{"id":245977,"date":"2025-07-19T17:34:22","date_gmt":"2025-07-19T15:34:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/19\/piantedosi-la-mafia-e-cambiata-ma-il-contrasto-non-si-ferma\/"},"modified":"2025-07-19T17:34:22","modified_gmt":"2025-07-19T15:34:22","slug":"piantedosi-la-mafia-e-cambiata-ma-il-contrasto-non-si-ferma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/19\/piantedosi-la-mafia-e-cambiata-ma-il-contrasto-non-si-ferma\/","title":{"rendered":"Piantedosi \u201cLa mafia \u00e8 cambiata, ma il contrasto non si ferma\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <em>\u201c<strong>La lotta a Cosa Nostra adesso \u00e8 un po\u2019 cambiata.<\/strong> Il sacrificio delle persone di cui abbiamo celebrato la memoria oggi, non \u00e8 stato invano perch\u00e9 la mafia, Cosa Nostra, ma non solo, adesso ha un modo diverso di presentarsi, spara di meno, uccide di meno e questo \u00e8 gi\u00e0 un grande risultato\u201d<\/em>. Cos\u00ec il <strong>ministro dell\u2019Interno, Matteo Piantedosi,<\/strong> alla caserma \u201c<em>Pietro Lungaro\u201d<\/em> di Palermo, a margine della commemorazione per il <strong>33\u00b0 anniversario della strage di via D\u2019Amelio<\/strong>, in cui persero la vita il giudice <strong>Paolo Borsellino<\/strong> e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>La mafia nuova <em>\u201cnon \u00e8 per\u00f2 meno insidiosa in altre forme pervasive di pratica della violenza con cui si rapporta nei confronti della societ\u00e0, vale a dire quello di cercare di infiltrarsi nei circuiti istituzionali, economici<\/em> \u2013 ha spiegato Piantedosi -. <em>Noi siamo molto forti su questo, abbiamo un quadro legislativo e una professionalizzazione delle nostre forze di polizia, per i risultati che ottengono, che \u00e8 molto all\u2019avanguardia e che \u00e8 molto stimata, apprezzata e anche invidiata nel mondo. E\u2019 una mafia che si infiltra di pi\u00f9, cerca di condizionare le pubbliche istituzioni, i circuiti economici, quindi abbiamo adeguato in questi anni \u2013 e lo stiamo facendo sempre di pi\u00f9 \u2013 quella che \u00e8 la professionalit\u00e0 delle forze dell\u2019ordine\u201d.\u00a0<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Su cosa serva per sconfiggere la mafia definitivamente, Piantedosi ha aggiunto: <em>\u201cServe come tratto finale continuare in maniera incrollabile questa battaglia e poi cogliere qualche spunto che ci viene anche dalla memoria di casi come quelli a cui abbiamo assistito<\/em> \u2013 ha affermato il ministro \u2013<em>. In fondo questi eroi di cui si celebra la memoria sono persone che innanzitutto hanno lanciato un messaggio culturale, cio\u00e8 di voler combattere l\u2019illegalit\u00e0, la mafia, anche sapendo a cosa si andava incontro. Quindi c\u2019\u00e8 qualcosa di profondo, di culturale e molto probabilmente il colpo finale avverr\u00e0 quando ci sar\u00e0 una condivisione proprio dal punto di vista culturale della necessit\u00e0 di combattere ogni forma di prevaricazione e di violenza\u201d.<\/em><\/p>\n<p>-Foto IPA Agency-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cLa lotta a Cosa Nostra adesso \u00e8 un po\u2019 cambiata. 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