{"id":247032,"date":"2025-08-01T12:48:54","date_gmt":"2025-08-01T10:48:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=247032"},"modified":"2025-08-01T18:14:02","modified_gmt":"2025-08-01T16:14:02","slug":"risarcito-cateno-de-luca-per-ingiusta-detenzione-siamo-stati-perseguitati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/01\/risarcito-cateno-de-luca-per-ingiusta-detenzione-siamo-stati-perseguitati\/","title":{"rendered":"Risarcito Cateno De Luca per ingiusta detenzione: &#8220;Siamo stati perseguitati&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Il deputato regionale e sindaco di Taormina <strong>Cateno De Luca<\/strong> ha avuto riconosciuto il risarcimento per la detenzione per il<strong>\u00a0caso Fenapi.\u00a0<\/strong>La Corte d\u2019Appello di Messina ha accolto il ricorso dei legali, gli avvocati <strong>Tommaso Micalizzi <\/strong>e <strong>Carlo Taormina<\/strong>. La Corte d\u2019Appello di Messina ha accolto la sua istanza e quella del presidente Nazionale della Fenapi <strong>Carmelo Satta<\/strong>, riconoscendo l\u2019ingiusta detenzione subita nel 2017 e disponendo il pagamento di un\u2019indennit\u00e0 complessiva pari a 16.532,83 euro per ciascuno dei due. Oltre che per il tempo trascorso in carcere, il risarcimento spetta anche perch\u00e9 \u00e8 stato ravvisato il danno d\u2019immagine e reputazionale, in considerazione del ruolo pubblico e dell\u2019eco mediatica della vicenda.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Nel dispositivo si evidenzia infatti l\u2019effetto lesivo sull\u2019immagine pubblica e sull\u2019attivit\u00e0 politica del deputato, sottolineando:<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVi \u00e8 un surplus di effetto lesivo&#8230; collegato a un danno all\u2019immagine e al moto di discredito sociale&#8230; che ha inciso sull\u2019attivit\u00e0 politica, istituzionale e imprenditoriale dell\u2019On. De Luca.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Con queste parole Cateno De Luca commenta l\u2019ordinanza:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAbbiamo vinto. Ancora una volta. Ma questa volta, non \u00e8 solo una vittoria giudiziaria: \u00e8 il riconoscimento pieno della verit\u00e0, della dignit\u00e0, della nostra onorabilit\u00e0 calpestata per anni da un sistema che ci ha perseguitati.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore dell\u2019ordinanza va ben oltre l\u2019aspetto economico. Il provvedimento, definito dagli avvocati \u201cun unicum nella giurisprudenza italiana in materia di riparazione\u201d, si caratterizza per la nettezza delle affermazioni in merito all\u2019infondatezza delle accuse e all\u2019assoluta estraneit\u00e0 di De Luca e Satta rispetto ai reati contestati.<\/p>\n\n\n\n<p>La Corte ha infatti affermato con chiarezza:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon si riscontrano atteggiamenti dolosi o colposi addebitabili all\u2019istante, sotto alcun profilo di sorta. Le accuse mosse nei confronti dell\u2019On. De Luca sono risultate infondate.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora pi\u00f9 esplicite le parole riservate alla posizione di Carmelo Satta: <\/p>\n\n\n\n<p> \u201cTotale mancanza di afflato criminale in capo al Satta Carmelo, soggetto attinto da sospetti solo per via della sua vicinanza al carismatico De Luca.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019avvocato Carlo Taormina, legale di fiducia di entrambi sin dal 2011, si tratta di un\u2019ordinanza di rilievo straordinario:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLasciatemi dire che, a mio giudizio, questa ordinanza non \u00e8 semplicemente un provvedimento di giustizia riparativa: \u00e8 un vero e proprio atto d&#8217;accusa. Un atto d&#8217;accusa contro chi ha compromesso non soltanto la libert\u00e0 personale \u2013 e gi\u00e0 questo sarebbe gravissimo \u2013 ma contro chi ha perseguitato, consapevolmente o meno, due cittadini che erano evidentemente innocenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDa oltre quarant\u2019anni esercito la professione, ma un provvedimento cos\u00ec non l\u2019ho mai visto.  Di solito questi casi si chiudono con due paginette formali. Qui, invece, ci troviamo davanti a una motivazione estesa, chiara, netta, che andrebbe pubblicata integralmente su tutti i giornali\u00bb insiste Taormina.<\/p>\n\n\n\n<p>E lascia intendere che le cose non finiranno qui e ci sar\u00e0 un seguito in tribunale: \u00ab\u00c8 come se la Corte avesse voluto dire: avete il diritto di valutare un\u2019azione giudiziaria nei confronti di chi ha determinato tutto questo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>De Luca ha infine ricordato che dal 2006 a oggi ha affrontato 15 procedimenti penali, tutti conclusi con assoluzioni o non luogo a procedere:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo speso oltre 1,2 milioni di euro per difendermi da accuse che si sono rivelate infondate. Sono stati anni di attacchi, di isolamento, di sacrifici personali e familiari. Ma sono sempre andato avanti, convinto che la verit\u00e0 sarebbe emersa. Io vengo arrestato perch\u00e9 \u2013 si legge nell\u2019ordinanza \u2013 sono un &#8220;<em>soggetto attinto da sospetti solo per via della sua capacit\u00e0 ed intraprendenza nel settore paraimprenditoriale di riferimento ed impegnato in rilevanti attivit\u00e0 politiche<\/em>&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ordinanza inoltre si legge: \u201cnon si potrebbe addebitare al De Luca atteggiamenti dolosi o colposi per il solo fatto di essere soggetto carismatico e posto in posizione apicale nella complessiva organizzazione e rete di strutture di patronato dello stesso messa in piedi negli anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNonostante tutto questo vogliamo ringraziare gli uomini e le donne che nella magistratura riescono a garantire una giustizia giusta, noi non siamo mai scappati dai processi e siamo stati assolti grazie a magistrati che hanno avuto l\u2019onest\u00e0 ed il coraggio di smontare le trappole che erano state create per ammazzarci. Io ho subito dei processi meramente politici e l\u2019ordinanza della Corte d\u2019Appello lo ha certificato definitivamente, io ho sub\u00ecto una vera e propria aggressione giudiziaria perch\u00e9 da figlio di nessuno sono riuscito ad affermarmi grazie alle mie capacit\u00e0 ed alla mia preparazione\u00bb incalza De Luca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAbbiamo perso molto, conclude De Luca, ma non abbiamo mai perso la dignit\u00e0. Ce la siamo tenuta stretta quando tutto sembrava perduto. Oggi possiamo guardare tutti negli occhi e dire: eravamo nel giusto. E oggi lo dice anche la giustizia italiana\u00bb conclude. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il deputato regionale e sindaco di Taormina Cateno De Luca ha avuto riconosciuto il risarcimento per la detenzione per il\u00a0caso Fenapi.\u00a0La Corte d\u2019Appello di Messina ha accolto il ricorso dei legali, gli avvocati Tommaso Micalizzi e Carlo Taormina. 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