{"id":250555,"date":"2025-09-22T08:09:46","date_gmt":"2025-09-22T06:09:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=250555"},"modified":"2025-09-22T08:50:55","modified_gmt":"2025-09-22T06:50:55","slug":"calderone-lancia-lallarme-la-sicilia-perde-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/22\/calderone-lancia-lallarme-la-sicilia-perde-pazienti\/","title":{"rendered":"Calderone lancia l&#8217;allarme: &#8220;La Sicilia perde pazienti&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>La mobilit\u00e0 sanitaria passiva rappresenta una delle criticit\u00e0 pi\u00f9 profonde e strutturali del sistema sanitario regionale siciliano che vede un numero significativo di cittadini a rivolgersi a strutture extraregionali per prestazioni che, nella quasi totalit\u00e0 dei casi, potrebbero essere erogate con pari efficacia nel territorio siciliano.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I dati aggiornati al 2024 evidenziano un saldo economico negativo per la Regione Siciliana di oltre 140milioni di euro, collocandola tra le regioni con maggior disavanzo per mobilit\u00e0 passiva.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Questo fenomeno determina una duplice perdita, da un lato, un costante esodo di risorse pubbliche verso sistemi sanitari concorrenti, dall\u2019altro, l\u2019indebolimento progressivo della rete sanitaria regionale, privata di pazienti e delle economie di scala necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 motivo di profonda preoccupazione constatare come le prestazioni oggetto di mobilit\u00e0 sanitaria passiva non riguardino, di norma, ambiti iper-specialistici n\u00e9 tecnologie indisponibili sul territorio siciliano, bens\u00ec trattamenti di media complessit\u00e0 che le strutture regionali, dotate delle necessarie risorse e competenze, potrebbero erogare garantendo elevati standard qualitativi, colmando le carenze di natura organizzativa e comunicativa, tra cui una limitata accessibilit\u00e0 digitale ai servizi, una discontinua informazione rivolta all\u2019utenza e un ruolo spesso marginale attribuito alla medicina territoriale nella fidelizzazione del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 essenziale, dunque, che la Regione adotti misure risolutive per tutelare il diritto dei siciliani a ricevere cure di alta qualit\u00e0 nel proprio territorio, preservando la sicurezza e la dignit\u00e0 delle prestazioni, e arrestando un fenomeno che impoverisce le risorse e indebolisce la coesione sociale e istituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In ragione delle considerazioni sopra esposte, si richiede al Presidente della Regione, On. Renato Schifani, e all\u2019Assessore regionale alla Salute, Dott.ssa Daniela Faraoni, di conoscere i dati aggiornati relativi alla mobilit\u00e0 sanitaria passiva, comprensivi della distribuzione per tipologia di prestazioni e diagnosi, del numero di pazienti coinvolti, delle destinazioni prevalenti e dell\u2019impatto economico complessivo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Si richiede altres\u00ec di illustrare le cause accertate, nonch\u00e9 le misure strutturali e gli interventi programmati dal competente  Assessorato alla Sanit\u00e0, per contenere e progressivamente mitigare un fenomeno ormai consolidato e diffusamente gravoso per il sistema sanitario regionale e per la Regione Siciliana stessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mobilit\u00e0 sanitaria passiva rappresenta una delle criticit\u00e0 pi\u00f9 profonde e strutturali del sistema sanitario regionale siciliano che vede un numero significativo di cittadini a rivolgersi a strutture extraregionali per prestazioni che, nella quasi totalit\u00e0 dei casi, potrebbero essere erogate con pari efficacia nel territorio siciliano. 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