{"id":251331,"date":"2025-10-02T12:55:47","date_gmt":"2025-10-02T10:55:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=251331"},"modified":"2025-10-02T12:55:49","modified_gmt":"2025-10-02T10:55:49","slug":"cantello-sanita-nel-comprensorio-al-collasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/10\/02\/cantello-sanita-nel-comprensorio-al-collasso\/","title":{"rendered":"Cantello: &#8220;Sanit\u00e0 nel comprensorio al collasso&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Dall&#8217;assessore comunale di Giardini Naxos, <strong>Ivano Cantello<\/strong>, riceviamo e pubblichiamo la nota sullo stato della Sanit\u00e0 nel comprensorio di Taormnina.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dramma di una sanit\u00e0 pubblica in affanno, sottofinanziata e progressivamente smantellata. In particolare in Sicilia, la situazione ha ormai superato il livello di guardia. Reparti che chiudono, personale sanitario allo stremo, liste d\u2019attesa infinite e strutture ospedaliere in condizioni spesso inaccettabili: questa \u00e8 la realt\u00e0 quotidiana che vivono i cittadini del nostro territorio, incluso il comprensorio di Giardini Naxos e Taormina. A fronte di tutto ci\u00f2, assistiamo a una politica nazionale che continua a dirottare fondi pubblici verso la sanit\u00e0 privata, prevalentemente concentrata al Nord, lasciando le regioni meridionali in uno stato di abbandono istituzionale. Non solo non si investe nella sanit\u00e0 pubblica del Sud, ma si tagliano progressivamente le risorse, compromettendo il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. IL CASO TAORMINA: TRA TAGLI E ABBANDONO L\u2019Ospedale \u201cSan Vincenzo\u201d di Taormina, riferimento essenziale per l\u2019intera area ionica della provincia di Messina, \u00e8 stato duramente colpito dalla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale: tagliati 20 (venti!) posti letto, da 179 a 159, in un contesto gi\u00e0 in sofferenza. Met\u00e0 di questi posti letto vengono sottratti al Dipartimento di Oncologia, riconosciuto da anni come centro di eccellenza per la diagnosi e la cura dei tumori in Sicilia orientale, con i suoi reparti di Chirurgia generale, Oncologia, Otorinlaringoiatria, Urologia, Radioterapia. Questi Reparti sono un punto di riferimento per centinaia di pazienti oncologici provenienti non solo dalla provincia di Messina, ma anche da Catania, Siracusa, Enna e Reggio Calabria. Qui vengono erogate terapie salvavita, interventi chirurgici di alta complessit\u00e0, assistenza psico-oncologica e cure palliative con standard elevatissimi. Ma questo evidentemente non basta a garantirne la piena funzionalit\u00e0 operativa, che richiederebbe sostegno e potenziamento nel rispetto in primo luogo del Paziente, piuttosto che tagli incomprensibili visti gli indici di attivit\u00e0.<br>Altrettanto grave, quanto paradossale, la riduzione dei posti letto per Medicina d\u2019Urgenza e per Cardiologia, la cui importanza vitale non sfugge a chi conosca anche sommariamente l\u2019attivit\u00e0 del Pronto Soccorso del Presidio.<br>Tagliare o depotenziare questo contesto sanitario, in un\u2019area gi\u00e0 fragile, \u00e8 una scelta gravissima e miope, che mette a rischio non solo la salute dei pazienti, ma l\u2019intera rete sanitaria del comprensorio.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>BASTA PRIORIT\u00c0 SBAGLIATE: INVESTIRE NELLA SANIT\u00c0 PUBBLICA, NON IN CEMENTO <\/p>\n\n\n\n<p>In un territorio turistico come il nostro, dove la popolazione aumenta esponenzialmente nei mesi estivi, la riduzione dei servizi sanitari rappresenta un rischio sanitario e sociale enorme. \u00c8 incomprensibile che la priorit\u00e0 politica sia oggi il Ponte sullo Stretto, un\u2019opera da decine di miliardi di euro, mentre la nostra sanit\u00e0 pubblica muore ogni giorno sotto il peso dei tagli. Il ponte non curer\u00e0 i nostri malati, non riaprir\u00e0 i reparti, non assumer\u00e0 medici, non salver\u00e0 vite. Appare necessario: un piano straordinario per il rilancio della sanit\u00e0 pubblica nel Sud; l\u2019assunzione immediata di personale sanitario con incentivi mirati; il potenziamento dei Dipartimenti che rappresentano presidi strategici e irrinunciabili; la fine dei tagli lineari e del processo di privatizzazione strisciante; una distribuzione equa delle risorse sanitarie tra Nord e Sud, in base ai bisogni reali della popolazione.<br>La salute \u00e8 un diritto. E non pu\u00f2 dipendere da dove si nasce, si vive o si amministra. Difendere la sanit\u00e0 pubblica oggi significa proteggere il futuro della nostra terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;assessore comunale di Giardini Naxos, Ivano Cantello, riceviamo e pubblichiamo la nota sullo stato della Sanit\u00e0 nel comprensorio di Taormnina. 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