{"id":245033,"date":"2025-07-09T12:49:29","date_gmt":"2025-07-09T10:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/09\/emofilia-ematologia-di-ragusa-diventa-centro-di-riferimento-in-sicilia\/"},"modified":"2025-07-09T12:49:29","modified_gmt":"2025-07-09T10:49:29","slug":"emofilia-ematologia-di-ragusa-diventa-centro-di-riferimento-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/09\/emofilia-ematologia-di-ragusa-diventa-centro-di-riferimento-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Emofilia, Ematologia di Ragusa diventa centro di riferimento in Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>RAGUSA (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Ematologia dell\u2019ospedale \u201cGiovanni Paolo II\u201d di Ragusa entra ufficialmente nella rete regionale delle malattie rare con una qualifica che premia oltre vent\u2019anni di impegno, competenze e assistenza di qualit\u00e0. La struttura \u00e8 stata designata come centro di riferimento per la gestione dell\u2019emofilia, rara malattia del sangue che compromette la capacit\u00e0 dell\u2019organismo di fermare le emorragie.<br \/>E\u2019 il terzo centro in Sicilia abilitato a prendersi cura di questa complessa patologia, e il primo \u2013 e finora unico \u2013 all\u2019interno di una Azienda Sanitaria Provinciale (ASP). Gli altri due sono in ambito universitario. \u201cUn risultato che conferma il livello raggiunto dall\u2019\u00e8quipe guidata dal dottor Sergio Cabibbo (nella foto), punto di riferimento regionale in ambito ematologico\u201d, si legge in una nota.<br \/>L\u2019emofilia colpisce prevalentemente i maschi e pu\u00f2 rendere rischioso anche un semplice trauma, a causa della carenza o del malfunzionamento di uno dei fattori della coagulazione. Per i pazienti affetti \u00e8 fondamentale contare su un centro specializzato in grado di offrire diagnosi tempestive, farmaci mirati, terapie sostitutive e assistenza multidisciplinare. Proprio questo garantisce l\u2019ingresso nella rete dei Centri riconosciuti dalla Regione Siciliana.<br \/>Il provvedimento, formalizzato con il Decreto Assessoriale n. 565 del 2025, autorizza l\u2019Ematologia ragusana a prendersi carico in modo completo dei pazienti con emofilia e altre coagulopatie congenite: dalla diagnosi alla terapia, dal monitoraggio clinico alla somministrazione dei farmaci salvavita. Il centro potr\u00e0 inoltre erogare direttamente farmaci ad alto costo, come i concentrati dei fattori della coagulazione o le nuove terapie a lunga durata d\u2019azione, evitando ai pazienti la necessit\u00e0 di spostamenti. Altro beneficio \u00e8 la possibilit\u00e0 di certificare l\u2019esenzione per patologia, necessaria per accedere gratuitamente a visite, esami e trattamenti. La struttura contribuir\u00e0 anche al Registro Regionale delle Malattie Rare, utile alla raccolta di dati epidemiologici e alla programmazione sanitaria.<br \/>\u201cE\u2019 un punto d\u2019orgoglio per tutti noi \u2013 afferma il dottor Cabibbo \u2013 perch\u00e8 siamo l\u2019unica ASP della Sicilia a entrare nella rete per l\u2019emofilia. E\u2019 il risultato di un lavoro portato avanti con discrezione, ma con grande professionalit\u00e0. Abbiamo dimostrato che si pu\u00f2 fare medicina di qualit\u00e0 ovunque ci siano competenze, dedizione e visione\u201d.<br \/>La designazione riguarda anche altre patologie rare del sangue, come i disordini della produzione midollare e le trombocitopenie ereditarie, condizioni complesse che richiedono percorsi assistenziali personalizzati e il coinvolgimento di pi\u00f9 specialisti. \u201cQuesta rete \u2013 prosegue Cabibbo \u2013 non \u00e8 solo un elenco di strutture, ma una garanzia per i pazienti. Significa sapere di potersi curare vicino casa, con accesso a trattamenti appropriati e a un\u2019\u00e8quipe formata. Abbiamo investito in formazione, nella collaborazione con il laboratorio, la medicina trasfusionale, gli altri reparti. Solo cos\u00ec si costruisce un\u2019assistenza efficace e umana\u201d.<br \/>Anche la Direzione strategica dell\u2019ASP sottolinea il valore del traguardo: \u201cIl riconoscimento consolida il ruolo dell\u2019ospedale Giovanni Paolo II come punto di riferimento regionale \u2013 dichiara il Direttore generale Giuseppe Drago \u2013 e migliora concretamente la qualit\u00e0 di vita dei pazienti. E\u2019 una conferma della bont\u00e0 del lavoro svolto e della capacit\u00e0 della nostra sanit\u00e0 pubblica di garantire cure specialistiche in modo capillare\u201d.<br \/>\u201cCon questo inserimento nella rete, l\u2019Ematologia di Ragusa rafforza il proprio impegno nella presa in carico delle patologie rare e offre ai pazienti con emofilia un punto di riferimento stabile, competente e vicino, senza la necessit\u00e0 di lunghi spostamenti\u201d, conclude la nota.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto ufficio stampa ASP Ragusa \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAGUSA (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Ematologia dell\u2019ospedale \u201cGiovanni Paolo II\u201d di Ragusa entra ufficialmente nella rete regionale delle malattie rare con una qualifica che premia oltre vent\u2019anni di impegno, competenze e assistenza di qualit\u00e0. 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