{"id":2498,"date":"2017-06-08T14:59:05","date_gmt":"2017-06-08T12:59:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=2498"},"modified":"2017-06-08T14:59:05","modified_gmt":"2017-06-08T12:59:05","slug":"pesci-prigionieri-nella-rete-predatori-guardia-costiera-li-salvera-il-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/06\/08\/pesci-prigionieri-nella-rete-predatori-guardia-costiera-li-salvera-il-9\/","title":{"rendered":"Pesci prigionieri nella rete predatori, Guardia Costiera li salver\u00e0 il 9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Bramano da un po\u2019 di tempo di liberarsi perch\u00e9 rimasti imbrigliati. A catturare diversi pesci \u00e8 stata una rete a circuizione, in perfetto stile bracconieri, che si trova immersa <strong>nelle acque della Riserva di Capo Peloro, perlomeno da 10 giorni<\/strong> e <strong>dovr\u00e0 essere disincagliata, ormai domani, con l\u2019intervento attento della Guardia Costiera di Messina<\/strong>. Il reperto agghiacciante di circa un centinaio di metri che dimostra come la pratica della pesca illegale continui in barba ai controlli delle autorit\u00e0 del mare \u00e8 stato rinvenuto da subacquei amatoriali, tra i 18 e i 30 mt di distanza dalla costa.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>consigliere della VI Municipalit\u00e0,\u00a0Giuseppe San\u00f2, ha potuto acquisire la notizia ed anche il materiale video girato a 300 metri, dopo la Torre degli Inglesi<\/strong>, procedendo verso Mortelle. La <strong>gravit\u00e0 della situazione era ed \u00e8 evidente dalle immagini<\/strong> tanto che, in questi giorni, si \u00e8 studiato il da farsi, prima di infliggere la morte crudele, sotto la prigionia di una rete, ad altri esemplari ittici.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il consigliere della VI Circoscrizione ha mobilitato nell\u2019immediatezza gli uffici della Capitaneria di Porto con tanto di denuncia, consegnando la documentazione a disposizione e ricevendo la <strong>massima professionalit\u00e0 e cortesia dal Comandante Nazzareno Lagan\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>racconto dei fatti \u00e8 stata inconfutabile che \u00e8 stato relazionato anche al Primo Maresciallo Carlo Pagliaro<\/strong>, diventato responsabile delle riprese video. Con lui, si \u00e8 appurata la necessit\u00e0 di agire nella data di venerd\u00ec 9 giugno, provvedendo ad avviare le fasi del difficile recupero. Gli <strong>esperti di Ecosfera Diving si erano resi disponibili ad effettuare, ad inizio settimana, un sopralluogo<\/strong> nel tratto di mare in corrispondenza del Lido Baia di Elios, supportati dalla giusta corrente e tramite le coordinate Gps, fornite da San\u00f2. Ma non c\u2019\u00e8 stato bisogno della loro collaborazione. <strong>Domani, gli ufficiali Guardia Costiera opereranno le manovre nello specchio d\u2019acqua dove si dovr\u00e0 eseguire, in prima battuta, il sequestro della rete<\/strong> e rintracciarne e sanzionarne i proprietari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">San\u00f2 ha apprezzato e ringraziato il Comandante Lagan\u00e0 per la repentina sensibilit\u00e0 e assunzione del problema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bramano da un po\u2019 di tempo di liberarsi perch\u00e9 rimasti imbrigliati. A catturare diversi pesci \u00e8 stata una rete a circuizione, in perfetto stile bracconieri, che si trova immersa nelle acque della Riserva di Capo Peloro, perlomeno da 10 giorni e dovr\u00e0 essere disincagliata, ormai domani, con l\u2019intervento attento della Guardia Costiera di Messina. Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2500,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rete-pesca-sottacqua-messinaoggi-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione1","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione1\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}