{"id":245144,"date":"2025-07-10T14:49:24","date_gmt":"2025-07-10T12:49:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/10\/a-palermo-piu-ispettori-ambientali-e-multe-piu-salate-contro-labbandono-rifiuti\/"},"modified":"2025-07-10T15:35:22","modified_gmt":"2025-07-10T13:35:22","slug":"a-palermo-piu-ispettori-ambientali-e-multe-piu-salate-contro-labbandono-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/10\/a-palermo-piu-ispettori-ambientali-e-multe-piu-salate-contro-labbandono-rifiuti\/","title":{"rendered":"A Palermo pi\u00f9 ispettori ambientali e multe pi\u00f9 salate contro l\u2019abbandono rifiuti"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La prevenzione lascia spazio alla repressione, per contrastare un fenomeno sempre pi\u00f9 dirompente nel periodo in cui i flussi turistici sono al loro massimo. Il <strong>Comune di Palermo<\/strong> ha emanato un\u2019ordinanza straordinaria che prevede l\u2019innesto di 37 ispettori ambientali, chiamati a dare man forte a Rap nel contrasto all\u2019abbandono indiscriminato di rifiuti; dal canto suo la societ\u00e0 partecipata ha previsto l\u2019installazione di 30 fototrappole nelle vie della citt\u00e0 per scoraggiare la creazione di micro discariche.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Le iniziative presenti nell\u2019ordinanza sono state illustrate questa mattina a Palazzo Palagonia, alla presenza tra gli altri del sindaco di Palermo <strong>Roberto Lagalla<\/strong>, dell\u2019assessore comunale all\u2019Ambiente <strong>Pietro<\/strong> <strong>Alongi<\/strong>, del presidente di Rap <strong>Giuseppe<\/strong> <strong>Todaro<\/strong>, dell\u2019assessore comunale al Personale Dario Falzone e del presidente del Consiglio comunale <strong>Giulio Tantillo<\/strong>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Accanto alle figure degli ispettori ambientali \u00e8 prevista l\u2019istituzione di una cabina di regia che permetta un coordinamento puntuale con la polizia municipale e scongiuri ogni rischio di aggressione agli operatori, chiamati a far rispettare le regole laddove pratiche di incivilt\u00e0 sono sempre pi\u00f9 frequenti. L\u2019aspetto centrale \u00e8 quello delle sanzioni, che vanno da 160 a 25mila euro a seconda della casistica: in relazione a ci\u00f2 il Comune pubblicher\u00e0 ogni settimana un riepilogo numerico delle violazioni commesse e delle relative multe.<\/p>\n<p><em>\u201cOggi parliamo della guerra che quest\u2019amministrazione ha avviato contro i rifiuti, contestualmente all\u2019allargamento del bacino di cittadinanza cui \u00e8 destinata la raccolta differenziata<\/em> \u2013 spiega <strong>Lagalla<\/strong> -. <em>Quando ci siamo insediati Palermo era ferma al 15%, oggi abbiamo pi\u00f9 che raddoppiato quella percentuale: speriamo entro fine 2025 di arrivare al 40%. La risposta \u00e8 stata pi\u00f9 che sufficiente in alcune borgate mentre in altre, incluso il centro storico, c\u2019\u00e8 stata una resistenza pi\u00f9 pervicace: dove non ci sono pi\u00f9 cumuli di rifiuti ora ci sono numerosi punti di abbandono. E questo porta a un servizio suppletivo per Rap che diventa ancora pi\u00f9 difficile quando si tratta di raccogliere gli ingombranti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La reazione del Comune, prosegue il sindaco, \u00e8 in questo senso inevitabile: <em>\u201cIn considerazione dei flussi turistici attualmente presenti in citt\u00e0 abbiamo deciso di fare ricorso a un\u2019ordinanza straordinaria in materia di igiene pubblica: non tutte le responsabilit\u00e0 possono essere addossate all\u2019amministrazione, che in questa citt\u00e0 ha fatto di tutto per riportare la normalit\u00e0. Entro il 31 luglio altre 200 telecamere si aggiungeranno alla Control Room, mentre a fine 2025 arriveremo a 600 in pi\u00f9\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 <strong>Alongi<\/strong> a entrare nel dettaglio dell\u2019attivit\u00e0 degli ispettori e dello scenario che deve fronteggiare Palermo: <em>\u201cChe ci sia una fase emergenziale \u00e8 chiaro<\/em> \u2013 afferma -. <em>Ogni mese vengono abbandonate 1.250 tonnellate di rifiuti, a fronte di una possibile raccolta di 200 tonnellate all\u2019anno: in pi\u00f9 c\u2019\u00e8 un fenomeno nuovo, ovvero le micro discariche, ne riscontriamo circa 175 al giorno in tutta la citt\u00e0. Questo crea un problema realizzativo a Rap, sottraendo personale per lo spazzamento o altre operazioni: la nostra azione con gli ispettori ambientali, insieme al posizionamento ad opera di Rap di trenta fototrappole, servir\u00e0 a contrastare questi fenomeni di incivilt\u00e0. \u00c8 chiaro che da parte dei cittadini ci aspettiamo collaborazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Le sanzioni, aggiunge l\u2019assessore, <em>\u201cnon sono da quattro soldi: per chi abbandona rifiuti in un orario diverso dal consentito sono 160 euro di multa, per chi butta rifiuti agli angoli delle strade sono 360 euro, per chi lascia un ingombrante, sia esso un televisore, un materasso o un mobile, la multa va da 1.000 a 10.000 euro pi\u00f9 l\u2019ammenda, mentre per una partita Iva va da 10.000 a 25.000 euro compreso il sequestro del mezzo. Sono azioni forti, ma bisogna operare in questa direzione perch\u00e9 non possiamo pi\u00f9 permetterci una citt\u00e0 con abbandoni indiscriminati di rifiuti in questa quantit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Nelle aree di movida, conclude <strong>Alongi<\/strong>, <em>\u201cstiamo facendo una serie di azioni sperimentali, ma la strada da seguire deve essere quella della collaborazione: abbiamo riscontrato che alcune aziende ad esempio hanno sede al Politeama, ma scaricano i rifiuti alla stazione. \u00c8 chiaro che c\u2019\u00e8 un sistema oliato di scarico: quando il regolamento verr\u00e0 approvato faremo in modo che dopo un certo numero di sanzioni ci sia la sospensione della licenza\u201d.<\/em><\/p>\n<p>A spiegare il funzionamento delle fototrappole \u00e8 <strong>Todaro<\/strong>: <em>\u201cL\u2019auspicio \u00e8 che siano sufficienti a sensibilizzare i cittadini: abbiamo gi\u00e0 individuato le parti pi\u00f9 sensibili in cui apporre le telecamere, inizieremo laddove ci sono le migrazioni infra quartiere ma anche infra Comune. Palermo e soprattutto i cittadini pi\u00f9 resilienti devono capire che non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di raccolta indifferenziata o di abbandoni indiscriminati che deturpano un territorio meraviglioso, non se lo merita chi ogni giorno va nei centri di raccolta o effettua correttamente la raccolta differenziata: seguire le regole \u00e8 indispensabile non solo per l\u2019ambiente, ma per la vivibilit\u00e0 della citt\u00e0. Non possiamo vedere 20, 30, 40 micro discariche: adesso non ci sono pi\u00f9 i cumuli di spazzatura lunghi chilometri, ma \u00e8 altrettanto complesso contrastare questo fenomeno; anche solo dover raccogliere dai cinque ai sette sacchetti \u00e8 un problema. Speriamo che questa iniziativa possa dare un segnale importante ai palermitani\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La prevenzione lascia spazio alla repressione, per contrastare un fenomeno sempre pi\u00f9 dirompente nel periodo in cui i flussi turistici sono al loro massimo. 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