{"id":251816,"date":"2025-10-09T00:04:36","date_gmt":"2025-10-08T22:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/08\/allarme-aiop-sicilia-a-rischio-sostenibilita-rsa-nellisola\/"},"modified":"2025-10-09T09:55:58","modified_gmt":"2025-10-09T07:55:58","slug":"allarme-aiop-sicilia-a-rischio-sostenibilita-rsa-nellisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/09\/allarme-aiop-sicilia-a-rischio-sostenibilita-rsa-nellisola\/","title":{"rendered":"Allarme Aiop Sicilia \u201cA rischio sostenibilit\u00e0 Rsa nell\u2019isola\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013<em> \u201cPur riconoscendo lo sforzo fatto da questo Governo, ed in particolare dall\u2019assessore Faraoni, che ringraziamo per avere riconosciuto il 5% di incremento della tariffa dopo 20 anni di silenzio, dobbiamo, purtroppo, rappresentare che questo incremento \u00e8 un segnale importante, ma non sufficiente, perch\u00e8 non garantisce la copertura dei costi minimi delle aziende e, pertanto, rende insostenibile la gestione dei servizi sociosanitari erogati dalle RSA\u201d.<\/em> Cos\u00ec il presidente della sezione socio sanitaria dell\u2019<strong>Aiop Sicilia,<\/strong> Riccardo <strong>Morana,<\/strong> al termine dell\u2019incontro in Assessorato, a Palermo, tra le organizzazioni sindacali dei rappresentanti le RSA siciliane, l\u2019assessore regionale alla salute, Daniele Faraoni, e il direttore del dipartimento pianificazione strategica, Salvatore Iacolino.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>L\u2019Assessore Faraoni, infatti, ha accolto la richiesta della sezione socio sanitaria di Aiop Sicilia e di Confindustria di convocare una riunione urgente per discutere, nuovamente, della<em> \u201cinadeguatezza delle rette, bloccate da oltre 20 anni, che vengono corrisposte alle RSA, a fronte di un incremento dei costi ingravescente, che rende difficile, se non impossibile, la gestione di queste strutture\u201d<\/em>. E dopo ampia discussione \u00e8 stato confermato un incremento del 5% da corrispondere in due anni, cio\u00e8 il 3,5% nel 2025 e 1,5% nel 2026. Un incremento ritenuto <em>\u201cnon sufficiente\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cLe nostre RSA<\/em> \u2013 spiega Morana \u2013 <em>secondo la legge vigente regionale, hanno degli standard superiori rispetto alle RSA delle altre regioni e svolgono una attivit\u00e0 socio sanitaria di media-alta intensit\u00e0, per cui sostengono costi maggiori, che sono in continuo aumento, compresi quelli del personale e dei relativi rinnovi contrattuali. Da un\u2019analisi dei costi complessivi effettuata dal nostro comparto, che possiamo produrre, risulta che rispetto a 20 anni fa c\u2019\u00e8 stato un incremento dei costi di gestione ben pi\u00f9 alto del 5%; basti pensare che negli ultimi due anni, soltanto per il rinnovo contrattuale, c\u2019\u00e8 stato un incremento di circa l\u201911%. E\u2019, pertanto, evidente che l\u2019incremento proposto del 5%, pur se apprezzabile, non appare sufficiente a rendere gestibili queste aziende che sono realmente in perdita\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ricorda, al riguardo, Riccardo Morana che<em> \u201cnessun privato, ancorch\u00e8 operante in regime di convenzione con la PA (e\/o di accreditamento con essa), pu\u00f2 essere costretto o indotto ad agire in condizioni da generare perdite di esercizio. Questo principio, non \u00e8 solo una deduzione logica e di buon senso, ma \u00e8 un principio sancito dal CGA nel 2021 (sentenza numero 472 del 24 maggio 2021) e sulla scorta di questo principio il CGA ha annullato i decreti che disponevano nuovi abbattimenti tariffari\u201d.<\/em> \u201c<em>Alla luce delle nostre analisi<\/em> \u2013 conclude il presidente Morana \u2013 <em>siamo costretti a ribadire l\u2019inadeguatezza delle rette, pur se incrementate, previste per le RSA siciliane, che versano in uno stato di grave sofferenza non pi\u00f9 protraibile. Ci rimettiamo, pertanto, alla sensibilit\u00e0 del presidente della Regione Siciliana Schifani, alle capacit\u00e0 dell\u2019assessore regionale alla Salute Faraoni e alla competenza tecnica del direttore Iacolino, nei quali riponiamo piena fiducia, per trovare, in tempi brevi, una soluzione condivisa e sostenibile, finalizzata a garantire la sopravvivenza delle RSA siciliane, che \u00e8 a serio rischio, cos\u00ec come la delicata assistenza che le stesse offrono ai pazienti fragili della regione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Aiop Sicilia, responsabile delle Rsa Riccardo Morana \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cPur riconoscendo lo sforzo fatto da questo Governo, ed in particolare dall\u2019assessore Faraoni, che ringraziamo per avere riconosciuto il 5% di incremento della tariffa dopo 20 anni di silenzio, dobbiamo, purtroppo, rappresentare che questo incremento \u00e8 un segnale importante, ma non sufficiente, perch\u00e8 non garantisce la copertura dei costi minimi delle aziende [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":251817,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251008_2356.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251816"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":251831,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251816\/revisions\/251831"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}