{"id":24756,"date":"2018-09-26T12:52:37","date_gmt":"2018-09-26T10:52:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=24756"},"modified":"2018-09-26T12:52:37","modified_gmt":"2018-09-26T10:52:37","slug":"autunno-allodeon-una-stagione-ricca-di-grandi-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/09\/26\/autunno-allodeon-una-stagione-ricca-di-grandi-emozioni\/","title":{"rendered":"Autunno all&#039;Odeon, una stagione ricca di grandi emozioni"},"content":{"rendered":"<p>Con il successo della riapertura dell\u2019Odeon Romano a cura della<strong> Fondazione Taormina Arte Sicilia <\/strong>prende il via un ricco programma che si svolger\u00e0 durante il mese di ottobre. Prende, cos\u00ec, \u00a0forma il progetto finanziato da <strong>Sensi Contemporanei<\/strong> e condiviso dal <strong>Parco Archeologico Naxos Taormina, che tende a <\/strong>valorizzare un importante sito archeologico favorendone la \u00a0sua fruizione ai numerosi turisti. Il \u00a0programma sar\u00e0 costituito da spettacoli di nicchia e di grande qualit\u00e0 che \u00a0mirano a riportare il teatro romano di Taormina al suo antico splendore.<br \/>\nCos\u00ec, dopo il Jazz in Progress di Anna Bonomolo e dell\u2019eccezionale trio Diego Spitaleri al piano, Giuseppe Sinforini alla batteria e Fabio Lannino al basso, \u00a0la stagione proseguir\u00e0 <strong>il 6 ottobre<\/strong> con il ritorno \u00a0dell\u2019<strong>Ensemble dell\u2019Orchestra a plettro Citt\u00e0 di Taormina<\/strong> diretta dal Maestro Antonino Pellitteri che per l\u2019occasione speciale ha scelto le musiche di Mascagni, Falvo e Cal\u00ec. I dieci elementi sul palco fanno parte di una delle realt\u00e0 pi\u00f9 di rilievo nel mondo della musica a \u201cPlettro\u201d. L\u2019Orchestra, fiore all\u2019occhiello di Taormina, \u00e8 stata fondata agli inizi del 1900 da alcuni musicisti taorminesi e si \u00e8 evoluta lungo il corso degli anni diventando una realt\u00e0 stabile e conosciuta in tutto il mondo.<br \/>\n<strong>Il 12 ottobre<\/strong> sar\u00e0 la volta di <strong>Entro a volte nel tuo sonno<\/strong> di Sergio Claudio Perroni, un reading interpretato dallo stesso autore su musiche e videoproiezioni di Massimiliano Pace, per la regia di Guglielmo Ferro. I quattordici testi che <strong>l\u2019autore<\/strong> ha scelto dal suo ultimo libro accarezzano l\u2019anima, la scuotono, mostrano scorci di bellezza assoluta che si spalanca sull\u2019intensit\u00e0 dolente dei sentimenti, sulla leggerezza dei gesti piccoli e delle emozioni pi\u00f9 universali.<br \/>\n<em><strong>Il 13 ottobre<\/strong><\/em><em> andr\u00e0 in scena invece P<strong>omice di fuoco, <\/strong><\/em><strong>Confessioni postume<\/strong> di Ignazio Buttitta, per la regia di Vincenzo Pirrotta, con Filippo Luna e musiche dal vivo di Alessio Biond\u00ec. Uno spettacolo che racconta Ignazio Buttitta, per quello che \u00e8, e per quello che ha rappresentato in Sicilia. Un ritratto forte della nostra terra povera e in mano alla criminalit\u00e0 organizzata ma anche e soprattutto una terra di odori, sapori, tradizioni e cultura.<br \/>\n <br \/>\n<strong>Il 19 ottobre <\/strong>la sicilianit\u00e0 e la sicilitudine sono ancora al centro del programma \u201cAutunno all\u2019Odeon\u201d con <strong>Addabanda, la forma del viaggio, un testo<\/strong> di Patrizia Veneziano Broccia che cura anche la regia e la coreografia, con Domenico Bravo, Anna Collisani, Viviana Lombardo, Federica Marullo. Uno spettacolo realizzato in collaborazione con Teatri Storici di Sicilia sull\u2019identit\u00e0 siciliana, sulla metafora di un cambiamento necessario, una trasformazione. <strong>Addabbanna<\/strong> \u00e8 un luogo imprecisato, temuto, desiderato, dove si \u00e8 talmente nessuno da non avere n\u00e9 spazio, n\u00e9 identit\u00e0.<br \/>\n <br \/>\n<strong>Il 20 ottobre <\/strong>si continua con il vincitore del premio Pradella lo spettacolo<strong> Patres <\/strong>di e per la regia di Saverio Tavano, con Dario Natale e Gianluca Vetromilo \u00e8 la storia di un giovane Telemaco calabrese che attende da anni il ritorno di suo padre, attende sulla spiaggia e si rivolge al mare che lo accompagna e scandisce la lunga attesa. Telemaco dalla lunga attesa, non aspetta Godot, aspetta realmente qualcuno un padre. \u00c8 il mare in questo caso che scandisce e accompagna l\u2019attesa di questo figlio incapace di vedere come di andare, in attesa perenne di un padre che invece non \u00e8 in grado di restare\/tornare a casa, in una terra ostile. Il programma realizzato dalla Fondazione Taormina Arte in Sicilia si concluder\u00e0 <strong>il 26 ottobre<\/strong> con <strong>I solisti dell\u2019Orchestra da Camera di Messina, <\/strong>Antero Arena e Joseph Arena al violino, Rosanna Pianotti alla viola e Mirko Raffone al violoncello.<br \/>\nL\u2019Orchestra, nata per eseguire esclusivamente musica barocca, \u00a0nel corso degli anni ha ampliato \u00a0sempre pi\u00f9 il proprio repertorio fino a spingerlo a quello contemporaneo eseguendo, nelle varie formazioni, anche musiche in prima assoluta composte e dedicate al gruppo stesso.<br \/>\nQueste le premesse per \u00a0una stagione che si preannuncia\u00a0 ricca di\u00a0 grandi emozioni dalle quali lasciarsi travolgere.<br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il successo della riapertura dell\u2019Odeon Romano a cura della Fondazione Taormina Arte Sicilia prende il via un ricco programma che si svolger\u00e0 durante il mese di ottobre. 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