{"id":250340,"date":"2025-09-18T12:06:30","date_gmt":"2025-09-18T10:06:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/18\/scoperta-frode-con-fatture-false-nel-napoletano-sequestro-per-5-milioni\/"},"modified":"2025-09-18T12:06:30","modified_gmt":"2025-09-18T10:06:30","slug":"scoperta-frode-con-fatture-false-nel-napoletano-sequestro-per-5-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/18\/scoperta-frode-con-fatture-false-nel-napoletano-sequestro-per-5-milioni\/","title":{"rendered":"Scoperta frode con fatture false nel napoletano, sequestro per 5 milioni"},"content":{"rendered":"<div>NOLA (ITALPRESS) &#8211; <strong>La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro preventivo<\/strong>, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Nola, di beni mobili e immo-bili per un valore complessivo di 5.740.561 euro <strong>nei confronti di una societ\u00e0 di Casalnuovo di Napoli (Napoli)<\/strong> dedita al commercio di elettrodomestici e di telefoni cellulari, e del suo amministratore.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Le indagini sono relative ad una frode all&#8217;IVA realizzata dalla societ\u00e0, mediante l&#8217;emissione di fatture per operazioni inesistenti, senza applicazione dell&#8217;imposta, nei confronti di societ\u00e0 &#8220;cartiere&#8221; prive di dipendenti e di reale operativit\u00e0 e sistematicamente inadempienti agli obblighi tributari. <strong>Le false fatture e l&#8217;evasione dell&#8217;IVA erano funzionali a giustificare contabilmente le vendite &#8220;in nero&#8221; effettuate a privati consumatori<\/strong> a prezzi significativamente inferiori rispetto a quelli proposti dalla Grande Distribuzione Organizzata e dalle stesse societ\u00e0 produttrici. Ad esempio, per uno smartphone di ultima generazione, il prezzo proposto al pubblico era inferiore anche di 400 euro rispetto a quelli mediamente praticati sul mercato.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>La vendita alla clientela a condizioni illecitamente vantaggiose si concretizzava, tuttavia, solo se il pagamento avveniva in contanti e, preferibilmente, con banconote da 100 euro. In questo caso, al cliente veniva consegnata una &#8220;bolletta&#8221; priva di validit\u00e0 fiscale (molto simile ad un normale scontrino), elaborata con un apposito software gestionale e in cui veniva indicato il codice IMEI del telefonino venduto. Tale &#8220;doppia contabilit\u00e0&#8221; permetteva di giustificare l&#8217;uscita dal magazzino della merce, monitorare le vendite effettuate e assicurare agli acquirenti l&#8217;eventuale sostituzione dei prodotti.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 oggetto d&#8217;indagini, che pubblicizza quotidianamente la propria attivit\u00e0 sul social &#8220;Tik Tok&#8221;, ha cos\u00ec conosciuto, negli ultimi anni, una esponenziale e anomala crescita del fatturato (da 2,2 milioni di euro nel 2017 a 20,8 milioni di euro nel 2023). Su queste basi, accogliendo la richiesta di questa Procura, il G.I.P. del Tribunale di Nola ha disposto il <strong>sequestro preventivo dei beni della societ\u00e0 e del suo rappresentante legale, formalmente nullatenente, tra cui un immobile a Napoli nel quartiere Gianturco ed uno yacht di 16,5 metri<\/strong>, entrambi risultati intestati fittiziamente a terzi.<\/p>\n<p>&#8211; Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOLA (ITALPRESS) &#8211; La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Nola, di beni mobili e immo-bili per un valore complessivo di 5.740.561 euro nei confronti di una societ\u00e0 di Casalnuovo di Napoli (Napoli) dedita al commercio di elettrodomestici e di telefoni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":250341,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250918_0126.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250340"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}