{"id":247024,"date":"2025-08-01T12:04:23","date_gmt":"2025-08-01T10:04:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/01\/catania-sequestro-di-beni-per-7-milioni-a-imprenditori-vicini-a-un-clan-mafioso\/"},"modified":"2025-08-01T18:14:24","modified_gmt":"2025-08-01T16:14:24","slug":"catania-sequestro-di-beni-per-7-milioni-a-imprenditori-vicini-a-un-clan-mafioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/08\/01\/catania-sequestro-di-beni-per-7-milioni-a-imprenditori-vicini-a-un-clan-mafioso\/","title":{"rendered":"Catania, sequestro di beni per 7 milioni a imprenditori vicini a un clan mafioso"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del comando provinciale di <strong>Catania,<\/strong> con il supporto di militari del comando provinciale di <strong>Caltanissetta,<\/strong> hanno eseguito un provvedimento con cui il <strong>Tribunale di Catania \u2013 Sezione Misure di Prevenzione<\/strong> ha disposto i<strong>l sequestro in materia di prevenzione antimafia dei patrimoni riconducibili a due soggetti, padre e figlio, ritenuti indiziati di essere componenti di rilievo del clan \u201cNardo\u201d,<\/strong> articolazione territoriale nel Comune di Lentini (Siracusa) della famiglia mafiosa etnea \u201cSantapaola \u2013 Ercolano\u201d. Si tratta in particolare, scrivono le fiamme gialle in una nota, di beni \u201cdel valore di oltre 7 milioni di euro, costituiti da 3 imprese commerciali di trasporto merci su strada e di compravendita immobiliare nonch\u00e9 rapporti finanziari intestati ai destinatari del provvedimento giudiziale\u201d. Il profilo criminale risultante dalle evidenze d\u2019indagine e dai diversi procedimenti penali a loro carico \u201channo permesso di inquadrare i due come soggetti \u2018pericolosi per la societ\u00e0\u2019 che avrebbero vissuto abitualmente con i proventi di attivit\u00e0 delittuose \u2013 si legge nella nota -, essenzialmente derivanti dall\u2019operativit\u00e0 criminale dell\u2019associazione a delinquere di tipo mafioso e dalla forte capacit\u00e0 del sodalizio di inserirsi nel tessuto economico-sociale, infiltrandosi in strutture produttive attive sull\u2019intero territorio nazionale attraverso cui finanziarsi\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>I finanzieri del Nucleo Pef di Catania della Guardia di finanza, coordinata da questo Ufficio, hanno sviluppato nei loro confronti specifici accertamenti economicofinanziari \u201cindividuando disponibilit\u00e0 e beni non compatibili con i redditi provenienti da attivit\u00e0 lecite e come tali indicativi di una sproporzione tra le ricchezze concretamente accumulate e le fonti di guadagno dichiarate, risultate di modesta entit\u00e0\u201d. Sulla scorta degli elementi acquisiti, la sezione misure di prevenzione del tribunale di catania, su proposta di questa Procura, ha dunque disposto il sequestro di prevenzione dei rapporti finanziari intestati ai due nonch\u00e9 delle quote sociali e del compendio aziendale di una societ\u00e0 di autotrasporti e di un\u2019impresa di compravendita immobiliare, per un valore complessivo stimato di oltre 7 milioni di euro.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del comando provinciale di Catania, con il supporto di militari del comando provinciale di Caltanissetta, hanno eseguito un provvedimento con cui il Tribunale di Catania \u2013 Sezione Misure di Prevenzione ha disposto il sequestro in materia di prevenzione antimafia dei patrimoni riconducibili a due soggetti, padre e figlio, ritenuti indiziati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":247025,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Gdf-1-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247024"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247024"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247024\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":247099,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247024\/revisions\/247099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}