{"id":252118,"date":"2025-10-14T08:09:26","date_gmt":"2025-10-14T06:09:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=252118"},"modified":"2025-10-14T08:23:59","modified_gmt":"2025-10-14T06:23:59","slug":"capo-peloro-la-capitaneria-recupera-una-rete-abbandonata-sui-fondali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/14\/capo-peloro-la-capitaneria-recupera-una-rete-abbandonata-sui-fondali\/","title":{"rendered":"Capo Peloro, la Capitaneria recupera una rete abbandonata sui fondali"},"content":{"rendered":"\n<p>Conclusa positivamente l\u2019operazione di recupero avviata dalla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Messina, finalizzata alla rimozione di una rete da pesca abbandonata di grandi dimensioni, posizionata sul fondale antistante l\u2019area di Capo Peloro, a una profondit\u00e0 di circa 20 metri.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento \u00e8 stato pianificato a seguito della valutazione dell\u2019impatto ambientale, fondamentale per garantire lo svolgimento delle operazioni senza arrecare danni all\u2019ecosistema marino, alla flora e alla fauna locali. Questa fase di analisi ha permesso di organizzare ogni attivit\u00e0 in modo mirato e responsabile, assicurando che la rimozione del manufatto avvenisse in condizioni di massima sicurezza e nel pieno rispetto di un habitat di straordinario valore naturalistico. L\u2019attivit\u00e0, condotta con l\u2019impiego di tre unit\u00e0 navali (CP 278, CP 852 e GC A82) e con il supporto degli operatori subacquei del 3\u00b0 Nucleo Sub della Guardia Costiera, ha consentito di riportare in superficie e smaltire in sicurezza oltre 400 kg di materiale, restituendo al mare un tratto di fondale di particolare pregio ambientale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La rete, lunga circa 200 metri e larga 10, risultava incastrata tra rocce e radici di una prateria di posidonia oceanica, habitat marino protetto e fondamentale per la biodiversit\u00e0. Le operazioni, sviluppatesi in pi\u00f9 fasi si sono concluse oggi e hanno richiesto interventi subacquei particolarmente delicati: ogni fase \u00e8 stata eseguita con attenzione e gradualit\u00e0 per garantire la rimozione del manufatto senza compromettere l\u2019equilibrio dell\u2019ecosistema e la sopravvivenza della flora e della fauna locali. Il recupero \u00e8 stato possibile grazie all\u2019impiego di palloni di sollevamento che hanno consentito di riportare progressivamente in galleggiamento la rete, successivamente caricata a bordo della motovedetta CP 278 per il conferimento come rifiuto speciale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conclusa positivamente l\u2019operazione di recupero avviata dalla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Messina, finalizzata alla rimozione di una rete da pesca abbandonata di grandi dimensioni, posizionata sul fondale antistante l\u2019area di Capo Peloro, a una profondit\u00e0 di circa 20 metri. 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