{"id":252301,"date":"2025-10-15T17:09:36","date_gmt":"2025-10-15T15:09:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/15\/forum-enpaia-2025-italia-ed-europa-davanti-alle-sfide-globali\/"},"modified":"2025-10-15T17:09:36","modified_gmt":"2025-10-15T15:09:36","slug":"forum-enpaia-2025-italia-ed-europa-davanti-alle-sfide-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/15\/forum-enpaia-2025-italia-ed-europa-davanti-alle-sfide-globali\/","title":{"rendered":"Forum Enpaia 2025, Italia ed Europa davanti alle sfide globali"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In un&#8217;Italia che fatica a trovare il passo di una crescita stabile e competitiva, e in un&#8217;Europa chiamata a ridefinire la propria traiettoria in un contesto internazionale instabile, il Forum Enpaia 2025 ha messo al centro della scena le sfide e le opportunit\u00e0 che attendono il Paese. A Villa Aurelia, la sesta edizione dell&#8217;incontro promosso dalla Fondazione Enpaia ha offerto un confronto serrato tra mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale su tre assi strategici: economia, geopolitica e agroalimentare.<br \/>Ad aprire i lavori, il direttore generale della Fondazione, Roberto Diacetti, che ha ribadito il ruolo delle casse previdenziali come leve di sostegno all&#8217;economia reale: &#8220;Abbiamo posto, da tempo, il tema della defiscalizzazione degli investimenti nell&#8217;economia reale delle casse previdenziali o dei fondi pensione. Pensiamo ci sia la possibilit\u00e0 di prevedere un sistema di tassazione agevolata per chi investe nelle imprese italiane. Guardando alle prospettive, i problemi restano quelli di una crescita modesta e di imprese troppo piccole per competere a livello internazionale&#8221;.<br \/>La prima sessione ha esplorato le prospettive dell&#8217;economia italiana ed europea. Per Nicola Maione, presidente di Monte dei Paschi, &#8220;l&#8217;Italia cresce se produce e produce solo se industria e finanza camminano insieme. Il rafforzamento del credito e la valorizzazione del capitale umano sono fattori determinanti per costruire una crescita stabile, sostenibile e condivisa&#8221;.<br \/>Il tema energetico \u00e8 stato invece al centro dell&#8217;intervento di Agostino Scornajenchi, AD di Snam: &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 passata in pochi anni da Paese di mera destinazione a crocevia dei flussi di gas destinati all&#8217;Europa. Il gas svolge un ruolo centrale, perch\u00e8 consente di dare stabilit\u00e0 e competitivit\u00e0 al sistema, accompagnandone la decarbonizzazione senza per\u00f2 rinunciare alla competitivit\u00e0&#8221;.<br \/>Sul piano degli investimenti, Maurizio Tamagnini, CEO di FSI, ha sottolineato: &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 oggi pi\u00f9 che mai attrattiva nel mondo. Gli investimenti nel consolidamento e nell&#8217;innovazione delle nostre filiere rappresentano una significativa opportunit\u00e0 di crescita e di valorizzazione dei migliori talenti del Paese&#8221;.<br \/>Il dialogo successivo, curato da Paolo Boccardelli, ha messo al centro la ridefinizione degli equilibri globali. Giampiero Massolo, presidente di Mundys, ha avvertito: &#8220;Il sistema internazionale si caratterizza per un rapido cambio di paradigma: dalla cooperazione alla competizione. In tale contesto, le crisi non possono essere risolte, ma solo mitigate. Per<br \/>navigare in questo &#8220;disordine mondiale&#8221;, l&#8217;Italia deve rafforzare l&#8217;Ue e il legame transatlantico&#8221;.<br \/>Un messaggio di realismo ma anche di speranza \u00e8 arrivato dal presidente del Copasir, Lorenzo Guerini: &#8220;Siamo in un quadro di profonda trasformazione, con molta incertezza, ma esiste la possibilit\u00e0 di costruire nuove relazioni pi\u00f9 forti e aperte. Occorre rilanciare il diritto internazionale e guardare con fiducia al futuro: una volta concluse le crisi, ci potr\u00e0 essere un domani migliore&#8221;.<br \/>Dal palco, anche il contributo video del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto: &#8220;Le sfide che Italia ed Europa affrontano sono legate a un contesto geopolitico incerto e alla necessit\u00e0 di agire su pi\u00f9 fronti: competitivit\u00e0, coesione e posizionamento globale. Le direzioni sono tracciate per rafforzare un&#8217;Europa pi\u00f9 solida di fronte a un mondo in tumulto&#8221;.<br \/>La seconda sessione ha affrontato il tema del made in Italy agroalimentare. Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola, ha ricordato: &#8220;Il comparto vitivinicolo esporta circa 8 miliardi di euro. Ma il vino non \u00e8 solo economia: \u00e8 rappresentativit\u00e0 dei territori, storia e cultura, uno dei maggiori messaggeri del Made in Italy&#8221;. Guardando al capitale umano, Cecilia Jona Lasino, economista Luiss, ha rilanciato: &#8220;Per fermare l&#8217;emorragia di talenti occorre colmare il ritardo negli investimenti in innovazione e competenze. Solo cos\u00ec i giovani potranno diventare i veri protagonisti del futuro del Paese&#8221;.<br \/>Le preoccupazioni del settore agricolo sono state evidenziate da Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura: &#8220;La sicurezza alimentare, pilastro dell&#8217;Ue, oggi \u00e8 minacciata da un contesto internazionale complesso e da una riforma della Pac inadeguata. Servono mercati stabili e accordi lungimiranti, ma prima di tutto occorre garantire redditivit\u00e0 alle imprese agricole&#8221;. Sul fronte del lavoro, Onofrio Rota, segretario generale della Fai-Cisl, ha sottolineato: &#8220;dobbiamo rendere pi\u00f9 attrattivo il lavoro agroalimentare con maggiori salari e tutele, sostenendo le imprese davanti ai rischi dei nuovi dazi e di accordi internazionali privi di reciprocit\u00e0&#8221;.<br \/>Infine, Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces Group, ha ammonito: &#8220;Per creare valore non bisogna essere piccoli. In un mercato globale la dimensione fa la differenza.<br \/>Pensare che la piccola scala sia un valore \u00e8 un errore strategico: servono innovazione, investimenti e aggregazioni per rendere le imprese realmente competitive&#8221;.<br \/>Il Forum Enpaia 2025 ha dunque messo in evidenza la necessit\u00e0 di un&#8217;agenda condivisa che sappia unire finanza, industria, politica estera ed economia reale. Dal sostegno alle imprese alla valorizzazione del capitale umano, dall&#8217;energia alle filiere agroalimentari, la direzione tracciata punta a un&#8217;Italia pi\u00f9 attrattiva, competitiva e capace di giocare un ruolo da protagonista nello scenario europeo e internazionale.<br \/>-foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In un&#8217;Italia che fatica a trovare il passo di una crescita stabile e competitiva, e in un&#8217;Europa chiamata a ridefinire la propria traiettoria in un contesto internazionale instabile, il Forum Enpaia 2025 ha messo al centro della scena le sfide e le opportunit\u00e0 che attendono il Paese. A Villa Aurelia, la sesta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":252302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251015_1119.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}