{"id":244480,"date":"2025-07-02T15:09:28","date_gmt":"2025-07-02T13:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/02\/giustizia-civile-meno-processi-pendenti-ma-i-grandi-distretti-soffrono\/"},"modified":"2025-07-02T15:09:28","modified_gmt":"2025-07-02T13:09:28","slug":"giustizia-civile-meno-processi-pendenti-ma-i-grandi-distretti-soffrono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/02\/giustizia-civile-meno-processi-pendenti-ma-i-grandi-distretti-soffrono\/","title":{"rendered":"Giustizia civile, meno processi pendenti ma i grandi distretti soffrono"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nonostante il calo generalizzato in alcuni tribunali aumenta ancora negli ultimi 4 anni l&#8217;arretrato di processi civili, soprattutto a Venezia (+159%), Trieste (+73,7%) e L&#8217;Aquila (+48,5%).  Nonostante tra il 2021 e il 2024, presso le Corti d&#8217;Appello italiane si sia registrato un calo medio del 24% dei procedimenti civili pendenti, in alcuni tribunali, soprattutto a Venezia (+159%), Trieste (+73,7%) e L&#8217;Aquila (+48,5%), l&#8217;arretrato delle cause civili continua ad aumentare. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi condotta dall&#8217;Associazione Italiana Avvocati d&#8217;Impresa, presieduta dall&#8217;avvocato Antonello Martinez.<br \/>Su un totale di 140 tribunali solo 17 hanno registrato un incremento, mentre i restanti 123 hanno evidenziato una riduzione dei procedimenti civili pendenti, con le diminuzioni pi\u00f9 significative a Palmi (-45,6%), Arezzo (-44,2%), Barcellona Pozzo di Gotto (-43,9%), Lodi (-42,9%), Rovigo (-41,4%), Foggia (-41,4%) e Larino (-40,8%).<br \/>&#8220;I dati mostrano una tendenza generale alla riduzione dei procedimenti civili pendenti nei Tribunali Ordinari italiani, in linea con il trend nazionale dell&#8217;ultimo decennio&#8221;, afferma Antonello Martinez, presidente dell&#8217;Associazione Italiana Avvocati d&#8217;Impresa e fondatore dello studio legale Martinez &amp; Novebaci. &#8220;Questo andamento riflette gli sforzi compiuti per migliorare l&#8217;efficienza del sistema, anche attraverso le misure previste dal PNRR. Tuttavia, le differenze tra i singoli tribunali indicano la necessit\u00e0 di proseguire con interventi mirati per garantire una maggiore uniformit\u00e0 territoriale e tempi di risposta pi\u00f9 omogenei&#8221;, prosegue.<br \/>Tra i grandi tribunali, Roma si conferma al primo posto per numero di procedimenti civili pendenti, nonostante una riduzione del 22.1% nell&#8217;ultimo quadriennio (91.368 casi nel 2024 rispetto ai 117.253 del 2021). Napoli e Milano mantengono rispettivamente il secondo e terzo posto: Napoli registra un calo del 13,7% (da 66.639 a 57.541 casi), mentre a Milano la riduzione \u00e8 stata dell&#8217;1,5% (da 48.093 a 47.363 casi). Nel complesso, i Tribunali Ordinari hanno registrato una diminuzione del 13,3%, passando da 1.361.137 nel 2021 a 1.180.566 nel 2024. <br \/>Secondo l&#8217;analisi dell&#8217;Associazione Italiana Avvocati d&#8217;Impresa, complessivamente nelle Corti d&#8217;Appello la situazione \u00e8 pi\u00f9 incoraggiante. Su 29 sedi (di cui tre sezioni distaccate), solo 5 hanno registrato un aumento dei procedimenti civili pendenti tra il 2021 e il 2024. Seppur con numeri assoluti pi\u00f9 bassi, l&#8217;incremento maggiore si \u00e8 rilevato a Trento: +26%. Aumenti pi\u00f9 contenuti, invece, a Torino (+6,8%), Campobasso (+6,6%), Catanzaro (+1,9%) e Cagliari (+0,8%). Le restanti 24 Corti hanno invece registrato una diminuzione, con cali che vanno dal 48,2% di Ancona al 5,9% della Corte d&#8217;Appello di Bolzano. <br \/>Anche tra le grandi Corti d&#8217;Appello Roma si conferma al primo posto per numero di procedimenti civili pendenti: dai 43.455 casi del 2021 \u00e8 scesa a 31.580 nel 2024, registrando una diminuzione del 27,3%, ma mantenendo comunque il primato nazionale. Ai vertici della classifica per carico di lavoro da smaltire si trovano anche Napoli, con una riduzione del 18,6% (da 33.206 a 27.044 casi), e Palermo, con casi in flessione del 7,1% (da 11.554 a 10.729). Dal 2021 al 2024 questi 3 distretti sono sempre ai primi posti della classifica nazionale per cause civili pendenti. <br \/>&#8220;La riduzione complessiva dei procedimenti civili, sia nei Tribunali Ordinari che nelle Corti d&#8217;Appello, rappresenta un segnale incoraggiante che merita di essere consolidato &#8211; osserva Antonello Martinez -. I dati mostrano per\u00f2 che i grandi distretti continuano a sostenere un carico rilevante, segno che restano criticit\u00e0 da affrontare. Per questo \u00e8 essenziale proseguire con interventi strutturali e investimenti mirati, affinch\u00e8 i miglioramenti non restino isolati ma diventino parte di un sistema giudiziario pi\u00f9 efficiente e omogeneo. In un Paese in cui la giustizia civile incide sulla competitivit\u00e0 e sulla fiducia degli operatori economici, garantire un accesso uniforme e tempestivo \u00e8 una priorit\u00e0 se vogliamo contribuire concretamente alla crescita dell&#8217;Italia&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; News in collaborazione con l&#8217;Associazione Italiana Avvocati d&#8217;Impresa &#8211;<br \/>&#8211; Foto ufficio stampa Associazione Italiana Avvocati d&#8217;Impresa &#8211; <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nonostante il calo generalizzato in alcuni tribunali aumenta ancora negli ultimi 4 anni l&#8217;arretrato di processi civili, soprattutto a Venezia (+159%), Trieste (+73,7%) e L&#8217;Aquila (+48,5%). 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