{"id":252839,"date":"2025-10-22T19:06:47","date_gmt":"2025-10-22T17:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/22\/obesita-per-due-cittadini-su-tre-e-una-vera-malattia\/"},"modified":"2025-10-22T19:06:47","modified_gmt":"2025-10-22T17:06:47","slug":"obesita-per-due-cittadini-su-tre-e-una-vera-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/22\/obesita-per-due-cittadini-su-tre-e-una-vera-malattia\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0: per due cittadini su tre \u00e8 una vera malattia"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono stati presentati oggi a Roma, nella sede di Federfarma, i risultati finali dell&#8217;indagine realizzata nell&#8217;ambito della campagna &#8220;Obesit\u00e0. Non ignorarla, affrontiamola insieme&#8221;, progetto di Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e realizzata con il supporto non condizionato di Lilly.<br \/>Dal marzo a giugno 2025, l&#8217;indagine ha coinvolto 1509 farmacie e 5543 cittadini in tutta Italia, con l&#8217;obiettivo di aumentare empowerment, consapevolezza e sensibilizzazione sui rischi legati all&#8217;obesit\u00e0. Il 74,1% dei cittadini si considera &#8220;abbastanza informato&#8221; (58,3%) o &#8220;molto informato&#8221; (15,8%) sul tema dell&#8217;obesit\u00e0. Per il 66,6% di loro si tratta di una vera e propria malattia, per il 27,3% lo \u00e8 solo in parte; il 6,2% non la ritiene tale. L&#8217;82,7% di chi la considera malattia ritiene sia importante affrontarla quanto altre patologie croniche. Il 46,7% pensa che in alcuni casi l&#8217;obesit\u00e0 sia pi\u00f9 comune tra le persone in condizioni socio-economiche svantaggiate. L&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 percepita come fattore di rischio significativo per altre patologie, principalmente: malattie cardiovascolari (90,1%), malattie metaboliche &#8211; diabete (84%), malattie respiratorie (68,9%).<br \/>Circa met\u00e0 degli intervistati ritiene che le persone con obesit\u00e0 abbiano bisogno di comprensione e supporto. Il 43,8% concorda che discriminazione ed emarginazione influiscono negativamente sulla gestione della condizione. Il 34,5% riconosce la discriminazione in vari contesti quali la scuola o il lavoro. e il 23,1% riconosce il forte pregiudizio sociale (chi \u00e8 obeso o in sovrappeso \u00e8 spesso percepito come pigro e demotivato). Circa un quarto delle persone che si dichiara in sovrappeso ha avviato una cura specifica, il 35,7% non lo ha mai fatto ed oltre il 33% ha abbandonato la cura poich\u00e8 scoraggiato dalla mancanza di risultati o dalla difficolt\u00e0 nel gestire le cure.<br \/>Integrato da una sezione socio-demografica e da una dedicata alla rilevazione di parametri antropometrici per il calcolo di BMI (Indice Massa Corporea) e BAI (Indice Adiposit\u00e0 Corporea), il questionario ha permesso di far emergere anche informazioni molto importanti riguardo alle cause percepite dell&#8217;obesit\u00e0: il 50% degli intervistati ritiene che a causare l&#8217;obesit\u00e0 siano patologie associate o alterazioni metaboliche,  mentre l&#8217;altra met\u00e0 ritiene che dipenda da fattori psicologici o fattori ereditari. Ci\u00f2 che stupisce \u00e8 che oltre il 92% lega l&#8217;obesit\u00e0 agli eccessi alimentari e quasi il 90% ad inattivit\u00e0 fisica. Rilevante, ancora, \u00e8 il rapporto fra la percezione del proprio peso (autopercezione) e la condizione reale: il 44,8% degli intervistati si considera normopeso, il 32,9% leggermente in sovrappeso, il 14,6% in sovrappeso e il 4,3% con obesit\u00e0. Tuttavia, la valutazione dei parametri antropometrici ha rivelato che il 60% delle donne si trova in condizioni di sovrappeso o obesit\u00e0 (40,5% obese, 19,6% sovrappeso). Dati analoghi per il 60,2% degli uomini (35,6% obesi, 24,6% sovrappeso).<br \/>A completamento dell&#8217;indagine \u00e8 stata realizzata una survey tra i farmacisti che hanno partecipato alla campagna, con un breve questionario volto a rilevare aspetti positivi e criticit\u00e0 riscontrate. I farmacisti coinvolti hanno evidenziando principalmente due tipi di difficolt\u00e0: non tutte le farmacie hanno spazi adeguati o personale da dedicare a questo tipo di attivit\u00e0, difficile da svolgere mentre si lavora al banco; diversi cittadini hanno dimostrato una certa ritrosia ad essere coinvolti nell&#8217;indagine, perch\u00e8 imbarazzati o non consapevoli della propria condizione di salute. I farmacisti interpellati hanno anche avanzato delle proposte per eventuali future campagne, suggerendo di coinvolgere i medici e di adeguare le strategie di comunicazione tenendo conto delle criticit\u00e0 emerse.<br \/>&#8220;Siamo orgogliosi di presentare i risultati della nostra campagna &#8211; dichiara Tiziana Nicoletti, Responsabile Coordinamento Nazionale Associazioni Malati cronici e rari di Cittadinanzattiva &#8211; perch\u00e8, grazie al prezioso contributo del nostro Board scientifico e alla collaborazione con Federfarma, abbiamo sensibilizzato migliaia di cittadini su questo tema importante e molto attuale. Vogliamo anche sottolineare come questa iniziativa si inserisca in un momento cruciale, con la Legge 741\/2025 che riconosce finalmente l&#8217;obesit\u00e0 come malattia cronica. Il nostro impegno \u00e8 nel continuare a promuovere un approccio integrato e diretto anche a combattere lo stigma sociale. Infatti, con &#8220;Obesit\u00e0. Non ignorarla, affrontiamola insieme&#8221; vogliamo tenere insieme due messaggi: il primo \u00e8 di non ignorarla in quanto l&#8217;obesit\u00e0 non \u00e8 un fatto di volont\u00e0 personale, ma una malattia che merita diagnosi, trattamenti, tutela dalla discriminazione e sostegno nei contesti di vita quotidiana. Il secondo messaggio \u00e8 di affrontare insieme l&#8217;obesit\u00e0 perch\u00e8 solo un approccio corale che unisca cittadini, professionisti e decisori pu\u00f2 ridurre le disuguaglianze, favorire prevenzione efficace e garantire percorsi di cura multidisciplinari, continuativi e uniformi&#8221;.<br \/>&#8220;Le farmacie hanno collaborato con convinzione a questa campagna, perch\u00e8 affronta una tematica molto attuale di forte impatto dal punto di vista sanitario, sociale ed economico&#8221;, afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale. &#8220;L&#8217;obesit\u00e0 infatti &#8211; prosegue &#8211; \u00e8 una patologia dalla quale derivano una serie di conseguenze negative per la condizione psico-fisica del paziente e quindi per la sostenibilit\u00e0 del Servizio sanitario. Una situazione resa ancor pi\u00f9 complessa, come emerge dall&#8217;indagine di Cittadinanzattiva, dal fatto che chi \u00e8 affetto da obesit\u00e0 tende a nascondere o a non riconoscere la propria condizione. Lo hanno sperimentato i farmacisti coinvolti nella campagna, che hanno riscontrato difficolt\u00e0 di approccio al paziente e hanno dovuto affinare le proprie strategie di comunicazione per avviare il dialogo e svolgere le attivit\u00e0 previste. Attivit\u00e0 che peraltro rientrano a pieno titolo tra i servizi cognitivi normalmente svolti dalla farmacia di comunit\u00e0, ai fini della presa in carico e del monitoraggio del paziente cronico in collaborazione con gli altri professionisti della salute&#8221;.<br \/>I dati dell&#8217;indagine si concretizzano nelle proposte per contrastare l&#8217;obesit\u00e0 che concludono il documento: cinque aree chiave, a partire dalla richiesta di un rafforzamento normativo attraverso l&#8217;approvazione dei decreti attuativi della Legge 741\/2025, l&#8217;inclusione dell&#8217;obesit\u00e0 nei LEA e l&#8217;approvazione del Nuovo Piano Nazionale della Cronicit\u00e0 2025. Quindi si propone una migliore organizzazione delle cure con la creazione di Centri per l&#8217;Obesit\u00e0, percorsi di cura uniformi e l&#8217;istituzione di un registro nazionale. La terza area riguarda la formazione e la sensibilizzazione, con corsi obbligatori per gli operatori sanitari, la lotta allo stigma e il coinvolgimento delle organizzazioni civiche nell&#8217;Osservatorio nazionale. La quarta area prevede azioni concrete come programmi educativi nelle scuole, politiche fiscali mirate e la riqualificazione degli spazi urbani. Infine, si punta alla sostenibilit\u00e0 e all&#8217;accesso equo alle cure, garantendo la rimborsabilit\u00e0 dei trattamenti e un accesso equo alla chirurgia bariatrica.<br \/>L&#8217;indagine e tutte le informazioni e i materiali di &#8220;Obesit\u00e0. Non ignorarla, affrontiamola insieme&#8221; sono disponibili sul sito web di Cittadinanzattiva.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Lilly Italia &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono stati presentati oggi a Roma, nella sede di Federfarma, i risultati finali dell&#8217;indagine realizzata nell&#8217;ambito della campagna &#8220;Obesit\u00e0. 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