{"id":247280,"date":"2025-08-04T15:00:23","date_gmt":"2025-08-04T13:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=247280"},"modified":"2025-08-04T15:02:40","modified_gmt":"2025-08-04T13:02:40","slug":"elezioni-rettore-cambia-il-regolamento-piu-peso-agli-studenti-ma-voto-riservato-ai-rappresentanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/04\/elezioni-rettore-cambia-il-regolamento-piu-peso-agli-studenti-ma-voto-riservato-ai-rappresentanti\/","title":{"rendered":"Elezioni Rettore, cambia il regolamento: pi\u00f9 peso agli studenti, ma voto riservato ai rappresentanti"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Universit\u00e0 di Messina si prepara ad un cambiamento radicale nelle regole per l\u2019elezione del Rettore. Dopo un anno di lavori, la Commissione del Senato Accademico incaricata di proporre modifiche al Regolamento per l\u2019elezione del Rettore ha presentato una relazione che ridisegna il ruolo della componente studentesca attribuendole un peso determinante nella scelta del vertice dell\u2019Ateneo. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dal regolamento precedente che nell\u2019ultima elezione ha consegnato solo 3 voti validi alla componente studentesca nonostante a recarsi alle urne furono pi\u00f9 di 1000 studenti, si passa a 98 voti complessivi attribuiti a studenti, dottorandi e specializzandi.    <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<h2>Chi vota, e con quale peso<\/h2>\n\n\n\n<p>Finora ad accorrere al voto era l\u2019intero corpo studentesco dell\u2019Ateneo, 25.000 tra studenti, dottorandi e specializzandi per un massimo di 74 voti validi, solo 0,003 per singola preferenza, in pratica 300 studenti per raggiungere un voto pieno, un\u2019anomalia rispetto alla quasi totalit\u00e0 degli altri atenei italiani.     <\/p>\n\n\n\n<p>La proposta della Commissione, che \u00e8 stata approvata all\u2019ultimo Senato Accademico, allinea Messina al modello nazionale, riservando l\u2019elettorato attivo esclusivamente ai rappresentanti eletti negli organi accademici. Il cuore della riforma riguarda proprio la ridefinizione del ruolo della rappresentanza studentesca nel processo elettorale.  In base alla proposta avranno voto pieno \u2013 per un totale di 24 voti \u2013 i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico, Consiglio di amministrazione, Consiglio degli Studenti, Nucleo di Valutazione, Comitato per le Attivit\u00e0 Sportive Universitarie.  Avranno invece voto ponderato al 30% \u2013 per un totale di 74 voti, espressi da 248 rappresentanti nei Consigli di Dipartimento degli studenti, dei dottorandi e degli specializzandi \u2013 i rappresentanti degli studenti eletti in tali organi.    <\/p>\n\n\n\n<p>Il passaggio da un voto esteso a tutta la popolazione studentesca a un voto alla rappresentanza studentesca \u00e8 stato motivato dalla necessit\u00e0 di garantire un equilibrio tra partecipazione e competenza. Si rafforza il peso delle rappresentanze democraticamente elette, assicurando che chi vota sia inserito nei processi decisionali dell\u2019Ateneo e ne conosca a fondo dinamiche e responsabilit\u00e0. \u00c8 questo il frutto della relazione finale della Commissione, composta dai professori  <strong>Alessio Lo Giudice<\/strong> e <strong>Nunzia Carla Span\u00f2<\/strong>, dal rappresentante dei dottorandi e assegnisti Francesco Armone, dal rappresentante degli specializzandi Giovanni Genovese e dal rappresentante del personale tecnico-amministrativo Domenico Quartarone.  <\/p>\n\n\n\n<p>Il confronto tra i modelli adottati negli altri atenei italiani ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per questa proposta, che \u00e8 stata approvata dal Senato Accademico nella seduta del 29 luglio. Si proceder\u00e0 ora con l\u2019adeguamento dello Statuto di Ateneo e il coordinamento normativo con l\u2019intero impianto regolamentare vigente. All\u2019interno della proposta anche una modifica del peso del voto dei rappresentanti in CdA e Senato Accademico del personale tecnico amministrativo.       <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDesideriamo esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato frutto di un lavoro sinergico durato oltre un anno in commissione ma per il quale la componente studentesca e le associazioni si battono da pi\u00f9 di un lustro\u00bb, ha dichiarato Francesco Armone, Senatore accademico e dottorando. \u00abQuesta modifica non rappresenta solo un cambiamento tecnico nelle modalit\u00e0 di voto, ma restituisce dignit\u00e0, visibilit\u00e0 e voce a quelle componenti \u2013 studenti, dottorandi e specializzandi \u2013 che fino ad oggi sono state escluse dalla possibilit\u00e0 di incidere realmente nella scelta di chi guida l\u2019Ateneo. Per troppo tempo, infatti, intere generazioni sono rimaste ai margini di uno dei momenti pi\u00f9 significativi della vita democratica universitaria.  Oggi si chiude una stagione di marginalit\u00e0 e se ne apre un\u2019altra, fondata sulla partecipazione consapevole e sul riconoscimento del valore di tutte le energie che animano la nostra comunit\u00e0 accademica. Riconsegnare peso politico ed elettorale a chi ne era privo significa riconoscere il diritto di contribuirne al proprio futuro\u00bb.      <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Universit\u00e0 di Messina si prepara ad un cambiamento radicale nelle regole per l\u2019elezione del Rettore. Dopo un anno di lavori, la Commissione del Senato Accademico incaricata di proporre modifiche al Regolamento per l\u2019elezione del Rettore ha presentato una relazione che ridisegna il ruolo della componente studentesca attribuendole un peso determinante nella scelta del vertice dell\u2019Ateneo. 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