{"id":250810,"date":"2025-09-25T12:13:32","date_gmt":"2025-09-25T10:13:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=250810"},"modified":"2025-09-25T12:13:35","modified_gmt":"2025-09-25T10:13:35","slug":"ponte-sullo-stretto-cosa-chiede-la-corte-dei-conti-e-cosa-puo-accadere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/25\/ponte-sullo-stretto-cosa-chiede-la-corte-dei-conti-e-cosa-puo-accadere\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto, cosa chiede la Corte dei conti e cosa pu\u00f2 accadere"},"content":{"rendered":"\n<p>La decisione della Corte dei Conti di fermare l&#8217;iter per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e chiedere chiarimenti \u00e8 per il Governo e i sostenitori dell&#8217;opera un fulmine a ciel sereno. La Corte non ha per\u00f2, va chiarito, \u201cbocciato\u201d il Ponte, ma ha chiesto al Governo di spiegare e documentare diversi passaggi procedurali, ambientali ed economici della delibera CIPESS (il Comitato che approva i grandi investimenti pubblici).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le amministrazioni hanno 20 giorni per rispondere; se le risposte non saranno convincenti, i giudici contabili potranno decidere \u201callo stato degli atti\u201d (cio\u00e8 solo con i documenti gi\u00e0 agli atti). <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco cosa chiede la Corte:<\/p>\n\n\n\n<h2>1) Procedura, atti, sequenze e registrazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Registrazioni e tempi: la Corte chiede se tutti gli atti interministeriali (Mit\/Mef) siano stati acquisiti e registrati correttamente e nell\u2019ordine giusto. Il punto \u00e8 cruciale: senza corretta registrazione, una delibera pu\u00f2 non produrre effetti. <\/p>\n\n\n\n<p>Perplessit\u00e0 sul dispositivo: viene segnalata una criticit\u00e0 su un passaggio della delibera che subordina la sua efficacia alla registrazione di un decreto successivo: per la Corte, prima andava completato l\u2019iter del decreto e poi rendere efficace la delibera. <\/p>\n\n\n\n<h2>2) Ambiente: IROPI e direttive UE<\/h2>\n\n\n\n<p>La delibera di aprile 2025 ha riconosciuto il Ponte come opera di \u201cinteresse pubblico imperativo\u201d (IROPI). La Corte chiede di mostrare come questa scelta sia compatibile con la Direttiva Habitat 92\/43\/CEE e con le Linee guida VIA\/VIncA. In sostanza: servono le pezze d\u2019appoggio che dimostrino che le tutele ambientali UE sono state rispettate. <\/p>\n\n\n\n<h2>3) Progetto definitivo: vecchie prescrizioni e pareri tecnici<\/h2>\n\n\n\n<p>La Corte chiede se siano state ottemperate tutte le prescrizioni fissate in passato (es. delibera CIPE 66\/2003) e perch\u00e9 nei fascicoli non risulta il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici citato (voto n. 220\/1997). Tradotto: servono tracce documentali complete dei pareri tecnici storici richiesti per un\u2019opera cos\u00ec complessa. <\/p>\n\n\n\n<h2>Ponte sullo Stretto: cosa chiede (davvero) la Corte dei conti e cosa pu\u00f2 accadere: costi, \u201cscostamenti\u201d e requisiti del contraente<\/h2>\n\n\n\n<p>Numeri diversi? La Corte vede un disallineamento tra l\u2019importo asseverato da un consulente esterno e il quadro economico approvato ad agosto 2025. Chiede perch\u00e9 e con quali criteri sono stati calcolati aumenti (es. sicurezza cantieri) e le opere\/misure compensative.<\/p>\n\n\n\n<p>Impresa affidataria: la Corte vuole la prova che il Contraente generale abbia ancora tutti i requisiti di gara (capacit\u00e0 tecnica, economica, solidit\u00e0) alla luce del tempo trascorso e dell\u2019aggiornamento dei costi. <\/p>\n\n\n\n<h2>5) Concorrente UE e appalti<\/h2>\n\n\n\n<p>Vengono chiesti chiarimenti sul rispetto delle regole europee sugli appalti (Direttiva 2014\/24\/UE) e perch\u00e9 non sia stato acquisito prima l\u2019avviso del NARS (il Nucleo di consulenza del Dipartimento Programmazione). Si chiede inoltre di chiarire la competenza o meno dell\u2019Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti. <\/p>\n\n\n\n<h2>Cosa succede ora? (scenari pratici)<\/h2>\n\n\n\n<p>1. Entro 20 giorni i ministeri e il CIPESS inviano risposte e documenti puntuali ai quesiti (registrazioni, pareri, conti, compatibilit\u00e0 UE). <\/p>\n\n\n\n<p>2. La Corte esamina le memorie:<\/p>\n\n\n\n<p>Se tutto torna \u2192 via libera procedurale all\u2019iter (si prosegue).<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Se mancano pezzi \u2192 la Corte pu\u00f2 adottare decisioni cautelative basate sugli atti disponibili, con il rischio di rallentamenti o richieste di integrazioni ulteriori. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2>Perch\u00e9 \u00e8 importante<\/h2>\n\n\n\n<p>Legalit\u00e0 dell\u2019iter: senza una filiera documentale impeccabile (atti, registrazioni, pareri), anche un s\u00ec politico pu\u00f2 essere fragile.<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Sostenibilit\u00e0 economica: la Corte pretende conti coerenti e tracciabili (costi, sicurezza, compensazioni) e un affidatario idoneo oggi, non solo al momento della gara.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Conformit\u00e0 UE: con IROPI e aree sensibili, l\u2019Europa chiede rigore nelle valutazioni ambientali.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>In breve: non \u00e8 uno stop al progetto, ma un controllo accurato per blindare forma, sostanza e numeri prima di passare alla fase successiva. Se i chiarimenti saranno completi e convincenti, l\u2019iter prosegue; se saranno deboli o incompleti, \u00e8 probabile un ulteriore passaggio di richieste, con tempi pi\u00f9 lunghi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione della Corte dei Conti di fermare l&#8217;iter per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e chiedere chiarimenti \u00e8 per il Governo e i sostenitori dell&#8217;opera un fulmine a ciel sereno. 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