{"id":248651,"date":"2025-08-26T17:00:08","date_gmt":"2025-08-26T15:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=248651"},"modified":"2025-08-26T17:19:40","modified_gmt":"2025-08-26T15:19:40","slug":"truffata-banca-e-ordine-professionale-scattano-2-arresti-nel-messinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/26\/truffata-banca-e-ordine-professionale-scattano-2-arresti-nel-messinese\/","title":{"rendered":"Truffata banca e Ordine professionale: scattano 2 arresti nel Messinese"},"content":{"rendered":"\n<p>Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Patti che, su richiesta della Procura della Repubblica di Patti, ha disposto la misura cautelare degli <em>arresti domiciliari<\/em> nei confronti di due uomini, rispettivamente un sessantenne residente nella provincia di Ferrara ed un ventenne residente nella provincia di Ravenna, e dell\u2019<em>obbligo di dimora <\/em>nel comune di residenza nei confronti di un terzo indagato, un ventunenne residente nella provincia di Bologna, ritenuti gravemente indiziati del reato di truffa aggravata commessa, in concorso tra loro, ai danni di un istituto bancario e di un ordine professionale del comune di Patti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, gli agenti del Commissariato di P.S. di Patti, acquisita la denuncia da parte dell\u2019istituto bancario, si sono adoperati immediatamente per avviare le indagini volte ad appurare quanto accaduto e le modalit\u00e0 della truffa.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la ricostruzione dei fatti, i tre uomini &#8211; attraverso diverse richieste di assistenza ed un falso mandato di pagamento &#8211; qualificandosi come delegati di un ordine professionale di Patti, hanno tratto in inganno personale dell\u2019istituto bancario inducendolo a compiere, per conto dell\u2019ordine professionale, un bonifico bancario urgente per un importo di quasi 20.000 euro in favore di uno degli indagati.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019immediato intervento dei poliziotti ha consentito, tuttavia, di rintracciare e di bloccare la quasi totalit\u00e0 delle somme versate dall\u2019istituto bancario, ancor prima che gli indagati potessero prelevarle o comunque farne perdere le tracce.<\/p>\n\n\n\n<p>Le successive indagini degli agenti del Commissariato di Patti, condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Patti, anche attraverso l\u2019analisi dei flussi bancari, hanno permesso di identificare gli autori della truffa e di disporne l\u2019interrogatorio preventivo da parte del GIP di Patti il quale, accogliendo il grave quadro indiziario prospettato, con ordinanza ne ha disposto la sottoposizione alle suddette misure cautelari.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, attesi i luoghi di residenza dei tre indagati, i poliziotti della Squadra Mobile di Ravenna, della Squadra Mobile di Ferrara, del Commissariato di P.S. di Lugo (RA) e del Commissariato di P.S. di Imola (BO), hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Patti, procedendo al rintraccio e all\u2019arresto dei primi due indagati ed alla sottoposizione del terzo indagato alla misura dell\u2019obbligo di dimora nel comune di residenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Patti che, su richiesta della Procura della Repubblica di Patti, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due uomini, rispettivamente un sessantenne residente nella provincia di Ferrara ed un ventenne residente nella provincia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":86959,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/polizia-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248651"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248652,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248651\/revisions\/248652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}