{"id":245861,"date":"2025-07-18T11:09:25","date_gmt":"2025-07-18T09:09:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/18\/smantellato-traffico-di-droga-dal-sudamerica-9-arresti-in-calabria\/"},"modified":"2025-07-18T11:09:25","modified_gmt":"2025-07-18T09:09:25","slug":"smantellato-traffico-di-droga-dal-sudamerica-9-arresti-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/18\/smantellato-traffico-di-droga-dal-sudamerica-9-arresti-in-calabria\/","title":{"rendered":"Smantellato traffico di droga dal Sudamerica, 9 arresti in Calabria"},"content":{"rendered":"<div>CATANZARO (ITALPRESS) &#8211; I <strong>militari del Servizio Centrale I.C.O. e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro<\/strong> hanno eseguito un&#8217;ordinanza con cui \u00e8 stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone, accusate a vario titolo di aver promosso, diretto, finanziato, organizzato e realizzato un intenso traffico internazionale di sostanze stupefacenti dal Sudamerica.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Contestualmente il gip ha disposto il sequestro preventivo, anche per equivalente, del profitto dei reati contestati,<strong> per oltre 47 milioni di euro,<\/strong> nonch\u00e8 di specifici fabbricati e terreni il cui acquisto non risulta giustificato dai redditi dichiarati dai sodali, per un valore complessivo di circa 600 mila euro.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica &#8211; D.D.A. Catanzaro e sviluppate dal locale Nucleo di polizia economico finanziaria &#8211; Gruppo Investigazione Criminalit\u00e0 Organizzata (G.I.C.O.) Catanzaro, scrivono le fiamme gialle in una nota, hanno consentito di delineare <em>&#8220;l&#8217;operativit\u00e0 di un&#8217;organizzazione criminale dedita al narcotraffico, di matrice &#8216;ndranghetistica in quanto servente gli interessi della cosca Gallace di Guardavalle, con base direzionale nel predetto comune della provincia di Catanzaro, luogo di radicamento della cosca, e con referenti e basi logistiche in diversi luoghi del territorio nazionale (Lazio, Toscana, Sardegna e Lombardia) e all&#8217;estero&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In particolare, &#8220;<em>sono stati acquisiti gravi indizi circa la commissione da parte dell&#8217;organizzazione di plurime importazioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina dal territorio sudamericano, principalmente dal Per\u00f9, dalla Colombia e dal Brasile, Paesi dove dimoravano stabilmente alcuni sodali che curavano il reperimento dello stupefacente e le operazioni logistiche di occultamento dello stesso all&#8217;interno di container (tecnica del c.d. &#8220;rip-off&#8221;) caricati su navi cargo destinate a porti del Nord Europa (prevalentemente Rotterdam, Amburgo e Anversa) e nazionali (Gioia Tauro, Livorno, Civitavecchia, Genova e Trieste), dove pure entravano in azione uomini dell&#8217;associazione in grado di organizzare squadre di esfiltratori dall&#8217;area portuale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Sono stati, ancora, acquisiti gravi indizi circa la commissione di importazioni di cocaina tramite il vettore aereo presso lo scalo di Francoforte e della spedizione, tramite corriere, di cocaina liquida nascosta all&#8217;interno del succo di moringa ovvero celata imbevendo di stupefacente le scatole di cartone contenenti la frutta proveniente dalla Colombia. Inoltre, <em>&#8220;l&#8217;organizzazione avrebbe commercializzato ingenti quantitativi di hashish destinati ai mercati di Roma, Grosseto e Milano, nonch\u00e8 appositi additivi chimici in grado di convertire la canapa legale in sostanza stupefacente e psicotropa, oltre ad aver allestito numerose piantagioni di marijuana in Toscana, Lazio e Calabria&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\nTale tesi investigativa \u00e8 stata, inizialmente, <em>&#8220;suffragata dall&#8217;analisi delle chat criptate (nelle quali i sodali pianificavano accuratamente le attivit\u00e0 costituendo &#8220;chat di gruppo&#8221; cui partecipavano tutti i soggetti coinvolti nella singola operazione illecita), che portava all&#8217;identificazione di buona parte dei componenti del sodalizio in parola, in cui rivestiva un ruolo centrale un broker calabrese, ritenuto &#8220;uno dei referenti pi\u00f9 grossi della Calabria&#8221;, di stanza in Germania&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Le operazioni illecite &#8220;<em>sarebbero state tutte dirette e coordinate da un elemento di vertice della cosca Gallace, esponente apicale della &#8216;ndrangheta. In tal modo venivano ricostruite, per il periodo maggio 2020-marzo 2021, importazioni di narcotico per oltre 1 tonnellata di cocaina e pi\u00f9 di 200 chili di hashish e venivano ricondotti all&#8217;organizzazione 17 sequestri (per oltre 400 chili di cocaina) effettuati in Italia e all&#8217;estero&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Successivamente, con le tradizionali attivit\u00e0 investigative, sarebbe stata delineata l&#8217;operativit\u00e0 attuale dell&#8217;organizzazione e, all&#8217;esito di mesi di collaborazione con la D.E.A. e con l&#8217;Esperto per la Sicurezza della D.C.S.A. di stanza a Lima (Per\u00f9), il 19 settembre 2022, \u00e8 stato sottoposto a controllo un container (proveniente dal Per\u00f9) contenente caff\u00e8, giunto al porto di Trieste, al cui interno sono stati rinvenuti e sequestrati circa 100 chili di cocaina.<\/p>\n<p>-foto Gdf &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO (ITALPRESS) &#8211; I militari del Servizio Centrale I.C.O. e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno eseguito un&#8217;ordinanza con cui \u00e8 stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone, accusate a vario titolo di aver promosso, diretto, finanziato, organizzato e realizzato un intenso traffico internazionale di sostanze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":245862,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250718_0128.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}