{"id":251705,"date":"2025-10-07T12:49:38","date_gmt":"2025-10-07T10:49:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/07\/femminicidio-a-gela-arrestato-il-convivente-della-vittima\/"},"modified":"2025-10-07T12:49:38","modified_gmt":"2025-10-07T10:49:38","slug":"femminicidio-a-gela-arrestato-il-convivente-della-vittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/07\/femminicidio-a-gela-arrestato-il-convivente-della-vittima\/","title":{"rendered":"Femminicidio a Gela, arrestato il convivente della vittima"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>GELA (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) \u2013<strong> I Carabinieri hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere<\/strong> nei confronti di un <strong>40enne di origine rumena, indagato per l\u2019omicidio di una 64enne connazionale<\/strong>, avvenuto lo scorso 17 settembre a <strong>Gela.<\/strong> All\u2019indagato si contestano le aggravanti di avere commesso il fatto nei confronti di persona convivente o comunque legata da relazione affettiva. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal gip del Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>La donna venne trovata senza vita in un\u2019abitazione del centro. Le prime informazioni testimoniali assunte descrivevano un quadro apparentemente scevro da possibili dinamiche di natura violenta correlate al decesso, come invece in seguito le approfondite indagini riveleranno: la donna sarebbe rientrata poche ore prima in casa in evidente stato di ebbrezza, chiedendo anche aiuto per deambulare, per poi coricarsi prima del sopraggiungere della morte. Ma le ecchimosi diffuse sul corpo della vittima e i rilievi tecnici effettuati sulla scena del rinvenimento gi\u00e0 raccontavano molto di pi\u00f9 e di diverso rispetto a questa prima versione, come in seguito accertato dalle convergenti emergenze investigative e corroborato dall\u2019esame autoptico.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>I Carabinieri, infatti, hanno orientato le indagini in direzione dell\u2019odierno arrestato, soggetto di indole violenta e che gi\u00e0 pi\u00f9 volte in passato aveva provocato lesioni personali alla vittima, mai denunciate per timore di ritorsioni. Secondo quanto accertato dal medico legale, al termine dell\u2019autopsia, la causa del decesso sarebbe da ricondurre a<em> \u201cgrave politrauma cranico-encefalico e toraco addominale chiuso, condizionante una insufficienza cardiaca, lesioni da ricondurre a natura traumatica e all\u2019azione meccanica violenta di terzi \u2013 esercitata con pugni e calci ma anche per urto della testa contro una struttura rigida \u2013 mentre sul torace e sull\u2019addome sarebbero stati realizzati meccanismi di compressione e schiacciamento descritti plasticamente nel provvedimento cautelare con l\u2019aggressore che sormonta a cavalcioni la vittima\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 foto screenshot video Carabinieri Caltanissetta \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GELA (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) \u2013 I Carabinieri hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 40enne di origine rumena, indagato per l\u2019omicidio di una 64enne connazionale, avvenuto lo scorso 17 settembre a Gela. 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