{"id":251500,"date":"2025-10-04T11:23:02","date_gmt":"2025-10-04T09:23:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=251500"},"modified":"2025-10-04T11:23:07","modified_gmt":"2025-10-04T09:23:07","slug":"ex-cantiere-marinasport-fdi-area-identitaria-da-riqualificare-serve-lintervento-dellautorita-portuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/04\/ex-cantiere-marinasport-fdi-area-identitaria-da-riqualificare-serve-lintervento-dellautorita-portuale\/","title":{"rendered":"Ex cantiere Marinasport, FdI: \u00abArea identitaria da riqualificare, serve l\u2019intervento dell\u2019Autorit\u00e0 portuale\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019ex cantiere Marinasport di Paradiso, oggi in stato di abbandono dopo il fallimento della societ\u00e0, continua a rappresentare una ferita aperta per la citt\u00e0. Discariche abusive, degrado ambientale e il pericoloso carroponte ancora presente nell\u2019area sono le criticit\u00e0 pi\u00f9 gravi emerse in numerosi servizi giornalistici e segnalazioni dei cittadini.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Circolo dello Stretto di Fratelli d\u2019Italia<\/strong> \u2013 con una nota firmata da <strong>Piero Adamo<\/strong> e <strong>Dario Carbone<\/strong> \u2013 ha inviato una proposta ufficiale a Regione, Autorit\u00e0 portuale e Comune, chiedendo di intervenire in maniera strutturale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<h2>\u00abUn luogo identitario di Messina\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella nota si sottolinea come l\u2019area delle Case Basse di Paradiso non sia un semplice spazio demaniale:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>qui soggiornarono e scrissero Goethe e Nietzsche;<\/li><li>vi visse la poetessa Maria Costa, oggi ricordata con la Casa Museo che porta il suo nome;<\/li><li>la zona \u00e8 gi\u00e0 sede di un circolo nautico e di locali frequentati, rappresentando quindi un punto \u201cidentitario\u201d per la citt\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Eppure, nonostante il valore storico e culturale, l\u2019area resta in abbandono, ostaggio di un intricato nodo di competenze: il Comune non ha potere diretto, il Demanio non pu\u00f2 intervenire perch\u00e9 la concessione \u00e8 ancora formalmente in vigore, la Curatela fallimentare non dispone di risorse.<\/p>\n\n\n\n<h2>La proposta di Fratelli d\u2019Italia<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo il Circolo dello Stretto, l\u2019unica soluzione efficace sarebbe modificare la circoscrizione portuale e <strong>assegnare l\u2019area all\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale dello Stretto.<\/strong> L\u2019AdSP, sostengono Adamo e Carbone, avrebbe infatti le competenze e le risorse necessarie per:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>progettare un porticciolo turistico di cui Messina \u00e8 carente;<\/li><li>riutilizzare a fini portuali e nautici le aree ex cantiere;<\/li><li>valorizzare il borgo marinaro delle Case Basse, con la sua memoria storica e culturale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2>L\u2019appello alle istituzioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Circolo chiede quindi all\u2019assessore regionale <strong>Giusy Savarino<\/strong>, al commissario dell\u2019Autorit\u00e0 portuale <strong>Francesco Rizzo<\/strong> e al sindaco <strong>Federico Basile <\/strong>di promuovere un tavolo congiunto per affrontare la questione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon bastano soluzioni tampone \u2013 scrivono Adamo e Carbone \u2013. Serve una visione di sviluppo che trasformi un\u2019area degradata in una risorsa per tutta la citt\u00e0. L\u2019interesse unico deve essere quello di Messina\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ex cantiere Marinasport di Paradiso, oggi in stato di abbandono dopo il fallimento della societ\u00e0, continua a rappresentare una ferita aperta per la citt\u00e0. Discariche abusive, degrado ambientale e il pericoloso carroponte ancora presente nell\u2019area sono le criticit\u00e0 pi\u00f9 gravi emerse in numerosi servizi giornalistici e segnalazioni dei cittadini. 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