{"id":252330,"date":"2025-10-15T21:09:42","date_gmt":"2025-10-15T19:09:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/15\/webuild-salini-solo-con-sistema-coeso-possibile-vincere-sfide-globali\/"},"modified":"2025-10-15T21:09:42","modified_gmt":"2025-10-15T19:09:42","slug":"webuild-salini-solo-con-sistema-coeso-possibile-vincere-sfide-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/15\/webuild-salini-solo-con-sistema-coeso-possibile-vincere-sfide-globali\/","title":{"rendered":"Webuild, Salini \u201cSolo con sistema coeso possibile vincere sfide globali\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;E&#8217; solo creando un sistema sempre pi\u00f9 coeso che saremo capaci di affrontare e vincere insieme le sfide globali&#8221;: con queste parole Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, ha aperto il Supplier Meeting 2025 presso il Museo Ara Pacis di Roma, incontro seguito da circa 4.500 tra principali partner e fornitori della filiera industriale del Gruppo. <br \/>Nel suo intervento, Salini ha sottolineato come il settore delle infrastrutture stia vivendo una fase di espansione a livello globale, spinta dai bisogni crescenti delle persone: mobilit\u00e0, accesso all&#8217;acqua, energia, sostenibilit\u00e0. &#8220;Assistiamo alla crescita dei bisogni delle persone nei diversi paesi e i progetti infrastrutturali sono fondamentali per i governi per continuare nel percorso di miglioramento di stili di vita quotidiana. Webuild si distingue per la sua capacit\u00e0 di delivery: abbiamo consegnato oltre 330 progetti dal 2012 insieme a una grande squadra di fornitori e subappaltatori con cui lavoriamo da anni. Gli investimenti di un grande gruppo come il nostro vanno a beneficio di tutta la filiera innalzando gli standard di qualit\u00e0, sicurezza, legalit\u00e0 e compliance nel settore&#8221;, ha dichiarato. A raccontare come le infrastrutture siano state volano dello sviluppo italiano e internazionale \u00e8 la mostra immersiva multimediale EVOLUTIO, ideata dal Gruppo e aperta al pubblico fino al 9 novembre proprio presso il Museo dell&#8217;Ara Pacis di Roma: 120 anni di storia industriale e sociale attraverso le grandi opere realizzate dal Gruppo, che hanno trasformato il volto delle citt\u00e0 e il modo di vivere delle persone.<br \/>Con una presenza in oltre 50 Paesi e 95.000 persone coinvolte, Webuild si conferma leader globale nel settore delle infrastrutture, con progetti iconici come il Canale di Panama, le metropolitane di Copenaghen, Parigi, Doha, Riyadh, Roma e Milano, le ferrovie ad alta velocit\u00e0 italiane e le grandi dighe africane.<br \/>&#8220;Oggi vince chi sa muoversi pi\u00f9 velocemente, innovare pi\u00f9 a fondo e costruire valore insieme alla propria filiera puntando su persone, processi e innovazione. Webuild ha vissuto negli ultimi dieci anni una profonda trasformazione industriale e organizzativa, evolvendo in una piattaforma globale capace di affrontare progetti infrastrutturali di scala crescente. I ricavi sono oggi 5 volte superiori rispetto al 2012, con un backlog ordini di circa 59 miliardi di euro, a conferma della solidit\u00e0 e visibilit\u00e0 del business per i prossimi anni. La governance avanzata e il presidio del rischio, la crescita dimensionale, la diversificazione geografica e gli investimenti crescenti hanno rafforzato la resilienza del Gruppo e generato impatti positivi su tutta la catena del valore, anche in presenza di scenari complessi e a volte imprevedibili&#8221;, ha proseguito Massimo Ferrari, Direttore Generale di Webuild, sottolineando la centralit\u00e0 della filiera per affrontare le sfide globali.<br \/>Nel suo intervento, Claudio Lautizi, Direttore Generale Webuild, ha invece ricordato i principali progetti consegnati negli ultimi mesi dal Gruppo. Uno tra tutti, la Grand Ethiopian Renaissance Dam, &#8220;il pi\u00f9 grande progetto idroelettrico mai costruito in Africa, che raddoppia la produzione energetica dell&#8217;Etiopia e favorisce la transizione energetica del continente&#8221;, ha dichiarato, per passare poi alle prospettive che offre il piano<br \/>commerciale del Gruppo per il biennio 2025-2026, fondato su selettivit\u00e0 delle opere e investimenti in sicurezza sul lavoro, innovazione e sostenibilit\u00e0. &#8220;Webuild conta su un piano commerciale di ampia portata, con solida presenza in Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente, tutte aree in espansione dove gode di forte posizionamento competitivo&#8221;, ha commentato.<br \/>Nel corso dell&#8217;incontro, Claudio Notarantonio, Chief Supply Chain Officer di Webuild, ha sottolineato come lo sviluppo del Gruppo abbia viaggiato in parallelo all&#8217;evoluzione del suo modello di approvvigionamento, evidenziando come &#8220;la digitalizzazione e l&#8217;innovazione siano strumenti fondamentali per affrontare la complessit\u00e0 del settore e garantire l&#8217;eccellenza operativa. Il concept dell&#8217;evento &#8216;Next is now&#8217; ci deve spingere a guardare sempre avanti, continuando a fare co-design e co-development insieme a tutta la nostra filiera produttiva&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Webuild &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;E&#8217; solo creando un sistema sempre pi\u00f9 coeso che saremo capaci di affrontare e vincere insieme le sfide globali&#8221;: con queste parole Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, ha aperto il Supplier Meeting 2025 presso il Museo Ara Pacis di Roma, incontro seguito da circa 4.500 tra principali partner e fornitori della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":252331,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251015_2443.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}