{"id":253151,"date":"2025-10-27T12:06:39","date_gmt":"2025-10-27T11:06:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/27\/alla-festa-del-cinema-il-documentario-corpo-libero-sullobesita\/"},"modified":"2025-10-27T12:06:39","modified_gmt":"2025-10-27T11:06:39","slug":"alla-festa-del-cinema-il-documentario-corpo-libero-sullobesita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/27\/alla-festa-del-cinema-il-documentario-corpo-libero-sullobesita\/","title":{"rendered":"Alla Festa del Cinema il documentario \u201cCorpo libero\u201d sull\u2019obesit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Iris ha una compagna invadente, da sempre con lei, in ogni fase della sua vita, fin dall&#8217;adolescenza: \u00e8 l&#8217;obesit\u00e0, una prigione da cui riesce ad evadere nel momento in cui impara a volersi bene, a cercare una strada per riprendere in mano la propria vita.<br \/>Marco, dopo una carriera sportiva agonistica, comincia a prendere peso, finch\u00e8 non capisce che quel corpo gli impedisce di vivere la vita che vuole e trova il coraggio di chiedere aiuto e di prendersi cura della sua salute fisica e mentale.<br \/>Maria inizia a prendere peso dopo le gravidanze e non riesce pi\u00f9 a perderlo; dopo molte diete e molti fallimenti si rivolge a uno specialista, iniziando un percorso di rinascita fatto di sforzi e sacrifici, che la porta nuovamente a stare bene con il suo corpo in salute.<br \/>Roberto si rifugia nel cibo quando i suoi genitori si separano: un evento che segna la sua adolescenza portandolo all&#8217;isolamento e alla solitudine. Ma quando nasce sua nipote qualcosa scatta dentro di lui: vuole ricominciare a vivere, e ci riesce, grazie a un supporto nutrizionale e psicologico.<br \/>Sono le storie di persone con obesit\u00e0 raccontate nel documentario Corpo libero, prodotto da Telomero Produzioni con il patrocinio dell&#8217;Associazione pazienti Amici Obesi e realizzato con il contributo non condizionante di Lilly, presentato in anteprima nell&#8217;ambito della ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Corpo libero \u00e8 il primo documentario che affronta a 360 gradi la patologia obesit\u00e0, raccontata sia dal punto di vista dei clinici che attraverso il percorso dei pazienti: quattro storie emblematiche di chi, passo dopo passo, si \u00e8 allontanato dal proprio corpo, perdendo il contatto con il proprio benessere e la salute, per poi ritrovarsi e cercare una nuova connessione con s\u00e8 stesso, riconquistando la libert\u00e0 di vivere appieno, oltre le limitazioni che quel corpo un tempo imponeva.<br \/>&#8220;Conoscere i protagonisti di Corpo libero \u00e8 stata un&#8217;esperienza di grande forza ed emozione &#8211; commentano Donatella Romani e Roberto Amato, Autori e Produttori di Telomero Produzioni, che hanno scritto e diretto il documentario &#8211; Le loro storie toccano profondamente e sono un esempio di come sia possibile liberarsi dal fardello dell&#8217;obesit\u00e0, un peso che non \u00e8 solo fisico ma anche legato allo stigma e al pregiudizio della societ\u00e0. Tanti racconti dolorosi, ma anche tante risate e un grande desiderio di condividere le proprie storie per incoraggiare chi ha problemi di peso a chiedere aiuto, a non chiudersi in s\u00e8 stesso. Raccogliere le parole autentiche e intime di Iris, Marco, Maria e Roberto \u00e8 stato un grande privilegio di cui li ringraziamo e dal quale portiamo con noi ricordi preziosi&#8221;.<br \/>Una narrazione che vuole andare al di l\u00e0 dei luoghi comuni associati all&#8217;obesit\u00e0, vera e propria malattia cronica, complessa e multifattoriale, superando i confini della retorica per scrivere una semantica nuova, proiettata verso il domani.<br \/>\u00abCollaborare alla realizzazione del documentario Corpo Libero ha significato rimettermi nuovamente in gioco. Era da tanto che non mi raccontavo e ogni volta riaffiorano sensazioni in gran parte negative, che ho chiuso in un cassetto della memoria: non si possono cancellare, ma almeno tentare s\u00ec &#8211; dichiara Iris Zani, Presidente di Amici Obesi e FIAO &#8211; Federazione Italiana Associazioni Obesit\u00e0 &#8211; Raccontare un vissuto ormai lontano significa dare speranza a chi, in questo momento, \u00e8 convinto di non farcela e che nulla cambier\u00e0. Non \u00e8 cos\u00ec. In questi anni ho capito che con &#8220;corpo libero&#8221; non si intende solo libero dal peso in eccesso, ma libero da pregiudizi, condanne e opinioni non richieste. Libero di non essere necessariamente conforme a tutti gli altri, ma in sintonia con s\u00e8 stesso.<br \/>Ho imparato nel tempo a prendermi cura di questo corpo, a conviverci e a non contrastarlo pi\u00f9.<br \/>Un corpo libero. Credo che mettersi a nudo cos\u00ec possa aiutare pi\u00f9 di tante parole\u00bb.<br \/>Corpo libero \u00e8 un racconto corale che vuole superare la grassofobia e incoraggiare le persone a intraprendere un percorso di cura che possa ridurre il rischio di andare incontro alle patologie correlate al sovrappeso e all&#8217;obesit\u00e0 e le aiuti a vincere lo stigma, l&#8217;isolamento e la paura di non farcela: alle voci dei pazienti si affiancano quelle degli specialisti, la professoressa Annamaria Colao e il dottor Edoardo Mocini, che spiegano i meccanismi biologici alla base dell&#8217;obesit\u00e0 e raccontano la grande rivoluzione terapeutica che pu\u00f2 aiutare le persone alle prese con questa malattia cronica a ritrovare la propria salute.<br \/>Un tassello fondamentale nel percorso di riconoscimento e miglioramento nella gestione della patologia obesit\u00e0 \u00e8 rappresentato dall&#8217;approvazione della Legge, prima nel mondo, che riconosce l&#8217;obesit\u00e0 come malattia cronica, progressiva e recidivante, inserendola nei LEA e rintroducendo una serie di misure concrete con l&#8217;obiettivo di alleggerire i costi ancora oggi molto elevati per i pazienti e sostenere in particolare le fasce di popolazione economicamente pi\u00f9 fragili.<br \/>&#8220;La legge che riconosce l&#8217;obesit\u00e0 come patologia rappresenta un vero traguardo, sia sul piano politico che sociale &#8211; afferma la deputata Patrizia Marrocco a margine della proiezione del docufilm Corpo Libero &#8211; Come \u00e8 emerso chiaramente anche oggi, l&#8217;obesit\u00e0 ha un impatto profondo sulla vita e sulla salute dei pazienti. Siamo pienamente consapevoli della crescente portata di questa patologia e della complessit\u00e0 della sfida che essa comporta. Per questo, oltre al riconoscimento formale, stiamo gi\u00e0 lavorando per rafforzare le risorse previste, che devono necessariamente essere ampliate per rispondere in modo concreto e adeguato alle esigenze dei pazienti, garantendo l&#8217;accesso alle cure&#8221;.<br \/>&#8220;Cala il sipario sullo stigma: l&#8217;obesit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 un problema di immagine o di volont\u00e0, ma una condizione di salute che merita cura e rispetto &#8211; dichiara Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs &amp; Patient Access Italy HUB di Lilly &#8211; La recente approvazione in Italia della prima legge al mondo che riconosce l&#8217;obesit\u00e0 come patologie recidivante e refrattaria \u00e8 il compimento di un percorso gi\u00e0 tracciato da anni a livello scientifico, che oggi prende forma anche da un punto di vista istituzionale e regolatorio. Il documentario Corpo Libero si inserisce in questo contesto come un contributo importante al percorso di riconoscimento e sensibilizzazione sulla patologia che stiamo portando avanti insieme a tutti gli attori del sistema salute, con l&#8217;obiettivo di promuovere una corretta informazione sull&#8217;obesit\u00e0 e favorire una maggiore consapevolezza non solo tra i pazienti, ma nell&#8217;opinione pubblica nel suo complesso&#8221;.<br \/>Lo storytelling del documentario \u00e8 accompagnato con riflessioni intime e potenti dalla &#8220;voce narrante&#8221; di Stefania Rocca, attrice icona del cinema italiano. Dopo l&#8217;anteprima della Festa del  Cinema di Roma, a novembre il documentario Corpo libero sar\u00e0 disponibile in streaming su La7 e Amazon Prime Video.<br \/>-foto ufficio stampa Lilly &#8211; <br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Iris ha una compagna invadente, da sempre con lei, in ogni fase della sua vita, fin dall&#8217;adolescenza: \u00e8 l&#8217;obesit\u00e0, una prigione da cui riesce ad evadere nel momento in cui impara a volersi bene, a cercare una strada per riprendere in mano la propria vita.Marco, dopo una carriera sportiva agonistica, comincia a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":253152,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251027_0381.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}