{"id":249344,"date":"2025-09-04T15:45:29","date_gmt":"2025-09-04T13:45:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/04\/segnalato-per-debito-di-533-mila-euro-per-larbitro-bancario-finanziario-somma-non-dovuta\/"},"modified":"2025-09-04T15:45:29","modified_gmt":"2025-09-04T13:45:29","slug":"segnalato-per-debito-di-533-mila-euro-per-larbitro-bancario-finanziario-somma-non-dovuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/09\/04\/segnalato-per-debito-di-533-mila-euro-per-larbitro-bancario-finanziario-somma-non-dovuta\/","title":{"rendered":"Segnalato per debito di 533 mila euro, per l\u2019Arbitro bancario finanziario somma non dovuta"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>Un debito inesistente di 533.000 euro<\/strong>, segnalato alla Centrale dei rischi della Banca d\u2019Italia anni dopo la fine di un contenzioso chiuso. \u00c8 quanto si \u00e8 trovato a dover affrontare un cittadino, finito nella lista dei \u201ccattivi pagatori\u201d a causa di una segnalazione rivelatasi del tutto illegittima. <strong>A ristabilire la verit\u00e0 \u00e8 intervenuto l\u2019Arbitro bancario finanziario (Abf),<\/strong> che con la decisione n. 7195\/25 (presidente del Collegio Maria Rosaria Maugeri, relatore Fabrizio Piraino) ha<strong> accolto il ricorso presentato dagli avvocati Alessandro Palmigiano e Mattia Vitale dello Studio Legale Palmigiano e Associati,<\/strong> ordinando la cancellazione della segnalazione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>La vicenda, si legge in una nota, risale a \u201cun contratto di leasing sottoscritto nel 2015 e risolto nel 2022 dal tribunale di Palermo, che aveva accolto le ragioni del cittadino, rigettando la richiesta della societ\u00e0 di leasing di ottenere circa 49.000 euro in canoni non pagati\u201d. La sentenza, mai appellata, era diventata definitiva. Tuttavia, in seguito a una cartolarizzazione \u2013 cio\u00e8 la cessione del presunto credito da parte della societ\u00e0 originaria a una societ\u00e0 di gestione crediti \u2013 il cliente \u00e8 stato segnalato per una somma dieci volte superiore a quella contestata in giudizio, senza alcuna base legale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Nel ricorso all\u2019Abf, lo Studio Palmigiano ha evidenziato che non esisteva alcun credito da cedere, n\u00e9 da segnalare, poich\u00e9 gi\u00e0 escluso da una sentenza passata in giudicato. \u201cSi tratta di una decisione molto importante, che tutela concretamente i i clienti delle banche da segnalazioni indebite e dannose, soprattutto quando si tratta di debiti inesistenti. In questo caso, era gi\u00e0 intervenuta una sentenza definitiva che aveva escluso qualsiasi obbligo di pagamento\u201d, commenta l\u2019avvocato Alessandro Palmigiano. \u201cEppure, il nostro assistito \u00e8 stato segnalato come cattivo pagatore per oltre mezzo milione di euro: un fatto grave e ingiustificato. Il Collegio dell\u2019Abf ha correttamente ristabilito la verit\u00e0 dei fatti. Questa vicenda dimostra quanto sia fondamentale per ogni cittadino conoscere i propri diritti e poter contare su strumenti di tutela efficaci contro gli abusi da parte di grandi operatori finanziari\u201d. La decisione dell\u2019Arbitro \u00e8 rilevante, poich\u00e9 una segnalazione errata alla Centrale dei rischi pu\u00f2 compromettere l\u2019accesso a mutui, prestiti, agevolazioni e la reputazione creditizia complessiva di una persona, con effetti concreti sulla sua vita economica e familiare.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Studio Palmigiano e Associati \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un debito inesistente di 533.000 euro, segnalato alla Centrale dei rischi della Banca d\u2019Italia anni dopo la fine di un contenzioso chiuso. \u00c8 quanto si \u00e8 trovato a dover affrontare un cittadino, finito nella lista dei \u201ccattivi pagatori\u201d a causa di una segnalazione rivelatasi del tutto illegittima. A ristabilire la verit\u00e0 \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":249345,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Arbitro-Bancario.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}