{"id":250393,"date":"2025-09-19T10:19:00","date_gmt":"2025-09-19T08:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=250393"},"modified":"2025-09-19T10:19:02","modified_gmt":"2025-09-19T08:19:02","slug":"sanita-rimosso-un-tumore-facciale-gigante-a-taormina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/19\/sanita-rimosso-un-tumore-facciale-gigante-a-taormina\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, rimosso un tumore facciale gigante a Taormina"},"content":{"rendered":"\n<p>Rimosso un tumore gigante della faccia e del collo ad un uomo di 87 anni: incredibile operazione all\u2019ospedale di Taormina. Un intervento salvavita \u00e8 stato eseguito dall\u2019equipe di Otorinolaringoiatria e chirurgia cervico facciale ad indirizzo oncologico dell\u2019ospedale di Taormina, guidata dalla dottoressa Serenella Palmeri Responsabile F.F. del reparto. Con la partecipazione dell\u2019equipe anestesiologica ed infermieristica guidata dal dottore Giacomo Filoni hanno affrontato un intervento estremamente complesso per liberare un paziente dal tumore che gli provocava indicibili sofferenze. \u201cIl paziente &#8211; spiega la dott.ssa Palmeri &#8211; si era presentato, pregandomi letteralmente di salvargli la vita, perch\u00e9 altrimenti avrebbe preferito morire, perch\u00e9 non riusciva pi\u00f9 a sopportare il dolore. Era stato giudicato inoperabile in altre strutture per la rapida crescita della massa e per le sue condizioni generali scadenti. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver studiato attentamente il caso, sebbene complicato e pericoloso viste le dimensioni della massa, dei suoi rapporti con le strutture nobili del collo e della faccia (carotide, giugulare interna e nervi), dello status del paziente affetto anche da una grave anemia, ma con la possibilit\u00e0 di successo, ho deciso di intervenire. Il paziente \u00e8 stato sottoposto all\u2019intervento, riuscito perfettamente, anche se l\u2019et\u00e0 e le condizioni generali hanno richiesto un grande impegno non solo in sala operatoria ma anche nel post-operatorio da parte sia dell\u2019equipe medica che infermieristica. Trattandosi di una massa abnorme per la chiusura dell\u2019ampia breccia chirurgica, si \u00e8 reso necessario anche il confezionamento di un lembo ricostruttivo con il muscolo gran pettorale ed un innesto cutaneo prelevato dall\u2019inguine in sostituzione dell\u2019ampia resezione della cute ulcerata dalla massa neoplastica che ha rallentato il processo di guarigione, seguito per molto tempo con medicazioni particolarmente complesse.\u00a0 Il paziente si \u00e8 ripreso perfettamente e vive felicemente circondato dall\u2019affetto della sua famiglia\u201d. \u201cHo provato una grande emozione \u2013 prosegue Palmeri &#8211; quando di recente l\u2019ho incontrato e constatato la perfetta guarigione della ferita. In realt\u00e0 non \u00e8 la prima volta che affrontiamo una chirurgia cos\u00ec complessa. Siamo abituati a questi interventi impegnativi, perch\u00e9 da noi purtroppo arrivano pazienti da tutte le province con ritardi diagnostici importanti, il pi\u00f9 delle volte disorientati, dopo aver fatto decine di visite. Recuperare il tempo perduto non \u00e8 semplice, ma per noi il paziente oncologico ha la priorit\u00e0 assoluta, perch\u00e9 significa salvargli la vita\u201d. Negli ultimi mesi, l\u2019equipe ha affrontato parecchi casi simili, in particolare tumori della regione parotidea, primitivi o secondari a lesioni cutanee, che hanno richiesto ampie demolizioni e ricostruzioni con tecniche chirurgiche che si avvalgono di lembi muscolari come il gran pettorale e il temporale, in associazione ad innesti cutanei prelevati dall\u2019inguine\u201d. \u201cQuando propongo questi casi agli anestesisti \u2013 conclude Palmeri &#8211; non c\u2019\u00e8 mai un atteggiamento oppositivo ma collaborativo. In sala operatoria c\u2019\u00e8 una grande attenzione e partecipazione, i colleghi anestesisti collaborano per una gestione anestesiologica ottimale e gli infermieri sono straordinari non solo professionalmente, ma anche umanamente smorzando la tensione dei pazienti, che si sentono protetti e coccolati\u201d. La Direzione Strategica dell\u2019ASP di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cucc\u00ec, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, esprime \u201cil pi\u00f9 sentito plauso per l\u2019importante intervento salvavita eseguito a Taormina, elogiando la competenza, l\u2019attenzione e l\u2019abnegazione della dott.ssa Palmieri e della sua \u00e9quipe, esempio di eccellenza clinica e di servizio alla comunit\u00e0\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rimosso un tumore gigante della faccia e del collo ad un uomo di 87 anni: incredibile operazione all\u2019ospedale di Taormina. Un intervento salvavita \u00e8 stato eseguito dall\u2019equipe di Otorinolaringoiatria e chirurgia cervico facciale ad indirizzo oncologico dell\u2019ospedale di Taormina, guidata dalla dottoressa Serenella Palmeri Responsabile F.F. del reparto. Con la partecipazione dell\u2019equipe anestesiologica ed infermieristica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":250394,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/PHOTO-2025-09-17-19-03-04.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250393"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250393"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250393\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":250395,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250393\/revisions\/250395"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}