{"id":245681,"date":"2025-07-16T13:09:29","date_gmt":"2025-07-16T11:09:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/16\/sanita-da-associazioni-pazienti-un-manifesto-per-sistema-piu-inclusivo\/"},"modified":"2025-07-16T16:18:31","modified_gmt":"2025-07-16T14:18:31","slug":"sanita-da-associazioni-pazienti-un-manifesto-per-sistema-piu-inclusivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/16\/sanita-da-associazioni-pazienti-un-manifesto-per-sistema-piu-inclusivo\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, da associazioni pazienti un manifesto per sistema pi\u00f9 inclusivo"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Valorizzare a ogni livello la comunicazione delle associazioni dei pazienti, oggi protagoniste del sistema salute e risorsa primaria per dare concretezza alla partecipazione dei pazienti. E&#8217; l&#8217;invito rivolto a istituzioni e comunit\u00e0 scientifica attraverso il <a href=\"https:\/\/www.lillysite.net\/it\/lilly\/RELAZIONI-MANIFESTO-COMUNICARE-E-2025-DEF.pdf\">Manifesto<\/a> &#8220;Comunicare \u00e8 &#8211; La comunicazione delle Associazioni pazienti cambia il Sistema Salute&#8221;, lanciato nell&#8217;ambito del progetto Relazioni promosso da Lilly Italia.<br \/>\nIl documento \u00e8 stato messo a punto da 16 associazioni di pazienti nazionali che rappresentano circa 20 milioni di pazienti e che sono coinvolte nel progetto Relazioni, un percorso di confronto e dialogo tra Lilly Italia e Associazioni dei pazienti attive in diverse aree &#8211; neuroscienze, oncologia e onco-ematologia, diabete e obesit\u00e0, e patologie autoimmuni &#8211; per condividere spunti e riflessioni sulle principali sfide in sanit\u00e0 e valorizzare le competenze offerte da chi rappresenta i pazienti.<br \/>\nLa seconda edizione di Relazioni, che si \u00e8 svolta a Roma a fine maggio, ha avuto come focus proprio il ruolo strategico della comunicazione delle associazioni nei confronti di tutti gli attori del sistema salute.<br \/>\nIl Manifesto lanciato oggi rappresenta quindi il punto di arrivo di un percorso costruito nel tempo, attraverso dibattiti e momenti di confronto tra rappresentanti delle associazioni, istituzioni sanitarie, politici ed esperti di management sanitario, comunicazione e advocacy. \u00abPer Lilly Relazioni non \u00e8 solo un progetto, ma un impegno concreto e a lungo termine a supporto del valore delle associazioni dei pazienti nell&#8217;ecosistema salute &#8211; dichiara Federico Villa, Associate VP Corporate Affairs &amp; Patient Access di Lilly Italia -. Il lancio del manifesto rappresenta oggi un momento cruciale in questo percorso avviato oltre un anno fa. Auspichiamo che questo documento diventi un impegno concreto per la comunit\u00e0 scientifica, i decisori pubblici e i rappresentanti delle Istituzioni affinch\u00e8 riconoscano l&#8217;autorevolezza, la rappresentativit\u00e0 e la competenza delle Associazioni dei pazienti nei processi decisionali, garantendo un dialogo aperto e un ascolto attivo&#8221;.<br \/>\nLe Associazioni di pazienti sono emerse a met\u00e0 del secolo scorso, principalmente negli Stati Uniti e in Europa, con l&#8217;obiettivo di promuovere i diritti dei pazienti all&#8217;interno dei sistemi sanitari. Per molti anni si sono concentrate soprattutto nel fornire informazioni e supporto ai malati e alle loro famiglie. Il loro ruolo si \u00e8 ampliato dalla fine degli anni &#8217;80, quando i movimenti dei malati hanno acquisito rilevanza globale grazie alle battaglie per l&#8217;accesso alle cure nella lotta all&#8217;AIDS. Da allora le Associazioni di pazienti sono diventate uno stakeholder sempre pi\u00f9 rilevante e ascoltato nei processi decisionali, favorendo l&#8217;evoluzione della Sanit\u00e0 italiana verso una maggiore equit\u00e0, partecipazione e sostenibilit\u00e0 e agendo quindi come vero e proprio &#8220;fattore di cambiamento&#8221;. Di recente in Italia il loro ruolo \u00e8 stato sancito dalla Legge di Bilancio 2025\/2027, dove viene prevista la definizione di criteri, da parte del Ministro della Salute e l&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco, per la loro partecipazione ai principali processi decisionali in materia di salute.<br \/>\nMa quale \u00e8 in concreto il valore aggiunto della comunicazione promossa dalle Associazioni dei pazienti? Il Manifesto individua quattro aree. La prima \u00e8 quella dell&#8217;informazione, ovvero l&#8217;insieme delle attivit\u00e0 svolte dalle Associazioni per aiutare i pazienti a conoscere il loro percorso di cura e informare cittadini e Istituzioni sui loro bisogni. In questo ambito \u00e8 cruciale il confronto con le Istituzioni, per orientarle nelle scelte di politica sanitaria, con le Societ\u00e0 scientifiche e professionisti sanitari per costruire i percorsi di cura e con i cittadini, per costruire vicinanza ed empatia con l&#8217;esperienza dei pazienti.<br \/>\nIl secondo ambito \u00e8 quello della rappresentanza di bisogni, diritti e aspirazioni dei pazienti che ha come aspetto centrale la comunicazione basata sull&#8217;ascolto. E&#8217; proprio attraverso questo tipo di comunicazione che le Associazioni danno voce a chi non la ha, con azioni di advocacy per portare le istanze e i diritti dei pazienti all&#8217;attenzione delle Istituzioni e promuovere l&#8217;equit\u00e0 nell&#8217;accesso alle cure. Fondamentali in questo ambito sono, oltre all&#8217;ascolto, anche il coinvolgimento, per sensibilizzare tutte le figure che partecipano ai percorsi di cura, la collaborazione tra le Associazioni, per dare pi\u00f9 forza ai diritti dei pazienti, e la formazione, per offrire un punto di vista approfondito e consapevole.<br \/>\nLa partecipazione \u00e8 la terza area in cui si specifica la comunicazione promossa dalle Associazioni ed \u00e8 fondamentale per aiutare i pazienti a essere protagonisti dei propri percorsi di cura, consapevoli dei propri diritti e coinvolti nelle scelte sulla propria salute. La comunicazione delle associazioni in questo ambito \u00e8 rivolta alla proattivit\u00e0, per cercare nuove soluzioni insieme a tutti gli stakeholder, alla progettazione che includa il punto di vista dei pazienti e alle connessioni tra pazienti, strutture sanitarie, clinici e risorse del territorio.<br \/>\nQuarta area \u00e8 quella della condivisione che aiuta a far conoscere storie ed esperienze dei pazienti e a far comprendere tutte le ricadute delle malattie, comprese quelle psicologiche e sociali. Elementi chiave, in questo tipo di comunicazione, sono le narrazioni, che fanno conoscere in presa diretta i bisogni dei pazienti, la partecipazione emotiva, per dare spazio a tutti i vissuti e le emozioni legate alla malattia, e l&#8217;accuratezza, per raccontare esperienze di malattia senza nascondere e senza enfatizzare.<br \/>\nI valori e le potenzialit\u00e0 della comunicazione delle associazioni dei pazienti sono promossi anche attraverso un video emozionale, un&#8217;opera collettiva girata nel corso dell&#8217;evento che ha come interpreti tutti i rappresentanti delle associazioni pazienti, ripresi mentre &#8220;costruiscono&#8221; insieme la parola &#8220;comunicazione&#8221;, per simboleggiare la costruzione di una comunicazione efficace cross-patologia, e testimoniare il valore della comunicazione come strumento di connessione, espressione e inclusione.<br \/>\n-foto ufficio stampa Lilly &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Valorizzare a ogni livello la comunicazione delle associazioni dei pazienti, oggi protagoniste del sistema salute e risorsa primaria per dare concretezza alla partecipazione dei pazienti. 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