{"id":252191,"date":"2025-10-14T16:09:47","date_gmt":"2025-10-14T14:09:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/14\/catastrofi-naturali-al-via-primo-think-tank-su-prevenzione-danni\/"},"modified":"2025-10-14T16:09:47","modified_gmt":"2025-10-14T14:09:47","slug":"catastrofi-naturali-al-via-primo-think-tank-su-prevenzione-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/14\/catastrofi-naturali-al-via-primo-think-tank-su-prevenzione-danni\/","title":{"rendered":"Catastrofi naturali, al via primo Think Tank su prevenzione danni"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato oggi a Roma Natural Risk Forum (NRF), il nuovo Think Tank promosso dal Gruppo Unipol con l&#8217;obiettivo di lanciare una piattaforma di dialogo tra istituzioni, comunit\u00e0 scientifica e settore privato al fine di stimolare una riflessione ampia e strategica sui rischi catastrofali naturali e il loro impatto sociale, economico e produttivo sul Paese.<br \/>L&#8217;Italia \u00e8, infatti, tra i Paesi europei pi\u00f9 esposti agli eventi naturali estremi: in tale contesto il Natural Risk Forum promuove una analisi sui modelli di governance pi\u00f9 adatti ad affrontare le diverse fasi di gestione dei rischi &#8211; mappatura, prevenzione, emergenza e ricostruzione &#8211; con l&#8217;obiettivo di contribuire alla resilienza del tessuto sociale ed economico dei territori, alla riduzione dei danni e alla diffusione di una cultura del rischio.<br \/>L&#8217;incontro odierno si \u00e8 articolato in diverse sessioni tematiche dedicate a monitoraggio e consapevolezza del fenomeno, governance istituzionale e strategie di prevenzione e mitigazione dei rischi.<br \/>Ad aprire i lavori, dopo l&#8217;introduzione di Stefano Genovese (Head of Institutional &amp; Public Affairs, Unipol Assicurazioni e Coordinatore del Think Tank), i saluti istituzionali di Nello Musumeci (Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare), seguiti da un messaggio di Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica) e l&#8217;intervento di Federico Eichberg (Capo di Gabinetto, Ministero delle Imprese e del Made in Italy).<br \/>Sono intervenuti poi Pino Bicchielli (Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, Camera dei Deputati), Stefano Cappiello (Dirigente Generale, Direzione V Regolamentazione e Vigilanza del Sistema Finanziario, Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze), Guido Castelli (Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, Presidenza del Consiglio dei Ministri), Massimo Chiappini (Direttore di Ricerca del Dipartimento Ambiente, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia &#8211; INGV), Daniela D&#8217;Agostino (Chief Property &amp; Casualty Officer, Unipol Assicurazioni), Sestino Giacomoni (Presidente, Consap), Luigi Ferrara (Capo Dipartimento Casa Italia, Presidenza del Consiglio dei Ministri), Gianfrancesco Romeo (Direttore Generale della DG Consumatori e Mercato, Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Maria Siclari (Direttore Generale, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale &#8211; ISPRA) e Giulia Zanotelli (Coordinatrice della Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e Assessore all&#8217;agricoltura, ambiente e difesa idrogeologica della Provincia autonoma di Trento).<br \/>Nel corso dell&#8217;evento \u00e8 stato presentato uno studio del Natural Risk Forum, realizzato con il contributo tecnico di Deloitte, che ha offerto un&#8217;analisi aggiornata su rischi catastrofali naturali in Italia.<br \/>Il nostro \u00e8 tra i Paesi europei maggiormente esposti a questo genere di rischi. Negli ultimi cinquant&#8217;anni si sono verificati circa 115 eventi, pari a circa il 7% del totale europeo, ma con danni diretti 3 che raggiungono i 253 miliardi di euro, ovvero oltre il 30% del totale europeo.<br \/>Questa sproporzione \u00e8 dovuta al particolare profilo di rischio del Paese, dove i terremoti &#8211; di cui l&#8217;Italia \u00e8 seconda in Europa per frequenza dopo la Grecia &#8211; rappresentano il 68% dei danni complessivi.<br \/>Il quadro territoriale conferma un&#8217;esposizione diffusa: il 95% dei Comuni \u00e8 soggetto a rischio idrogeologico, il 35% della popolazione vive in aree a elevata pericolosit\u00e0 sismica e un ulteriore terzo in zone a rischio medio. Inoltre, quasi un quarto del territorio nazionale (23%) risulta esposto al rischio di frane. Questi dati collocano l&#8217;Italia al primo posto in Europa per ammontare dei danni diretti registrati negli ultimi 50 anni.<br \/>Lo studio ha quindi sviluppato una proiezione sui prossimi cinquant&#8217;anni, stimando &#8211; in uno scenario inerziale, privo di interventi aggiuntivi in prevenzione &#8211; danni diretti per circa 343 miliardi di euro e danni indiretti 5 per ulteriori 247 miliardi. Il danno totale attualizzato risulta pari a 590 miliardi di euro.<br \/>A seguire l&#8217;analisi evidenzia l&#8217;efficacia economica degli investimenti preventivi: in uno scenario alternativo, che prevede 5 miliardi di euro annui di investimenti in prevenzione per i prossimi cinque anni &#8211; un livello in linea con quanto storicamente speso in ricostruzione &#8211; il risparmio potenziale sui danni complessivi risulta pari a 246 miliardi di euro. In altri termini, ogni euro investito in prevenzione genera un ritorno di circa 11 euro in termini di minori costi per la collettivit\u00e0.<br \/>&#8220;Il Governo italiano ha chiamato le Compagnie a farsi carico della protezione e della ripartenza delle economie di interi territori colpiti &#8211; ha detto Stefano Genovese -. Si tratta di un compito che non pu\u00f2 essere svolto senza un approccio integrato e plurale. Serve una governance condivisa, guidata dall&#8217;interesse collettivo e allargata a tutti gli attori pubblici e privati attivi nella filiera della mappatura, prevenzione, emergenza e ricostruzione. Il Natural Risk Forum si propone di ospitare il confronto e promuovere modelli di governance adeguati alla sfida&#8221;. <br \/>&#8220;Sono molto contento di partecipare al lancio di questa piattaforma, \u00e8 infatti solo attraverso il confronto e la condivisione di conoscenze che possiamo costruire strategie comuni per affrontare in modo responsabile e lungimirante i rischi catastrofali naturali&#8221;, ha sottolineato Luigi Ferrara.  Per Guido Castelli &#8220;la ricostruzione del Centro Italia \u00e8 oggi la frontiera italiana della riduzione del rischio. Abbiamo imparato che ricostruire non significa tornare indietro, ma andare avanti in sicurezza. E&#8217; un dovere verso le comunit\u00e0 che hanno sofferto e un investimento per l&#8217;intero Paese, perch\u00e8 prevenire i disastri significa proteggere il futuro&#8221;. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Unipol &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato oggi a Roma Natural Risk Forum (NRF), il nuovo Think Tank promosso dal Gruppo Unipol con l&#8217;obiettivo di lanciare una piattaforma di dialogo tra istituzioni, comunit\u00e0 scientifica e settore privato al fine di stimolare una riflessione ampia e strategica sui rischi catastrofali naturali e il loro impatto sociale, economico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":252192,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1153.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252191"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}