{"id":251361,"date":"2025-10-02T18:06:31","date_gmt":"2025-10-02T16:06:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/02\/fondazione-cariplo-intesa-sanpaolo-e-generation-formano-10mila-neet\/"},"modified":"2025-10-02T18:06:31","modified_gmt":"2025-10-02T16:06:31","slug":"fondazione-cariplo-intesa-sanpaolo-e-generation-formano-10mila-neet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/02\/fondazione-cariplo-intesa-sanpaolo-e-generation-formano-10mila-neet\/","title":{"rendered":"Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo e Generation formano 10mila Neet"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Prende il via &#8220;Giovani e Lavoro per ZeroNeet&#8221;, il programma sostenuto da Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo e realizzato con Generation Italy &#8211; la fondazione no profit avviata da McKinsey &amp; Company &#8211; che nei prossimi quattro anni punta a formare e accompagnare al lavoro 10.000 giovani tra i 18 e i 29 anni della Lombardia e delle province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.<br \/>L&#8217;iniziativa \u00e8 stata presentata ufficialmente il 2 ottobre nella cornice della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, alla presenza di istituzioni, enti del terzo settore, imprese e giovani. Non solo un lancio formale, ma anche un&#8217;occasione di confronto e di dialogo sul futuro del lavoro per le nuove generazioni, sui fabbisogni di competenze delle imprese e di come fare sistema per favorire l&#8217;occupazione dei giovani che non studiano e non lavorano.<br \/>&#8220;Giovani e Lavoro per ZeroNeet&#8221; si colloca all&#8217;interno della sfida ZeroNeet promossa da Fondazione Cariplo in collaborazione con Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo, nata per sostenere 20.000 giovani che non studiano e non lavorano con azioni volte a prevenire l&#8217;abbandono scolastico, contrastare l&#8217;inattivit\u00e0 giovanile e produrre conoscenza utile per interventi sempre pi\u00f9 mirati. L&#8217;obiettivo \u00e8 ambizioso ma chiaro: contribuire a ridurre il numero di giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) in Lombardia e raggiungere in anticipo il traguardo fissato a livello europeo, ovvero scendere al 9% entro il 2030.<br \/>Ad aprire i lavori sono stati Sergio Urbani, Direttore Generale e CEO di Fondazione Cariplo, e Andrea Forghieri, Executive Director Intesa Sanpaolo per il Sociale, che hanno ribadito l&#8217;importanza di costruire un&#8217;alleanza strategica per dare una risposta concreta all&#8217;emergenza giovani del nostro Paese.<br \/>Nel 2024 si contavano in Italia circa 1,3 milioni di NEET tra i 15 e i 29 anni, pari al 15,2% della popolazione giovanile: un dato che colloca il Paese al terzo posto in Europa dopo Turchia e Romania, ancora distante dalla media UE dell&#8217;11%. In Lombardia i NEET sono circa 150.000, pari al 10,1% dei giovani, con differenze significative tra le province: si va dal 13,8% di Lodi e 12,7% di Pavia al 7,2% di Lecco e 7,6% di Monza e Brianza, Milano al 10,6%.<br \/>La sfida giovanile non riguarda solo l&#8217;inattivit\u00e0: molte imprese faticano a trovare candidati con le competenze necessarie, confermando l&#8217;urgenza di affrontare il mismatch di competenze tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Secondo Unioncamere, in Lombardia sono oltre 340 mila le posizioni dichiarate difficili da reperire nel 2024, pari a circa il 50% delle posizioni aperte, in particolare per figure come analisti e progettisti software, tecnici programmatori, gestori di reti e sistemi informatici e addetti vendita. Su questo tema hanno dialogato Vincenzo Caridi, Capo Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e Sergio Rossi, Vicesegretario Generale della Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza.<br \/>Proprio dal mismatch di competenze prende ispirazione il progetto &#8220;Giovani e Lavoro per ZeroNeet&#8221; che intende costruire un ponte tra giovani che non studiano e non lavorano e datori di lavoro attraverso corsi formazione professionalizzante, intensivi e di breve durata sviluppati sulla base delle esigenze delle imprese. I corsi sono inclusivi, non prevedono alcun costo per i partecipanti n\u00e8 esperienze e competenze pregresse ma solamente motivazione e attitudine. Al termine della formazione a tutti i partecipanti \u00e8 garantito almeno un colloquio di lavoro. Come giovani e aziende possono aderire al progetto \u00e8 stato spiegato durante l&#8217;evento da Oscar Pasquali, CEO di Generation Italy che segue la realizzazione operativa del progetto.<br \/>Accanto agli interventi istituzionali, spazio alle storie dei giovani che hanno trovato occupazione grazie ai corsi gratuiti erogati nel quadro di &#8220;Giovani e Lavoro&#8221;, il programma che da oltre cinque anni Intesa Sanpaolo e Generation Italy portano avanti per supportare l&#8217;occupazione giovanile a livello nazionale che ad oggi ha visto coinvolgimento di oltre 5.000 giovani con un tasso di occupazione al termine dei corsi superiore al 80%. Al loro fianco, le testimonianze delle imprese partner grazie al contributo di Michelangelo Ceresani, VP of Human Resources &amp; Organization di Capgemini e Roberto Chironna, Responsabile del Personale &amp; Governance di Madek, Simone Pantaleo, Global Talent Manager, Employer Branding and Talent Attraction di OVS, protagoniste nell&#8217;offrire nuove opportunit\u00e0 di inserimento lavorativo agli studenti dei corsi e nell&#8217;investire in modo concreto sulle competenze del futuro.<br \/>&#8220;In Italia ci sono oltre 1,3 milioni di giovani che non studiano e non lavorano, di cui circa 150.000 in Lombardia, un&#8217;emergenza generazionale del nostro tempo &#8211; afferma Sergio Urbani, Direttore Generale e CEO Fondazione Cariplo -. Con il programma ZeroNeet, e una dotazione complessiva di 50 milioni di euro, vogliamo ridurre questo numero, che oggi pesa per il 15% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni, e raggiungere in anticipo l&#8217;obiettivo del 9% che l&#8217;Europa indica per il 2030. Fondazione Cariplo \u00e8 da anni impegnata a favore dei giovani, sostenendo reti educative e restituendo loro nuove prospettive. Per far ci\u00f2, \u00e8 fondamentale raggiungere i ragazzi dove si trovano, sia fisicamente che rispetto al loro percorso di vita, capire dove le imprese cercano competenze e quindi offrire programmi gratuiti e capaci di suscitare il loro interesse, per garantire non solo formazione ma anche reali opportunit\u00e0 di lavoro. L&#8217;esperienza con Giovani e Lavoro dimostra che oltre l&#8217;80% dei ragazzi formati trova occupazione. Questo risultato \u00e8 possibile grazie alla collaborazione tra Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Intesa Sanpaolo e Generation Italy, un&#8217;alleanza che mette insieme risorse, competenze e visione per offrire a 10.000 giovani un futuro concreto&#8221;.<br \/>&#8220;Abbiamo aderito fin dall&#8217;avvio al progetto di Fondazione Cariplo mettendo a disposizione le nostre competenze e l&#8217;esperienza maturata con il programma &#8216;Giovani e Lavor\u00f2 &#8211; sottolinea Andrea Forghieri &#8211; Executive Director Intesa Sanpaolo per il Sociale -. Negli ultimi anni abbiamo portato in classe mille giovani solo in Lombardia, pi\u00f9 di 5.300 in tutto il Paese. L&#8217;80% di loro ha trovato un&#8217;occupazione stabile grazie un approccio innovativo che capovolge la prospettiva partendo dai reali bisogni di competenze delle imprese con cui lavoriamo tutti i giorni. La banca attraverso il programma Giovani e Lavoro crea un &#8216;pont\u00e8 per favorire l&#8217;occupabilit\u00e0. Oggi unire le forze con la Fondazione Cariplo e Generation Italy significa innescare sinergie virtuose per restituire fiducia e dare una prospettiva futura a chi \u00e8 uscito dal mondo del lavoro&#8221;.<br \/>&#8220;Negli ultimi vent&#8217;anni giovani e donne hanno risentito in misura maggiore delle trasformazioni del lavoro: dal 2007 l&#8217;occupazione tra i 15 e i 34 anni \u00e8 calata di 5,5 punti, mentre l&#8217;inattivit\u00e0 \u00e8 cresciuta di oltre 6 &#8211; spiega Oscar Pasquali, CEO di Generation Italy -. Eppure, le imprese faticano a coprire una posizione su due per mancanza di competenze. E&#8217; un paradosso aggravato dal calo demografico, ma prima ancora una questione di dignit\u00e0 e di<br \/>futuro per chi non ha lavoro. I giovani che non studiano n\u00e8 lavorano sono il nodo centrale di questa sfida, che<br \/>pu\u00f2 essere affrontata solo insieme da famiglie, imprese e istituzioni. Per questo siamo orgogliosi di collaborare<br \/>con Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo a &#8216;Giovani e Lavoro per ZeroNeet, un progetto dove pubblico, privato, no-profit uniscono le forze per far incontrare giovani e imprese attraverso competenze e opportunit\u00e0 di lavoro&#8221;.<br \/>Il programma prevede percorsi gratuiti e intensivi, della durata variabile tra le 3 e le 14 settimane, pensati per<br \/>formare i giovani nelle professioni oggi pi\u00f9 richieste dalle imprese e di pi\u00f9 difficile reperimento.<br \/>I corsi riguardano quattro aree professionali: le vendite (addetti vendita in ambito retail e ospitalit\u00e0\/ristorazione); il digitale e la tecnologia (sviluppatori software Java e .Net, sviluppatori CRM Salesforce, sistemisti e analisti cybersecurity (Cisco), data engineer, sviluppatori cloud e SAP developer); il<br \/>manifatturiero (programmatore di macchina a controllo numerico e CAD-CAM designer); e infine i green jobs, con installatori di pannelli fotovoltaici e tecnici commerciali per le energie rinnovabili.<br \/>La formazione \u00e8 erogata interamente online, ad eccezione dei percorsi per ristorazione, manifatturiero e green<br \/>jobs, che prevedono un format misto (50% online e 50% in presenza).<br \/>Grazie al modello Generation e al supporto di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo i corsi sono completamente gratuiti e ogni studente riceve non solo una formazione tecnica e trasversale, ma \u00e8 sempre garantito almeno un colloquio di lavoro al termine della formazione e concrete opportunit\u00e0 di inserimento presso le imprese partner.<br \/>Per accedere ai corsi non sono richieste competenze pregresse o titoli di studio particolari. I requisiti sono avere tra i 18 e i 29 anni, essere domiciliati o residenti in Lombardia o nelle province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola e non essere impegnati in percorsi di studio, formazione o attivit\u00e0 lavorative.<br \/>E&#8217; sufficiente iscriversi sul sito di Generation, sostenere un breve test online di abilit\u00e0 logico-analitiche e un successivo colloquio individuale per valutare motivazione e potenziale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto f12\/Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Prende il via &#8220;Giovani e Lavoro per ZeroNeet&#8221;, il programma sostenuto da Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo e realizzato con Generation Italy &#8211; la fondazione no profit avviata da McKinsey &amp; Company &#8211; che nei prossimi quattro anni punta a formare e accompagnare al lavoro 10.000 giovani tra i 18 e i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":251362,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251002_1213.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251361"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}