{"id":24517,"date":"2018-09-20T18:57:29","date_gmt":"2018-09-20T16:57:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=24517"},"modified":"2018-09-20T18:57:29","modified_gmt":"2018-09-20T16:57:29","slug":"30mila-alloggi-vuoti-e-3mila-baraccati-curro-circolo-impastato-discutibile-il-richiamo-ai-fondi-ponmetro-di-certo-solo-500mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/09\/20\/30mila-alloggi-vuoti-e-3mila-baraccati-curro-circolo-impastato-discutibile-il-richiamo-ai-fondi-ponmetro-di-certo-solo-500mila-euro\/","title":{"rendered":"30mila alloggi vuoti e 3mila baraccati, Curr\u00f2 Circolo \u201cImpastato\u201d: \u201cDiscutibile il richiamo ai Fondi PonMetro. Di certo solo 500mila euro\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa cifra di 30mila alloggi vuoti e 3mila baraccati \u00e8 forse, ad oggi, l\u2019emblema pi\u00f9 triste e doloroso della portata sociale di quella espropriazione di ricchezza iniziata oltre 100 anni fa. E che ci lascia una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 povera, sempre pi\u00f9 vuota e sempre pi\u00f9 anziana, alla faccia di chi solo qualche anno fa blaterava \u2013 per giustificare una tragica speculazione edilizia \u2013 di espansioni demografiche, teorizzando punte di 500 mila abitanti. Pretendiamo chiarezza sui modi e sui tempi con cui si dovranno accompagnare 3000 famiglie dalle baracche ai nuovi alloggi. Non accettiamo n\u00e9 lo sradicamento dal proprio quartiere n\u00e9 la lacerazione di tessuti e legami sociali particolarmente preziosi in un momento come questo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A riferirlo \u00e8 il Segretario del circolo P. Impastato PRC Messina Antonio Curr\u00f3 che avverte come sia discutibile il costante richiamo ai Fondi \u201cPonMetro\u201d, visto che il Comitato di Sorveglianza ha evidenziato la bocciatura per i fondi strutturali, di gran parte dei progetti per le infrastrutture e per l\u2019inclusione sociale che hanno messo fuori gioco decine di milioni di euro.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In sostanza, solo i 500mila euro per costituzione dell\u2019Agenzia Risanamento sono risorse certe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un intero Consiglio Comunale, nei giorni scorsi ha avuto per le mani \u2013 durante il dibattito sul risanamento \u2013 un documento del parlamentare Pancrazio De Pasquale (comunista messinese e parlamentare di Rifondazione Comunista negli ultimi anni della sua vita) in cui si denunciava la funzione di controllo politico e sociale esercitata dalla costrizione per decenni di migliaia di messinesi in baracche e tuguri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A fronte delle poche, le baracche realmente \u201cpost terremoto\u201d, tanti e profondi sono i legami della citta del 2018 con quella prodotta da una violentissima &#8211; quasi quanto il sisma che gli ha aperto la strada, &#8211; espropriazione sociale ai danni, innanzitutto, dei lavoratori messinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Dal 1908 un regime autoritario &#8211; sfruttando la violenza della natura \u2013 ha costretto migliaia di cittadini ad abitare nella terribile citt\u00e0 della rendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0La \u201cseconda grande trasformazione\u201d dell\u2019assetto economico di questo territorio, dagli anni 60, ha prodotto una informe colata di cemento che ha sfregiato irrimediabilmente il volto della citt\u00e0, costruito quartieri dormitorio per nuovi individui schiavizzabili senza rispondere realmente ai bisogni abitativi della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Nel 2018 \u00e8 ancora quella citt\u00e0 terribile con cui dobbiamo fare i conti: quella in cui si moltiplicano gli intrecci incontrollati tra lecito e illecito, la speculazione edilizia, la corruzione, l\u2019evasione fiscale, una citt\u00e0 capace solo di produrre periferie con all\u2019interno \u201ceccedente umano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Adesso \u00e8 il momento di restituire alla collettivit\u00e0 quella ricchezza sociale espropriata con la violenza: a chi ha vissuto di rendita, a quelle poche famiglie che detengono quasi il 40% del patrimonio immobiliare vanno requisite temporaneamente le case e consegnate a chi ne ha davvero bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Del resto lo stesso Sindaco in una recente trasmissione della RAI ha dichiarato di essere pronto \u2013 in caso di necessit\u00e0 \u2013 a requisire una parte dell\u2019immenso ed inutilizzato patrimonio immobiliare presente in citt\u00e0 (per finalit\u00e0 sociali la nostra Costituzione lo consente). Si potrebbe, pertanto, prevedere per la tutela della salute dei cittadini, in particolare in presenza di anziani, minori, portatori di handicap e malati gravi, con redditi medio bassi, la requisizione di alloggi sfitti da parte del sindaco come massima autorit\u00e0 sanitaria della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vogliamo inoltre che vi sia la massima trasparenza sulla composizione sociale (accertamento dei patrimoni e dei redditi) su chi dovr\u00e0 avere accesso alla casa: anche il \u201cCONTROLLO POPOLARE\u201d pu\u00f2 stroncare sul nascere le immancabili pratiche corruttive e clientelari. Va socializzata ed organizzata l\u2019esigenza di aprire un confronto pubblico e di merito con i diretti interessati in opportuni momenti assembleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Discutere, ad esempio, dell\u2019Art. 62 dell\u2019ultima legge finanziaria regionale 8\/2018 che prevede, attraverso l\u2019Agenzia di Risanamento, che gli alloggi possano essere acquistati o \u201ctemporaneamente\u201d affittati: ebbene, quel \u201ctemporaneamente\u201d pu\u00f2 aprire la via allo sperpero di risorse pubbliche e a tempi biblici per l\u2019accesso alla casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Inoltre, la presenza costante delle Agenzie Immobiliari in questa delicatissima operazione, che investe in pieno la vita materiale di migliaia di persone, non ci rassicura per niente e rischia di trasferire quelle risorse pubbliche nelle mani dei palazzinari senza scrupoli e della rendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec come crediamo che ogni organismo istituzionale di controllo sul potere esecutivo (anche il pi\u00f9 distante dalla nostra cultura politica) debba svolgere la propria funzione scongiurando tentazioni autoritarie e intolleranza al confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, le risorse. Assicurare una casa a 3000 famiglie e contestualmente abbattere 3000 baracche significa impegnare centinaia di milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sorvolando su una tempistica quanto meno improbabile (eliminare 3000 manufatti in due mesi significa, se non si intende utilizzare il tritolo, demolire 50 baracche al giorno, una ogni mezzora e senza considerare lo smaltimento dell\u2019amianto). Pertanto occorre avere la certezza e la ciclicit\u00e0 delle risorse necessarie e pianificare rigorosamente gli interventi in maniera settorializzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulle risorse messe a disposizione dalla legge regionale 10\/1990 (quella per il risanamento di Messina) ad oggi non c\u2019\u00e8 alcuna certezza data l\u2019assenza dei decreti di finanziamento e quindi del trasferimento delle risorse nella disponibilit\u00e0 del Comune di Messina. Possibile che i Parlamentari Regionali non siano in possesso di dati un po&#8217; pi\u00f9 precisi? E se non ne hanno, perch\u00e9 non avviare una commissione parlamentare regionale di indagine che faccia chiarezza su quanto \u00e8 realmente disponibile?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E poi: i fondi Gescal, i fondi per la Sicilia finanziati dalle trattenute nelle buste paga di milioni di lavoratori. Che fine hanno fatto? Quanto \u00e8 rimasto di quelle risorse nel conto corrente 28128 della Cassa Depositi e Prestiti usate maldestramente nel tempo per altre esigenze?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 solo il caso di ricordare che l\u2019ultimo bando per l\u2019accesso alle case popolari conta circa 1.000 persone che hanno fatto richiesta di un alloggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alle famiglie nelle baracche ci sono migliaia di persone che chiedono una casa popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutta questa incertezza sulla reale consistenza e disponibilit\u00e0 delle risorse non pu\u00f2 essere offuscata da quella cortina fumogena che \u00e8 lo stato di emergenza che il Paese ha gi\u00e0 avuto modo di conoscere con la gestione Bertolaso della Protezione civile e la sua pratica \u2013 tanto bulimica quanto opaca \u2013 delle ordinanze a raffica, in grado di trasformare in emergenza anche una sagra paesana. La mutazione genetica della Protezione Civile ha agevolato l\u2019abuso degli istituti emergenziali configuratesi storicamente come scorciatoie, come modalit\u00e0 operativa per aggirare controlli e vincoli e derogare alle normative vigenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riteniamo la dichiarazione dello Stato di emergenza un atto sbagliato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo 110 anni \u00e8 un insulto per l\u2019intelligenza e la pazienza dei cittadini chiamarla emergenza. Un\u2019emergenza \u00e8 un fatto immediato, accidentale, non previsto. Qui se c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza \u00e8 politica! C\u2019\u00e8 stata nei decenni una perpetuazione sine die del bisogno casa come scambio. Diciamoci la verit\u00e0: ma quale emergenza?! Siamo convinti che questo tentativo mal cela la necessit\u00e0 impellente di attingere ad ulteriori fondi per mantenere le promesse date: i fondi nazionali e regionali della protezione civile per le emergenze. Ma se tutto ci\u00f2 dovesse accadere e si ottenesse, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o di un Ministro con portafoglio o dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, la deliberazione di emergenza speriamo che il sindaco, nominato quasi sicuramente commissario delegato, faccia buon uso dei poteri di ordinanza. L\u2019abuso dei poteri emergenziali ha sfociato storicamente in derive autoritarie, sgusciando e sottraendosi al sistema del controllo democratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Noi ereditiamo comunque il patrimonio politico e sociale di altre stagioni, fatte di ansie di riscatto e di liberazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 la discussione sul diritto alla casa non sia relegata ad argomento di cronaca o di finanza e diventi invece un dibattito pubblico, ha bisogno di uscire dall&#8217;individualismo, di essere portata fuori dagli uffici delle amministrazioni, di nutrirsi di momenti di condivisione con chi questa condizione indegna l\u2019ha subita per decenni. Facciamo assemblee in ogni quartiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rendita \u00e8 diventata la forza indisturbata dello sviluppo territoriale e, a dispetto della stessa parola, non \u00e8 una forza passiva, \u00e8 il cuore del processo capitalistico globalizzato: combatterla significa contemporaneamente trasformare la crisi e la questione urbana in una grande opportunit\u00e0 per costruire un rapporto diverso tra lavoro, societ\u00e0 e tempi di vita dei nostri concittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa cifra di 30mila alloggi vuoti e 3mila baraccati \u00e8 forse, ad oggi, l\u2019emblema pi\u00f9 triste e doloroso della portata sociale di quella espropriazione di ricchezza iniziata oltre 100 anni fa. E che ci lascia una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 povera, sempre pi\u00f9 vuota e sempre pi\u00f9 anziana, alla faccia di chi solo qualche anno fa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":24518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Camaro-vista-della-valle-messinaoggiMarcyRuggi.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione1","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione1\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}