crea valore. La progressivit\u00e0 fiscale \u00e8 un principio giusto, lo afferma la nostra Costituzione e, prima ancora, l&#8217;etica sociale, ma non pu\u00f2 trasformarsi in esponenzialit\u00e0 irragionevole. Quando una sparuta minoranza di contribuenti paga il 43% dell&#8217;Irpef, non siamo pi\u00f9 in un sistema progressivo, ma in un sistema fortemente sbilanciato. <br \/>&#8220;Comprendiamo che la &#8220;coperta sia corta&#8221; &#8211; spiega Quercioli &#8211; ma non possono restare scoperti sempre gli stessi. Serve una lotta seria all&#8217;evasione e all&#8217;elusione, e serve anche premiare la fedelt\u00e0 fiscale. Chi lavora, chi produce, chi paga le tasse non chiede privilegi: chiede rispetto. Il Ddl Bilancio 2026 mostra i primi tenui passi nella direzione da noi auspicata. Lo riconosciamo al Governo e di questo lo ringraziamo, ma \u00e8 necessario fare molto di pi\u00f9&#8221;. <br \/>&#8220;Celebriamo oggi 80 anni di storia, che hanno creato una delle industrie migliori della nostra economia e che ci consente di essere la seconda potenza europea a livello manifatturiero. Siamo un&#8217;industria rinnovata, moderna e magazziniera. Abbiamo una quota di imprese troppo bassa: attualmente siamo al 5%. Investendo 10 miliardi di dieci anni e raggiungendo una quota di imprese pari al 10% sarebbe una visione di politica industriale ed economica che potrebbe dare svolta al futuro paese&#8221;, sottolinea Mario Cardoni, Direttore generale di Federmanager.<br \/>Alla luce del quadro attuale, Federmanager chiede inoltre al Governo di agire su tre aree prioritarie, a partire dalla prossima Legge di Bilancio 2026: rafforzare i pilastri della previdenza complementare e sanit\u00e0 integrativa innalzando i limiti di deducibilit\u00e0 fiscale dei contributi previdenziali e sanitari; misure fiscali per il welfare aziendale; restituzione del prelievo forzoso ai Fondi interprofessionali di formazione continua. E ancora, in tema di pensioni e previdenza, Federmanager chiede che sia riconosciuta una perequazione equa senza penalizzazioni per il management in pensione e una chiara separazione contabile tra previdenza e assistenza.   <br \/>L&#8217;evento organizzato per gli 80 anni di Federmanager non ha rappresentato solo l&#8217;occasione per fare il punto del settore ma anche per celebrare le eccellenze industriali che rendono grande il Made in Italy nel mondo. E&#8217; stata inaugurata una mostra tematica, realizzata con il contributo di 25 tra le principali aziende italiane, proprio per valorizzare il ruolo della managerialit\u00e0 e dell&#8217;industria nello sviluppo del Paese. Protagoniste della mostra, oltre alla storia di Federmanager, sono Ansaldo Energia, Argotec, Autostrade per l&#8217;Italia, Baker Hughes, Cellnex, Chiesi Farmaceutici, Dallara, De Cecco, Enel, Eni, Ferrari Trento, Ferrari, Ferrero, Fincantieri, illycaff\u00e8, Lazzaroni, Leonardo, MAIRE, Menarini Group, Piquadro, Pirelli, Rai, Stellantis, Thales Alenia Space e TIM. L&#8217;esposizione vuole valorizzare il contributo congiunto della dirigenza e delle imprese allo sviluppo del Made in Italy, alla competitivit\u00e0 internazionale e alla trasformazione del sistema produttivo nazionale. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Federmanager &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Chiediamo al Governo un Piano straordinario per managerializzare 20mila Pmi nei prossimi dieci anni, cos\u00ec da raddoppiare il numero di imprese italiane capaci di competere con successo nel mondo e di trainare tutte le filiere nazionali. Per farlo, serve un programma di politica industriale di 10 miliardi, 1 miliardo all&#8217;anno&#8221;. Figure manageriali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":253359,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251029_1038.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253358"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}