{"id":248726,"date":"2025-08-28T00:15:30","date_gmt":"2025-08-27T22:15:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/27\/il-territorio-della-valle-dei-templi-riconosciuto-come-paesaggio-rurale-storico-italiano\/"},"modified":"2025-08-28T09:57:51","modified_gmt":"2025-08-28T07:57:51","slug":"il-territorio-della-valle-dei-templi-riconosciuto-come-paesaggio-rurale-storico-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/28\/il-territorio-della-valle-dei-templi-riconosciuto-come-paesaggio-rurale-storico-italiano\/","title":{"rendered":"Il territorio della Valle dei Templi riconosciuto come paesaggio rurale storico italiano"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>AGRIGENTO (ITALPRESS) \u2013 Il<strong> paesaggio rurale della Valle dei Templi,<\/strong> definito da <strong>Pirandello<\/strong> il <em>\u201cbosco di mandorli e di ulivi\u201d<\/em> dove sono ancora disponibili le fonti d\u2019acqua utilizzate nell\u2019antichit\u00e0 dai greci, \u00e8 stato riconosciuto paesaggio rurale storico italiano. Lo rende noto la <strong>Regione Siciliana, sottolineando in una nota che l\u2019apposita commissione del Ministero dell\u2019Agricoltura,<\/strong> della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste, infatti, ha dato parere positivo all\u2019iscrizione nel <strong><em>\u201cRegistro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali\u201d<\/em> <\/strong>di una porzione di oltre 300 ettari ricadenti nell\u2019area. Territori la cui conservazione rappresenta una testimonianza del passato, sia da un punto di vista della tutela sia sul fronte delle pratiche agricole in uso.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Un contesto paesaggistico unico al mondo per la sua peculiare caratteristica di resilienza, intatta da migliaia di anni. L\u2019iscrizione materialmente avverr\u00e0 con apposito decreto ministeriale. <em>\u201cProporre un\u2019offerta integrata del territorio<\/em> \u2013 afferma il <strong>presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani<\/strong> \u2013 <em>consente di accrescere l\u2019attrattivit\u00e0 turistica, con un effetto moltiplicatore. Aggiungere un tematismo come quello della sostenibilit\u00e0 rurale a un\u2019area oggi conosciuta prevalentemente per il suo inestimabile valore archeologico, gi\u00e0 peraltro sito Unesco, \u00e8 un valore aggiunto che pu\u00f2 portare ulteriori positive ricadute economiche e incrementare i flussi di visitatori\u201d.\u00a0<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cLa candidatura della Valle dei Templi all\u2019iscrizione nel Registro<\/em> \u2013 aggiunge l\u2019<strong>assessore regionale ai Beni culturali e all\u2019identit\u00e0 siciliana, Francesco Paolo Scarpinato<\/strong> \u2013 <em>nasce dalla collaborazione virtuosa tra pubblico, privato e realt\u00e0 del terzo settore, attraverso un\u2019associazione temporanea di scopo (ats) costituita dal Parco archeologico, dalla societ\u00e0 Terra del Barone e dal Fai \u2013 Fondo ambiente italiano. Il riconoscimento \u00e8 la conferma di come soggetti di diversa natura che operano con una comunit\u00e0 di intenti possano raggiungere, insieme, obiettivi capaci di contribuire alla crescita del territorio\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La proposta progettuale, spiega la nota della Regione, \u00e8 stata presentata nel 2021 e, dopo un esame preliminare da parte dell\u2019Osservatorio nazionale del paesaggio rurale, delle pratiche agricole e conoscenze tradizionali, nel 2022 il Ministero ha autorizzato la presentazione della candidatura. L\u2019elaborazione del dossier \u00e8 stata affidata al dipartimento di Architettura dell\u2019Universit\u00e0 RomaTre.<\/p>\n<p>Dopo diverse richieste di integrazioni e sopralluogo tecnico, la candidatura \u00e8 stata definitivamente approvata per l\u2019iscrizione al Registro, finalizzando anche le politiche pubbliche di tutela che hanno incentivato iniziative di recupero agricolo all\u2019interno del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, diretto da Roberto Sciarratta. Attualmente i paesaggi storici iscritti nel Registro sono 33, quasi tutti sono localizzati nel centro-nord dell\u2019Italia. Tra questi, Montepulciano e Pienza, la Valpolicella, la Valdichiana, il Greve in Chianti, Valdobbiadene, Trequanda, la Selva di Fasano, la Costiera Amalfitana, le Cinque Terre. Tra i pochissimi al Sud, in Sicilia, il paesaggio della pietra a secco dell\u2019Isola di Pantelleria.<\/p>\n<p>-Foto IPA Agency-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGRIGENTO (ITALPRESS) \u2013 Il paesaggio rurale della Valle dei Templi, definito da Pirandello il \u201cbosco di mandorli e di ulivi\u201d dove sono ancora disponibili le fonti d\u2019acqua utilizzate nell\u2019antichit\u00e0 dai greci, \u00e8 stato riconosciuto paesaggio rurale storico italiano. Lo rende noto la Regione Siciliana, sottolineando in una nota che l\u2019apposita commissione del Ministero dell\u2019Agricoltura, della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":248727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/20240824_1278.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248726"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248726"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248751,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248726\/revisions\/248751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}