{"id":252207,"date":"2025-10-14T21:09:39","date_gmt":"2025-10-14T19:09:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/14\/ocsedi-regolino-obiettivo-zero-lesioni-gravi-in-edilizia-entro-il-2040\/"},"modified":"2025-10-14T21:09:39","modified_gmt":"2025-10-14T19:09:39","slug":"ocsedi-regolino-obiettivo-zero-lesioni-gravi-in-edilizia-entro-il-2040","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/14\/ocsedi-regolino-obiettivo-zero-lesioni-gravi-in-edilizia-entro-il-2040\/","title":{"rendered":"OCSEDI-Regolino, obiettivo zero lesioni gravi in edilizia entro il 2040"},"content":{"rendered":"<div>BOLZANO (ITALPRESS) &#8211; Nasce il progetto di ricerca OCSEDI &#8220;Osservatorio permanente sulla cultura della sicurezza nel settore edile&#8221; promosso dal Centro di competenza sulla Sostenibilit\u00e0 della Libera Universit\u00e0 di Bolzano e dalla Fondazione Regolino di Empoli. Fondazione Regolino che pone come traguardo Zero lesioni gravi entro il 2040 nel settore edile, il secondo pi\u00f9 a rischio dopo quello dell&#8217;agricoltura ma prima di quello dei trasporti. &#8220;Gli infortuni sul lavoro sono una piaga che va curata con ogni mezzo possibile &#8211; dichiara Fabio Ciaponi, Presidente Fondazione Regolino &#8211; considerando che ogni minuto c&#8217;\u00e8 una denuncia: dobbiamo cambiare paradigma. Anche iniziando a coinvolgere i pi\u00f9 piccoli per diffondere una cultura della sicurezza a 360\u00b0, che pervada la societ\u00e0 a tutti i livelli e la vogliamo anche misurare per questo supportiamo OCSEDI&#8221;.<br \/>Nel convegno aperto dal Rettore Alex Weissensteiner, tenutosi nel campus di Bolzano, &#8220;Mettiamoci al sicuro! Arte, design e gioco per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro&#8221;, che ha tenuto a battesimo il progetto di ricerca OCSEDI, si sono alternati educatori, formatori, docenti universitari, rappresentati della manifattura edile ma anche distributori per far crescere la sensibilit\u00e0 e condividere soluzioni.<br \/>&#8220;Alle parole devono seguire le azioni che possono essere misurate con i numeri &#8211; afferma il Professore Paolo Perego, ordinario di Economia Aziendale alla Libera Universit\u00e0 di Bolzano &#8211; e l&#8217;impegno che assumiamo con OCSEDI si svilupper\u00e0 su due direzioni molto importanti: una legata all&#8217;impatto sociale, l&#8217;altra all&#8217;impatto economico cos\u00ec da poter offrire a tutti un modello di misurazione delle azioni. E&#8217; una sfida che vedr\u00e0 anche un toolkit valutativo composto da linee guida, checklist e metriche per monitorare l&#8217;efficacia della cultura della sicurezza, in modo da poter valorizzare l&#8217;impegno di tutti i partecipanti ma soprattutto di rendere utile e concreto l&#8217;Osservatorio&#8221;.<br \/>Il Centro di Competenza sulla Sostenibilit\u00e0 e il suo Osservatorio rappresentano un unicum nel panorama nazionale, poich\u00e8 affrontano in modo strutturato e multidisciplinare l&#8217;impatto degli interventi culturali sulla salute e sicurezza dei lavoratori.<br \/>Importante \u00e8 sottolineare che tutta questa attivit\u00e0 \u00e8 aderente al Piano Integrato per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro &#8211; per un&#8217;Italia pi\u00f9 giusta e sicura, pubblicato dal Ministero del Lavoro nel dicembre 2024, che sottolinea proprio la necessit\u00e0 di promuovere un cambiamento culturale e non solo normativo. L&#8217;Osservatorio dispone della pi\u00f9 grande banca dati sulle costruzioni in Italia (produttori di materiali, distributori, imprese di costruzione), un patrimonio informativo senza precedenti, utile per analisi econometriche, previsioni strategiche ed anche fusioni e acquisizioni.<br \/>Nell&#8217;occasione \u00e8 stato presentato il Manifesto della sicurezza, una carta dei valori da condividere che la Fondazione Regolino invita tutti a sottoscrivere. La partecipazione di alunni della scuola primaria, che sono stati coinvolti in programmi di sensibilizzazione, partendo dal casco protettivo, uno strumento che deve essere maggiormente considerato perch\u00e8 mette al riparo la parte pi\u00f9 significativa del corpo, la testa, quella che comanda e pensa, hanno colpito e fatto percepire che un cambio di paradigma non \u00e8 solo possibile ma utile.<br \/>&#8220;I figli hanno un forte ascendente sui genitori &#8211; ha dichiarato la docente dell&#8217;Istituto di Calenzano che ha coinvolto due classi &#8211; quindi sensibilizzarli sulla sicurezza aiuta a trasmettere consapevolezza su di un problema che tocca tutti ma sul quale non c&#8217;\u00e8 continuit\u00e0 di attenzione. Conoscere i rischi comporta immediatamente una reazione di difesa e conseguentemente una minore esposizione&#8221;.<br \/>Il coinvolgimento dei pi\u00f9 giovani sulla sicurezza risulta strategico quando porta a riflessioni in famiglia, soprattutto se svolte nei week end, quando c&#8217;\u00e8 minor stress e pi\u00f9 tempo.<br \/>Considerando che il giorno pi\u00f9 critico per gli incidenti professionali \u00e8 il luned\u00ec, il genitore al rientro dal riposo settimanale, dopo scambi di conoscenze ed opinioni, potrebbe essere indotto a prestare maggiore attenzione con una potenziale riduzione degli infortuni. Sia attraverso un uso migliore degli strumenti difensivi sia con azioni meglio ponderate dallo stesso lavoratore.<br \/>Presente nella due giorni anche l&#8217;imprenditrice Eugenia Pace che ha applicato il modello Regolino su 49 classi e 1000 bambini con risultati sorprendenti sulla crescita della conoscenza dei rischi e del valore degli strumenti di protezione. A proposito degli strumenti di protezione: nella tavola rotonda che ha visto coinvolti operatori e distributori \u00e8 emersa un&#8217;attenzione maggiore per le scarpe rispetto ad esempio al casco.<br \/>Anche in questo caso \u00e8 emersa la potenzialit\u00e0 di prodotti pi\u00f9 leggeri e performanti. Aziende di settori diversi come AT Group, Sasa Spa, o dell&#8217;edilizia come Cobar Spa, Gruppo Made, Eternoo Spa, Alperia, Wolf System, Mecstore, Bigmate hanno portato esempi e idee costruttive, molto proattive e partecipi, perch\u00e8 sul bene pi\u00f9 prezioso che abbiamo, la vita, non ci si pu\u00f2 esimere da un impegno costante e profondo. Tutti si sono spesi per aumentare l&#8217;impegno. Disciplina e meritocrazia, con una costante attenzione a dotarsi dei mezzi migliori; aumento della sensibilizzazione e del coinvolgimento dei lavoratori, degli imprenditori e delle future generazioni; analisi delle distrazioni ma anche attenzione alle tempistiche, ai ruoli, all&#8217;intreccio e alla complessit\u00e0 di un mondo in continua accelerazione, risultano aspetti fondamentali per una strategia mirata. La testimonianza di BBT, la galleria di Base del Brennero, una delle opere pi\u00f9 importanti della recente storia italiana, \u00e8 un esempio virtuoso grazie a zero incidenti mortali che deve essere di stimolo per il traguardo di zero lesioni gravi entro il 2040.<br \/>Ruggero Rossi De Mio di SASA SPA ha posto l&#8217;accento sul turnover dei dipendenti, sulla loro formazione che deve essere costante e continua e sul ruolo strategico della Governance che deve essere vigile e sempre proattiva, attenta a cogliere anche i contributi delle nuove tecnologie. Nella due giorni del convegno sono intervenuti esponenti spagnoli e francesi con le loro esperienze. La differenza sostanziale tra l&#8217;approccio italiano e quello dei francesi e spagnoli riguardo il coinvolgimento dei pi\u00f9 giovani, il sistema Regolino porta il tema della sicurezza da loro parlando la loro lingua. Una chiave di svolta come ha dimostrato con i 3 bambini presenti la dottoressa logopedista, Francesca Giani, che \u00e8 riuscita a colpire il cuore e la testa dei piccoli protagonisti presenti all&#8217;Universit\u00e0 di Bolzano attratti anche dai giochi legati al personaggio Regolino, ideato dalla Fondazione e dalla Facolt\u00e0 di Design e Arte, come strumento educativo per stimolare la curiosit\u00e0 e la responsabilit\u00e0 dei bambini, trasformandoli in veri e propri ambasciatori di buone pratiche verso gli adulti.<br \/>Un personaggio che aiuta la veicolazione, colpendo per la sua forte caratterizzazione che miscela forma e sostanza, due solidi pilastri che, aggiunti agli altri, formano robuste fondamenta su cui ergere una costruzione di vera protezione sul mondo del lavoro che potrebbe davvero arrivare anche in breve tempo a ottenere quel significativo cambio di passo che tutti desiderano.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Prospiciunt &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOLZANO (ITALPRESS) &#8211; Nasce il progetto di ricerca OCSEDI &#8220;Osservatorio permanente sulla cultura della sicurezza nel settore edile&#8221; promosso dal Centro di competenza sulla Sostenibilit\u00e0 della Libera Universit\u00e0 di Bolzano e dalla Fondazione Regolino di Empoli. 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