{"id":252413,"date":"2025-10-16T18:09:36","date_gmt":"2025-10-16T16:09:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/16\/a-palermo-esperti-e-istituzioni-a-confronto-sulla-medicina-del-futuro\/"},"modified":"2025-10-16T18:09:36","modified_gmt":"2025-10-16T16:09:36","slug":"a-palermo-esperti-e-istituzioni-a-confronto-sulla-medicina-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/16\/a-palermo-esperti-e-istituzioni-a-confronto-sulla-medicina-del-futuro\/","title":{"rendered":"A Palermo esperti e istituzioni a confronto sulla medicina del futuro"},"content":{"rendered":"<div>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Un confronto sulla medicina del futuro: a Palazzo dei Normanni, a Palermo, arriva il Simposio scientifico internazionale Engineering Biology for Next-Gen Medicine, l&#8217;appuntamento che mette insieme esperti e istituzioni del territorio per tracciare insieme una strada in termini di ricerca.<br \/>La kermesse, in programma fino a domani, \u00e8 stata preceduta dalla tavola rotonda &#8220;Biologia su misura. Quando la scienza progetta la salute&#8221;, organizzata dalla Fondazione Ri.Med: al centro gli strumenti attraverso cui l&#8217;ingegneria biologica pu\u00f2 trasformare la medicina. Presenti tra gli altri il presidente di Ri.Med Paolo Aquilanti, il direttore scientifico Giulio Superti-Furga e la docente di Patologia generale presso l&#8217;Universit\u00e0 della Campania Luigi Vanvitelli Lucia Altucci, che ricopre anche un ruolo all&#8217;interno del comitato tecnico-scientifico della Fondazione.<br \/>&#8220;L&#8217;ingegneria biologica ci consente oggi di progettare sistemi cellulari capaci di comportamenti del tutto nuovi, ampliando i confini del possibile&#8221;,  spiega Superti-Furga.<br \/>Scienza, etica e innovazione si uniscono in un tentativo di trasformare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura: proprio in questo consiste la biologia su misura.<br \/>&#8220;Abbiamo scelto di affiancare al simposio scientifico una tavola rotonda a carattere divulgativo perch\u00e8 crediamo che il progresso biomedico non rappresenti solo un traguardo scientifico, bens\u00ec un interesse comune che nasce dal dialogo tra ricerca, istituzioni e cittadini&#8221;, ha sottolineato Aquilanti.<br \/>L&#8217;evento, aggiunge, si inserisce in un novero di azioni che vede (e vedr\u00e0) una presenza sempre pi\u00f9 importante di Ri.Med sul territorio: &#8220;La Fondazione ha ormai vent&#8217;anni di esperienza e per Palermo \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 non solo attiva, ma anche riconoscibile: occupa circa cento ricercatori e i nostri laboratori sono disseminati in tutta la citt\u00e0 tra Universit\u00e0, Ismett e Cnr. Da qui a un anno confidiamo di avere la disponibilit\u00e0 del nostro centro di ricerca, gi\u00e0 da tempo in costruzione a Carini: i lavori termineranno tra poco meno di un anno, potremo inaugurare il centro e avviare l\u00ec le attivit\u00e0 dei nostri laboratori, ovviamente aumentando il numero di ricercatori laboratori attrezzature disponibili e campi di ricerca. Questo per noi \u00e8 un fattore di impulso per il territorio dal punto di vista non solo della ricerca ma anche dell&#8217;impatto economico, sociale e produttivo: un partner fondamentale \u00e8 l&#8217;Ismett, che si trasferir\u00e0 nello stesso sito di Carini in un nuovo edificio che prender\u00e0 il nome di Ismett 2 e arriver\u00e0 dopo la conclusione dei lavori del nostro centro di ricerca&#8221;.<br \/>Infine, spiega Aquilanti, &#8220;sar\u00e0 possibile offrire un&#8217;occupazione a molti giovani siciliani, che non dovranno pi\u00f9 trasferirsi all&#8217;estero perch\u00e8, come gi\u00e0 avvenuto in questi anni, troveranno qui un&#8217;opportunit\u00e0 di impiego corrispondente alle loro aspettative e alla loro altissima qualificazione professionale&#8221;.<br \/>Superti-Furga si sofferma sugli importanti sviluppi tecnico-scientifici che di recente hanno &#8220;investito&#8221; l&#8217;ambito medico: &#8220;La domanda fondamentale \u00e8 come possiamo usare queste nuove visioni, cio\u00e8 come tradurre questa bioingegneria avanzata per la medicina. Siamo solo all&#8217;inizio: il Simposio sar\u00e0 concentrato sullo sviluppo di idee e ipotesi sulle applicazioni mediche. Sar\u00e0 molto interessante capire come fertilizzare i vari gruppi di idee, per capire come far avanzare ancora pi\u00f9 velocemente le competenze tecniche: siamo convinti che la medicina fra dieci anni sar\u00e0 rivoluzionata dalle tecnologie sia nel campo tumorale che nelle malattie metaboliche e in quelle del sistema nervoso centrale; siamo tutti molto contenti di questi sviluppi&#8221;.<br \/>Altucci focalizza l&#8217;attenzione sull&#8217;importanza delle strutture One-Health: &#8220;Laddove ci sono interdipendenze e rapporti tra uomo e ambiente, ogni parte dipende dall&#8217;altra e la biologia su misura serve proprio a definire ruoli e soluzioni. L&#8217;approccio One-Health considera tutti gli aspetti della salute del nostro pianeta come interdipendenti: quello umano, quello animale, quello vegetale e quello ambientale in senso lato devono essere integrati. I primi risultati riguardano la creazione di biosensori, importanti per le valutazioni sulla salute umana, o determinati aspetti legati alla diagnosi o terapie-bersaglio: da questo punto di vista la salute \u00e8 una, con dipendenze e impatti che si collegano tra loro&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto xd8\/Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Un confronto sulla medicina del futuro: a Palazzo dei Normanni, a Palermo, arriva il Simposio scientifico internazionale Engineering Biology for Next-Gen Medicine, l&#8217;appuntamento che mette insieme esperti e istituzioni del territorio per tracciare insieme una strada in termini di ricerca.La kermesse, in programma fino a domani, \u00e8 stata preceduta dalla tavola rotonda [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":252414,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251016_3983.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}