{"id":247518,"date":"2025-08-07T13:00:07","date_gmt":"2025-08-07T11:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/07\/utin-ragusa-tecnologie-avanzate-e-mortalita-neonatale-vicina-allo-zero\/"},"modified":"2025-08-07T13:00:07","modified_gmt":"2025-08-07T11:00:07","slug":"utin-ragusa-tecnologie-avanzate-e-mortalita-neonatale-vicina-allo-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/07\/utin-ragusa-tecnologie-avanzate-e-mortalita-neonatale-vicina-allo-zero\/","title":{"rendered":"UTIN Ragusa, tecnologie avanzate e mortalit\u00e0 neonatale vicina allo zero"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>RAGUSA (ITALPRESS) \u2013 Negli ultimi anni la Terapia Intensiva Neonatale dell\u2019ospedale \u201cGiovanni Paolo II\u201d di Ragusa, diretta da Vincenzo Salvo, ha raggiunto tassi di mortalit\u00e0 neonatale prossimi allo zero, anche per i neonati estremamente prematuri, e ottimi esiti neurologici a distanza.<br \/>Un traguardo reso possibile da un modello assistenziale che integra tecniche di monitoraggio intensivo avanzato, cure individualizzate e lavoro di squadra multidisciplinare.<br \/>\u201cIl nostro obiettivo \u2013 spiega Salvo \u2013 \u00e8 offrire ai neonati pi\u00f9 fragili le migliori possibilit\u00e0 di sopravvivenza e di qualit\u00e0 di vita. Negli ultimi decenni, grazie all\u2019innovazione tecnologica, si \u00e8 assistito a un cambiamento radicale dei modelli assistenziali, soprattutto in ambito di Critical Intensive Care, con l\u2019introduzione di tecniche di ventilazione sempre meno invasive e pi\u00f9 protettive, sistemi di neuroprotezione e monitoraggio emodinamico avanzati, tecniche di nutrizione e terapie farmacologiche mirate\u201d.<br \/>\u201cLa disponibilit\u00e0 di informazioni accurate e di alta qualit\u00e0, la possibilit\u00e0 di monitoraggio continuo e la misurazione precisa di molti parametri funzionali \u2013 respiratori, emodinamici, renali ed ematochimici \u2013 ci consentono di attuare strategie di cura specifiche, individualizzate, che considerino il contesto fisiopatologico del singolo caso, e di modulare i trattamenti in base alla risposta individuale\u201d, aggiunge Salvo.<br \/>Oltre al monitoraggio multiparametrico costante, il reparto utilizza sistemi di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva di ultima generazione, come la ventilazione oscillatoria ad alta frequenza, e il trattamento ipotermico associato al monitoraggio cerebrale con aEEG e alla saturimetria cerebrale con sistema NIRS per i neonati con asfissia perinatale. Queste tecnologie hanno contribuito a ridurre la mortalit\u00e0, migliorare la qualit\u00e0 di vita e gli esiti neurologici, con una netta diminuzione delle patologie neurologiche e respiratorie croniche.<br \/>\u201cFondamentale \u2013 dice Salvo \u2013 \u00e8 anche l\u2019uso sistematico dell\u2019ecografia polmonare e della valutazione ecocardiografica funzionale direttamente al posto letto, che permettono una gestione ventilatoria, farmacologica e nutrizionale altamente personalizzata, oltre a ridurre dell\u201980 per cento l\u2019utilizzo della radiologia tradizionale e gli effetti nocivi ad essa correlati. Questo approccio, in linea con le linee guida della Societ\u00e0 Italiana di Neonatologia e dell\u2019OMS, ha portato a un miglioramento significativo degli outcome clinici, ponendo la TIN di Ragusa tra le strutture con i migliori risultati a livello nazionale\u201d.<br \/>Accanto alla tecnologia, resta centrale l\u2019attenzione alla dimensione relazionale con le famiglie. \u201cIl reparto \u2013 conclude Salvo \u2013 favorisce il contatto precoce tra genitori e neonato e sostiene la loro partecipazione attiva al percorso di cura, integrando care neonatale e umanizzazione delle cure anche in un contesto ad altissima intensit\u00e0 assistenziale. Il reparto offre, inoltre, un\u2019assistenza post- dimissione, con un percorso di follow-up dedicato al neonato a rischio\u201d.<br \/>Ogni anno la Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia del \u201cGiovanni Paolo II\u201d accoglie circa 600 neonati, provenienti dalla provincia e da altre aree della Sicilia, confermandosi un centro di eccellenza dove innovazione, competenza e organizzazione si traducono in pi\u00f9 vite salvate e in migliori prospettive di salute.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Asp Ragusa \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAGUSA (ITALPRESS) \u2013 Negli ultimi anni la Terapia Intensiva Neonatale dell\u2019ospedale \u201cGiovanni Paolo II\u201d di Ragusa, diretta da Vincenzo Salvo, ha raggiunto tassi di mortalit\u00e0 neonatale prossimi allo zero, anche per i neonati estremamente prematuri, e ottimi esiti neurologici a distanza.Un traguardo reso possibile da un modello assistenziale che integra tecniche di monitoraggio intensivo avanzato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":247519,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/20250807_0492.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}