{"id":249757,"date":"2025-09-11T11:09:43","date_gmt":"2025-09-11T09:09:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=249757"},"modified":"2025-09-11T11:09:50","modified_gmt":"2025-09-11T09:09:50","slug":"carnevale-no-ponte-tre-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/11\/carnevale-no-ponte-tre-arresti\/","title":{"rendered":"Carnevale No Ponte, tre arresti"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella tarda serata di ieri, la DIGOS di Messina \u2013 con l\u2019ausilio delle Digos di Napoli, Bari e Varese &#8211; ha dato esecuzione all\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare detentiva in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina, su conforme richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 3 soggetti, residenti, rispettivamente, 2 a Bari ed uno in provincia di Varese.   <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini, coordinate dalla Procura di Messina, riguardano i fatti commessi durante la manifestazione \u201cCarnevale No Ponte\u201d svoltasi, previa rituale autorizzazione, a Messina il 1\u00b0 marzo 2025, &#8220;nel corso della quale sono stati registrati comportamenti violenti, trasmodanti la libera  manifestazione del pensiero, verso il personale operante della Polizia di Stato, in una progressione criminosa culminata nell\u2019aggressione di un sovrintendente della Polizia di Stato, dapprima, assalito dai manifestanti e, successivamente, mentre era a terra, colpito con calci da due soggetti (due dei tre odierni arrestati)&#8221;. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Soggetti travisati con costumi di carnevale, uno da \u201cScheletro\u201d e l\u2019altro da \u201cLucertola\u201d,  in violazione delle prescrizioni date dal Questore ai promotori della medesima manifestazione, durante la quale venivano registrati lanci di sassi, fumogeni, bottiglie di vetro e bombe carte all\u2019indirizzo degli agenti di Polizia.  Anche un secondo agente della Polizia di Stato riportava lesioni ad opera del terzo indagato (oggi arrestato), in occasione delle operazioni tese alla identificazione dei manifestanti, a margine della stessa manifestazione&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>La individuazione dei presunti responsabili dei contestati reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni gravissime, danneggiamento, deturpamento, minaccia, in concorso, con le aggravanti dell\u2019uso di armi improprie e della loro consumazione in occasione di pubblica manifestazione \u00e8 avvenuta anche sulla base di ricostruzioni incrociate di filmati e fotografie registrati durante la manifestazione del 1\u00b0 marzo 2025, atteso il travisamento delle persone indagate; si tratta di un\u2019indagine resa difficile dal danneggiamento di alcune telecamere di video-sorveglianza cittadina, in occasione della manifestazione.  <\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sopra, ai fini dell\u2019esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell\u2019attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti sino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilit\u00e0 e con la precisazione che il giudizio, che si svolger\u00e0 in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potr\u00e0 concludersi anche con la prova dell\u2019assenza di ogni forma di responsabilit\u00e0 in capo agli stessi.    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tarda serata di ieri, la DIGOS di Messina \u2013 con l\u2019ausilio delle Digos di Napoli, Bari e Varese &#8211; ha dato esecuzione all\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare detentiva in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina, su conforme richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 3 soggetti, residenti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":10960,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5,6],"tags":[1631,11672,1131,3984,3142],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/digos.jpg","author_info":{"display_name":"red.me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/red-me\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249757"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249757"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":249766,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249757\/revisions\/249766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}