{"id":247386,"date":"2025-08-05T20:05:06","date_gmt":"2025-08-05T18:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/05\/arbitri-spiegheranno-decisioni-var-rocchi-trasparenza-e-qualita\/"},"modified":"2025-08-05T20:05:06","modified_gmt":"2025-08-05T18:05:06","slug":"arbitri-spiegheranno-decisioni-var-rocchi-trasparenza-e-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/05\/arbitri-spiegheranno-decisioni-var-rocchi-trasparenza-e-qualita\/","title":{"rendered":"Arbitri spiegheranno decisioni Var, Rocchi \u201cTrasparenza e qualit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div>CASCIA (ITALPRESS) &#8211; La stagione calcistica che sta per aprirsi, sar\u00e0 quasi un anno zero per gli arbitri, dalla serie A alla C. Le novit\u00e0 sono state annunciate in occasione del raduno annuale a Cascia. In serie A l&#8217;arbitro sar\u00e0 chiamato a spiegare direttamente allo stadio e in tv la decisione assunta dopo un intervento del Var, sulla scia di quanto gi\u00e0 sperimentato al Mondiale per club. &#8220;Il nostro obiettivo \u00e8 quello di aumentare la trasparenza e riducendo il numero degli arbitri avremo modo di poter puntare sulla qualit\u00e0 dei nostri arbitri, facendoli arbitrare con pi\u00f9 frequenza nelle gare importanti &#8211; ha spiegato Gianluca Rocchi, designatore della Can di A e B &#8211; anche se siamo consapevoli che \u00e8 impossibile avere giudizi sempre uniformi, perch\u00e8 ogni episodio \u00e8 diverso e ogni arbitro \u00e8 una persona, non una macchina. Per noi si tratta di un passo avanti importante in ambito di comunicazione che gi\u00e0 da anni curiamo con la massima attenzione. Ora, per\u00f2, le spiegazioni saranno in tempo reale, davanti a tutti e per questo ci prepareremo a fondo, soprattutto dal punto di vista comunicativo. Punteremo a uniformare il linguaggio e i contenuti per essere chiari con il pubblico&#8221;. <br \/>Per adeguarsi al cambiamento, durante il raduno, gli arbitri della massima serie si eserciteranno con casse audio in campo, simulando le situazioni di gara e imparando a comunicare le proprie decisioni a voce altai. La curiosit\u00e0 dei tifosi \u00e8 di capire come verr\u00e0 applicata questa &#8216;rivoluzion\u00e8. &#8220;Non \u00e8 stabilito un tempo massimo per gli announcement in campo &#8211; ha aggiunto Rocchi &#8211; in quanto ogni arbitro ha il suo stile, il suo linguaggio e i propri tempi di reazione. Dobbiamo ancora lavorare per uniformare il contenuto delle spiegazioni, ma non metteremo limiti rigidi, visto che sar\u00e0 importante soprattutto la qualit\u00e0 della comunicazione&#8221;. Ma le novit\u00e0 ci saranno anche in C, con l&#8217;introduzione del &#8220;football video support&#8221;, ovvero il &#8220;VAR a chiamata&#8221;, che cambier\u00e0 il rapporto tra arbitri e allenatori, valutando le decisioni sul campo. A spiegarlo \u00e8 stato Daniele Orsato, responsabile della Can C, sottolineando che &#8220;gli allenatori diventeranno degli arbitri aggiunti e l&#8217;auspicio \u00e8 che si vedano meno proteste in campo: i tecnici, avendo due possibilit\u00e0 a partita di chiedere il video support, potranno avere giustizia in caso di errori che possono certamente esserci&#8221;. &#8220;Questo strumento non \u00e8 un&#8217;astronave ma \u00e8 un computer con un operatore che dovr\u00e0 portare avanti e indietro le immagini, saranno gli allenatori a richiedere la revisione &#8211; prosegue Orsato -. Per questo riteniamo che la stagione che sta per aprirsi avr\u00e0 bisogno di arbitri molto preparati. In questi giorni abbiamo lavorato tantissimo e ai miei dico di non pensare subito alla Serie A o B, ma di prepararsi a essere pronti e di dimostrare di potere ambire al grande salto con merito. Gli arbitri devono scrollarsi di dosso la paura di sbagliare&#8221;. Rocchi ha poi chiarito la sua posizione su un altro tema delicato: le interviste agli arbitri dopo le partite: &#8220;Personalmente non sono favorevole. Dopo la gara non sono lucidi, servirebbero almeno 12 ore per poter analizzare e spiegare con razionalit\u00e0. Possiamo fare un patto &#8211; ha aggiunto sorridendo -, se a fine gara verr\u00e0 assegnato un MVP all&#8217;arbitro, allora anche noi potremo cominciare a parlare dopo le gare. Il confronto va bene, ma deve essere rispettoso. Noi siamo aperti al dialogo, ma non agli attacchi. Se dovessimo assistere a episodi aggressivi, saremo pronti a prendere anche provvedimenti disciplinari, soprattutto a inizio stagione, per dare un segnale forte&#8221;. <br \/>Alla conferenza stampa \u00e8 intervenuto anche il presidente dell&#8217;Aia Antonio Zappi. &#8220;Il problema da risolvere in ambito arbitrale rimane quello della violenza, perch\u00e8 se \u00e8 vero che ogni anno in Italia si disputano 600mila partite e i casi sono limitati, sino a quando ci sar\u00e0 anche un solo caso di un arbitro picchiato o insultato, dovr\u00e0 esserci massima attenzione, perch\u00e8 significher\u00e0 che la questione \u00e8 ancora irrisolta. Vogliamo diffondere ai nostri arbitri la cultura di non aver paura di sbagliare &#8211; ha aggiunto Zappi &#8211; perch\u00e8 solo chi decide sbaglia e le decisioni sono tante. Ma ogni volta dovremo avere la consapevolezza che la decisione \u00e8 una e quella presa \u00e8 ritenuta quella giusta&#8221;.<br \/>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASCIA (ITALPRESS) &#8211; La stagione calcistica che sta per aprirsi, sar\u00e0 quasi un anno zero per gli arbitri, dalla serie A alla C. Le novit\u00e0 sono state annunciate in occasione del raduno annuale a Cascia. 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