{"id":253240,"date":"2025-10-28T12:06:42","date_gmt":"2025-10-28T11:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/28\/athora-italia-solo-il-38-degli-italiani-valuta-pensioni-complementari\/"},"modified":"2025-10-28T12:06:42","modified_gmt":"2025-10-28T11:06:42","slug":"athora-italia-solo-il-38-degli-italiani-valuta-pensioni-complementari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/28\/athora-italia-solo-il-38-degli-italiani-valuta-pensioni-complementari\/","title":{"rendered":"Athora Italia, solo il 38% degli italiani valuta pensioni complementari"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Osservatorio Look to the Future di Athora Italia ha concluso la terza wave di ricerca dell&#8217;anno sul rapporto tra gli italiani e il risparmio e la previdenza. I dati &#8211; elaborati da Nomisma &#8211; evidenziano una marcata discrepanza tra la preoccupazione per il futuro e l&#8217;effettiva pianificazione finanziaria e previdenziale, con una significativa perdita di fiducia nella possibilit\u00e0 di accantonare risorse in vista di un ritiro dall&#8217;attivit\u00e0 lavorativa.<br \/>Infatti, nonostante il 62% degli italiani ritenga che la pensione pubblica sar\u00e0 insufficiente a garantire il proprio stile di vita, solo il 38% ha valutato la sottoscrizione di una pensione complementare o intende farlo. Un paradosso che conferma come l&#8217;incertezza sul futuro non si traduca in azioni concrete di protezione e pianificazione.<br \/>Alla base, c&#8217;\u00e8 una insufficiente o scarsa capacit\u00e0 di risparmio, evidenziata dal 43% degli italiani, con un quadro in deterioramento: infatti, il 44% degli italiani dichiara di aver visto peggiorare la propria capacit\u00e0 di risparmio rispetto a due o tre anni fa e, in prospettiva futura, almeno un italiano su quattro (23%) teme un ulteriore degrado della propria situazione finanziaria familiare.<br \/>Tutto questo si traduce, spesso, nella scelta di costruire il patrimonio familiare principalmente su conti correnti e depositi (95%) e immobili (73%). Solo una minoranza ricorre a strumenti pi\u00f9 adeguati per il lungo periodo: il 27% dichiara di possedere polizze pensionistiche, mentre solo il 17% afferma di essersi orientato su polizze vita a contenuto finanziario.<br \/>Eppure, le preoccupazioni legate al momento del pensionamento sono concrete: quasi un italiano su due (49%) teme di non poter sostenere spese impreviste, mentre il 39% \u00e8 preoccupato di non riuscire a mantenere l&#8217;attuale tenore di vita.<br \/>La sfiducia nel sistema pubblico spinge il 37% degli italiani a valutare la possibilit\u00e0 di posticipare il momento del ritiro dal lavoro, principalmente per continuare a percepire uno stipendio (48%) o per avere una pensione pi\u00f9 alta (46%).<br \/>Tra gli italiani che hanno gi\u00e0 sottoscritto una pensione complementare, il 36% ha scelto un piano individuale pensionistico, strumento questo preferito soprattutto dalle donne (45%) rispetto agli uomini (30%). Tra chi ha solo valutato la sottoscrizione, il 37% non ha ancora un&#8217;idea chiara sulla forma da scegliere, evidenziando una fase ancora embrionale nel processo decisionale.<br \/>I consulenti di una compagnia assicurativa (37%) o di una banca (32%) restano gli interlocutori pi\u00f9 apprezzati da coloro che si informano sulla pensione complementare.<br \/>La ricerca in generale sottolinea l&#8217;importanza del ricorso a figure specializzate: oltre la met\u00e0 degli italiani (55%) si affida a un consulente o esperto finanziario per le proprie scelte di investimento, un dato questo che sottolinea il ruolo imprescindibile della consulenza nella gestione del risparmio e nella pianificazione previdenziale. Le caratteristiche pi\u00f9 apprezzate sono la trasparenza (57%), la competenza tecnica (46%) e la capacit\u00e0 di ascolto (36%).<br \/>&#8220;I risultati della terza wave dell&#8217;Osservatorio confermano un quadro complesso, in cui la paura per il futuro non si traduce ancora in scelte corrette di pianificazione finanziaria per il proprio domani &#8211; ha detto Jozef Bala, Amministratore Delegato di Athora Italia -. La perdita di fiducia nella capacit\u00e0 di risparmio e la scelta di accantonare prevalentemente in liquidit\u00e0 o immobili rendono le famiglie pi\u00f9 vulnerabili. Il fatto che oltre la met\u00e0 degli italiani apprezzi un supporto consulenziale dedicato per indirizzare le proprie scelte di investimento sottolinea l&#8217;importanza di guidare persone e famiglie verso decisioni concrete sui temi del risparmio e della previdenza, per costruire un futuro pi\u00f9 protetto e consapevole&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Athora Italia &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Osservatorio Look to the Future di Athora Italia ha concluso la terza wave di ricerca dell&#8217;anno sul rapporto tra gli italiani e il risparmio e la previdenza. 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